Quella mattina da qualche parte in Inghilterra, Michael si sveglia.
-Ma dove diavolo sono? -
Ancora stordito cerca di alzarsi, ma si ferma per un fortissimo mal di testa.
Prova a mettere a fuoco la stanza e finalmente capisce dove si trova: nel suo appartamento ad Hackney, una città ad est di Londra.
Improvvisamente ricorda tutto.
La chiamata..
Si gira di scatto verso l'altro lato del letto e la vede.
Zoe Kravitz è dall'altra parte e sta dormendo..la coperta avvolge il suo corpo nudo e e Michael si alza di scatto.
Non poteva averlo fatto.
Era da tempo che Zoe, membro del cast di X-Men, gli andava dietro; ma lui le era sempre girato al largo: era una bellissima ragazza, ma conosceva il padre, il cantante Lenny Kravitz e comunque lei aveva 12 anni meno di lui..
Ora invece ci era andato a letto.
Purtroppo ricordava benissimo cos'era successo: era talmente annebbiato dalla rabbia da averla chiamata senza pensarci, e alla fine dopo essere usciti e aver bevuto qualche bicchiere di troppo erano andati a casa sua..
Ovviamente era esattamente quello che voleva fare: sfogarsi e pensare ad altro, ma in quel momento si rende conto di aver sbagliato: tutto questo era sbagliato, aveva usato Zoe e basta.Qualche ora dopo i due sono seduti in un bar vicino al suo appartamento.
"Allora, cosa ti ha fatto cambiare idea biscottino?"
La ragazza era sempre stata troppo provocatoria e Michael si era sempre sentito a disagio di fronte alle sue avances.
Michael non sapeva che dire, e soprattutto come nascondere il fatto che era stato un gesto impulsivo chiamarla e non significava nulla.
In un lampo di ispirazione decide di baciarla, ponendo fine ai suoi dubbi su come rispondere.
Sarebbe stata una lunga giornata.|James|
Manca poco ormai all'inizio delle riprese e James è sempre più intenzionato a chiarire con Michael: non sa esattamente cosa succederà, ma tutto è sempre meglio di sentirsi come si sente ora.
Non parla con la moglie da quella sera, e i loro rapporti sono diventati freddi: lei è distrutta e questo a James dispiace; in fondo la ama ancora.Quella mattina decide di alzarsi presto e di andare a fare una passeggiata con il figlio.
Prepara il passeggino ed esce.
La Scozia è il suo paese natale, ma ogni volta che ci ritorna si sorprende a vedere quei luoghi magici che gli ricordano tanto di quando era bambino.
Entra nel suo bar preferito e ordina un caffè.
Il bambino lo guarda sorridendo: quel bambino forse non meritava un padre come lui..non meritava di assistere a quello che stava succedendo, ed era tutta colpa sua.Mentre si accomoda ad un tavolino del bar, qualcosa richiama la sua attenzione: qualcuno che ormai conosce molto bene è sulla copertina di un giornale..
Si avvicina e lo vede: Michael è seduto su una panchina di fronte ad una bar e sta baciando una ragazza.
Guarda meglio..più precisamente quella ragazza è Zoe Kravitz, una loro collega del cast!
L'articolo parla di una relazione iniziata pochi giorni fa..non ci può credere, è assurdo.
James si siede e chiude gli occhi: sta andando tutto male.
Quella fitta allo stomaco..perchè doveva succedere tutto questo?
In fondo era lui ad averlo baciato..ma gli era sembrato che Michael ricambiasse..o era un'illusione?
Nel silenzio del bar, ma nella confusione dei suoi pensieri, decide di far passare quei pochi giorni che lo separavano da quell'uomo che in poco tempo gli aveva creato così tanti problemi, per poi arrivare al loro fatidico incontro.|Michael|
Pochi giorni dopo quella sera, Michael è già consapevole dell'enorme errore che sta commettendo: si vuole sfogare, vuole dimenticare James: e lo sta facendo a spese di Zoe..
Non avrebbe voluto, ma è più forte di lui, e in più lei sembra non accorgersi della sua indifferenza, o della sua carenza d'affetto..
In fin dei conti non si stavano frequentando, stavano solo uscendo e forse si sta preoccupando per nulla.Un noioso pomeriggio, Michael sente bussare alla porta.
Aprendo riconosce subito Jennifer
"Ei Jen, che ci fai qui?"
La ragazza entra di corsa senza neanche salutare e si piazza davanti a lui con un sguardo minaccioso.
"Perché non mi hai detto di esserti messo con Zoe?"
La domanda lo coglie di sorpresa.
"Io..er..non stiamo insieme"
"E che mi dici di questo?"
Jennifer tira fuori dalla borsa un giornale: in copertina ci sono lui e Zoe che si baciano.
-Cavolo - Michael prende il giornale e lo guarda meglio: la foto è di quel giorno al bar, quando aveva baciato Zoe per zittirla.
"Allora?"
Non sa cosa dirle, spifferare tutta la verità sarebbe un disastro.
Si fida di Jen, ma forse questo è troppo..
Alla fine opta per una via di mezzo.
"Ecco, in questo periodo sono successe molte cose..avevo bisogno di staccare tutto e sfogarmi, così.."
Le racconta della chiamata a Zoe e di quella notte: di quanto lui si senta in colpa per averla usata e di come vorrebbe chiarire tutto.
Nemmeno un accenno a James, o a quel bacio.
"Mickey..sai che non posso giusificarti, Zoe è mia amica..ma cosa ti è successo? Sai, che con me puoi parlarne"
"Per adesso preferisco non parlarne con nessuno, è solo che sto passando un brutto momento"
Jennifer lo guarda dritto negli occhi: cerca la verità; alla fine quell'amicizia era nata basandosi sulla sincerità di entrambi.
"Ok, per ora ti lascio perdere, ma poi mi prometti che me ne parlerai? E soprattutto che chiarirai tutto con Zoe?"
"Certo, sistemerò tutto"
Passano un po' di tempo insieme, prendendo un caffè e parlando di tutto quello che è accaduto in queste settimane.
Verso sera Jennifer torna a casa, e Michael comincia a preparare la valigia per il giorno dopo: la pausa era finita, e non sapeva se esserne felice o no.Il mattino seguente è già tutto pronto e caricato in macchina.
Zoe gli ha mandato un messaggio poche ore prima, ma Michael non se la sente di vederla..non dopo quello che ha promesso a Jennifer..chiarire sarà complicato, questo lo sa.
Arrivato a destinazione, si accorge che le roulotte sono ancora tutte vuote.
-Perfetto, posso sistemare tutto in santa pace, senza che nessuno mi rompa le scatole -
Comincia a disfare le valigie, e dopo qualche minuto sente una macchina parcheggiarsi accanto alla sua roulotte.
Sperando che chiunque sia non si accorga di lui, continua a sistemare i suoi vestiti, finchè non sente qualcuno salire le scalette e bussare alla sua porta.Chi gli si presenta davanti nel momento in cui apre la porta è l'ultima persona al mondo con cui vorrebbe parlare, e allo stesso tempo l'unica che desidera rivedere da tempo..
James McAvoy ha appena bussato alla sua porta e ora è davanti a lui.
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A story of love and friendship.
FanfictionTutti vediamo l'affiatamento che hanno Michael Fassbender e James McAvoy dentro e fuori dal set: un risultato di una splendida amicizia, certo. Ma se invece ci fosse qualcosa dietro? Se i due si fossero innamorati sul set di X-Men, cosa sarebbe acc...