Capitolo 9

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Accompagnata dalle lenzuola ancora calde della notte precedente, girai leggermente la testa affondando con più decisione nel cuscino. Potei giurare di sentire un fievole soffio di vento accarezzarmi il viso. A quel tocco, piano aprii gli occhi e cominciai a mettere a fuoco ciò che avevo intorno.

A causa della mia scarsa vista non vidi molto, stropicciai piano gli occhi con il pugno della mia mano e mi allungai verso il comodino, afferrando i miei occhiali.

Erano le 7:00 del mattino ed era raro che io mi svegliassi a quell'ora.

Con una mano reggevo le lenzuola sul mio petto, con l'altra cercai di sistemarmi gli occhiali. Nel momento in cui la mia vista tornò al 100% realizzai che ero ancora nel letto di Delphine. Una fievole luce mattutina, entrava dalla finestra e si rifletteva sulle lenzuola bianche. Mi girai lentamente e a quel punto persi un battito.

Delphine era distesa accanto a me, ancora addormentata e completamente nuda. Avvampai a quella visione. Mi misi una mano fredda sulla guancia, mentre con l'altra cercai di coprire la schiena di Delphine con il lenzuolo. A quel gesto sentii la bionda muoversi, e imbarazzata ritrassi subito il braccio.

Si svegliò girandosi verso di me.

"Ehi!" le dissi appena mi guardò.

"Ehi!" mi rispose ancora assonnata.

La vidi sistemarsi più comodamente e con una mano si portò indietro i suoi bellissimi capelli.

Rimasi quasi a bocca aperta quando lo fece. Era così dannatamente meravigliosa, anche appena sveglia.

Mi avvicinai timidamente verso di lei.

"Dormito bene?" le chiesi sorridendo.

"Si!" mi sorrise.

La vidi guardarsi attorno e reggendosi il lenzuolo sul petto mi disse :

"Ho solo molta fame!"

A quella sua confessione cominciai a ridere.

"Hai fame?" le dissi cercando un suo bacio, che lei non mi diede.

"Mmm-Mmh..." mi rispose facendo cenno di si con la testa.

Non ci feci poi così tanto caso a quel rifiuto.

"Vuoi che vada a prenderti la colazione? Ho notato che non molto lontano da qui c'è un bar molto carino e penso facciano degli ottimi caffè!" le dissi gentilmente.

Lei mi guardò stranita ma alla fine cedette alla mia proposta.

"Ok!" mi rispose sorridendo.

Mi affrettai ad uscire fuori dalle lenzuola e cominciai a riprendere i miei vestiti sparsi per la stanza.

Mentre mi vestivo vidi Delphine prendere la sua vestaglia e se la infilò.

"Non resti a letto?" le chiesi con il cuore in gola.

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