10. GHIGLIOTTINE, CHIRURGHI E CILINDRI. A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE?

65 5 0
                                        

- Allora... è tutto pronto?-
- Sissignora, quando vuole lei?-
- E se qualcosa va storto?-
Lui sogghignò: - Cosa vuoi che ti dica? A Carnevale ogni scherzo vale!-

22:30.
Era il giorno di Carnevale. Erano due mesi che Manuel e Kim stavano insieme. Così come Maka e Soul, che si era annunciato, più esplicitamente, il giorno dopo Capodanno. Maka era così in imbarazzo, che un Maka Chop in testa non glielo levò nessuno. Comunque, Manuel doveva ancora abituarsi alle fisse di Kim, che ormai considerava i soldi di TUTTI E DUE! E non poteva spendere più di 50 $. Che ingiustizia! Stava aspettando da una decina di minuti Black*Star, insieme a Lucy. Nessuno dei due si era voluto travestire per Carnevale: Manuel si sentiva ridicolo e Lucy non trovava giusto che della sua taglia ci fossero solo ridicoli vestiti da principessa.
Due minuti dopo, Manuel sentì una voce dall'alto: - INCHINATI AL DIO DELLE FESTE, COMUNE MORTALE!!!-
Prevedendo cosa sarebbe successo, si spostò quel tanto che bastava per vedere Black*Star travestito da ninja (che originale!) crollare a terra, creando una buca della sua sagoma.
Poi urlò nel buco: - È da un pezzo che non mi alleno più con te Black*Star: sai bene quanto me che non mi faccio più prendere alla sprovvista!-
Lui si rialzò, barcollando: - Ok, basta virtuosismi, mammoletta! Devo parlarti di una cosa molto importante...-
- Vuoi dichiararti a Tsubaki, Star?-
Lui gli tappò la bocca, sperando che nessuno avesse sentito, ma erano tutti così impegnati a fissare il tendone ancora chiuso del circo, che nessuno avrebbe potuto sentirli.
Poi gli chiese: - Come accidenti fai a saperlo?-
Lui indicò la sua maglia, scuotendo la testa per la sua ingenuità. Diamine, aveva scritto sopra: "Love", anche se circondato da fiamme e pugnali.
Lui la fissò, borbottando: - Me ne sono dimenticato: Zampalesta!-
E la scritta sparì!
Poi rispose allo sguardo stupito dell'amico: - Inchiostro simpatico a comando di Kim. Geniale, no? Riapparirà tra un'ora!-
Lui continuò: - E tra un'ora ti rivelerai a Tsubaki, vero? A proposito, dov'è?-
Lui indicò una ragazza vestita da camelia. Beh, in effetti era una domanda retorica.
Black*Star proseguì, euforico: - Shinigami mi ha permesso di fare l'annuncio al microfono. Ma non è nemmeno questa la parte migliore! Per il mio clan, era questo il giorno dedicato all'amore e alla lotta! Se qualcuno sarà contrario all'idea, dovrà affrontarmi, dopo che mi sarò rivelato, così come stabiliscono le regole del Clan della Stella! YUPPIE! SONO MITICO!-
Manuel sospirò. Possibile che non pensasse ad altro che a quello? Non osava pensare a quello che avrebbe pensato Tsubaki. Si accorse solo allora che qualcuno gli stringeva la mano.
Si voltò e vide Lucy che, avendo sentito ciò che aveva pensato, sussurrò: - Tranquillo! Sai bene quanto me quanto vale l'accondiscendenza di Tsubaki verso Black*Star.-
Lui annuì. Arrivarono anche gli altri. Kid si era travestito con una giacca a scacchiera (simmetrica!), così anche la sua frangia bianca, una volta tanto, appariva in sintonia; Liz e Patty erano le due metà staccate di una... giraffa! Manuel immaginò che, non a torto, fosse un'idea della piccola Thompson.
Maka era travestita da... morte, e Soul era stato costretto, oltre che a trasformarsi in falce da Carnevale, a farsi dipingere di nero, per apparire più tetro. Poi, confidò sottovoce a Manuel che, se non fosse stato nero per la pittura, lo sarebbe stato dalla rabbia!
Crona si era travestito... da Ragnarok! Disse che l'aveva fatto solo per farlo arrabbiare.
Kirikou, invece, aveva un vestito da kamikaze giapponese e Fire e Thunder, per dargli corda, erano due Caccia made in japan.
Anche Kim e Jacqueline (per risparmiare!) avevano deciso di non travestirsi, ma i loro abiti erano... un po' più appariscenti. Kim indossava una T-shirt arancione e dei pantaloni rossi, Jacqueline, che in quei due mesi era gioviale come non mai, indossava un completo simile, solo che la maglietta era fucsia e i pantaloni azzurri. Roba da Arlecchino, insomma. Ma si guardò bene dal dirlo. Invece, avvicinò Kim a sé e la baciò dolcemente, suscitando sospiri dalle ragazze e i borbottii lamentosi dei "fighi" di turno: Black*Star e Soul.
- Insomma, l'avete già festeggiato San Valentino! Piantatela!-
- È così poco figo!-
- Di più! E così smielata che a momenti mi si cariano i denti! Oh, è vero, I DENTI DEGLI DEI SONO PERFETTI! NON POSSONO CARIARSI!-
Manuel lo fissò con odio, sperando di tutto cuore che, al momento della dichiarazione, Stein o Kid si dichiarassero contrari: allora i suoi denti perfetti, per quanto potessero esserlo, difficilmente li avrebbe rivisti al suo posto. Arrivò anche Ox, trafelato. Kim, al vederlo, si sciolse dall'abbraccio, per non metterlo in imbarazzo.
Liz gli disse: - Ehi, Oxi, perché ci hai messo tanto?-
- Mi ha telefonato... Harvar... mi ha detto che c'erano dei problemi... poi ha riagganciato...-
Manuel inarcò un sopracciglio. Ultimamente Harvar si comportava in maniera veramente strana. A chiunque parlasse, sembrava quasi incattivito.
- Problemi con cosa?- chiese Kid.
Lui fece spallucce: - Boh. Lo spettacolo, credo. Ha detto che tu lo sapevi...-
Kid corrugò ancora di più la fronte: - Non ci sono problemi! È tutto perfettamente simmetrico!-
- Allora è meglio se non ti volti a guardare quei tizi, Kid.- disse flatulante Patty, l'unica che aveva assistito all'inizio dello spettacolo. Kid, fidandosi del suo istinto, tenne la testa voltata.
Solo chiese: - Di che tizi parli? Ci sono solo due presentatori gemelli nello spettacolo.-
- Dillo a quei pagliacci!-
Sia Kid che Maka voltarono la testa di scatto, urlando: - Pagliacci?-
Anche Manuel e gli altri voltarono la testa: Manuel vedeva, sì, dei pagliacci... ma la loro anima... era... era...
- Ma quella è Follia allo stato puro!!!- urlò, in allarme.
Allora, il pagliaccio con il cilindro bianco interruppe la barzelletta, fissandolo. Poi rise: una risata metallica, satanica.
Una ragazza con un grosso soprabito afferrò il microfono, sussurrando, anche lei con voce robotica, verso i ragazzi: - Esatto! Noi siamo i Clown! E vi portiamo i saluti... del dottor Nim!-

Soul Eater: Il Risveglio delle TenebreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora