Children in the Dark pt.2

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Anno 844
Sono passati 7 anni, non ti ricordi nulla dei tuoi primi otto anni di vita.
Quando ti eri svegliata eri completamente fasciata e ti trovavi in un letto caldo e morbido, così morbido che quasi sprofondavi, affianco a te era seduta, sul letto, una donna dai capelli rossi e occhi marroni, chiaramente incinta, che ti stringeva una mano e ti guardava amorevolmente 《tesoro》《chi...chi sei?》《Ma come non ti ricordi la tua mamma》《mamma?》《si, T.N.》《come sai il mio nome?》《te l'ho detto, tesoro, sono la tua mamma》in quello entrò un uomo alto, con i capelli neri《allora, la piccola si è svegliata》《si caro, T.N. si è appena svegliata》lui si avvicinò e si sedette affianco a te《hei piccola》《sei il mio...》《papà si sono io》《e come vi chiamate? Io...io...non ricordo》《tranquilla tesoro》ti disse la donna《io sono Liesel》《 e io Rudi》《e quello qui dentro è Abel o Lydia, dipende, nascerà tra poco》disse accarezzandosi la pancia《un fratellino? O una sorellina?》《si piccola, la nostra famiglia si ingrandirà ancora》《f-famiglia?》《si piccola》
In seguito, ti spiegarono che eri caduta dalla carrozza, sporgendoti dal finestrino, ed eri stata investita; ti spiegarono che eri la nipote di Daris Zackley, capo dei tre corpi militari e che abitavi nel Wall Sina e che i tuoi genitori erano entrambi nel corpo di gendarmeria.
Fin da piccola hai visto i capi dei diverai corpi entrare e uscire da casa tua, spiavi le riunioni, di notte rubavi le spade a tuo padre e andavi in una stanza apposita ad esercitarti e appena hai raggiunto l'età adatta ti sei arruolata, rivelando una innata bravura nel movimento tridimensionale e nel tagliare la collottola ai manichini, non sapevi perché con le spade eri così brava o perché nell'allenamento di autodifesa col pugnale eri migliore di tutti.

Hai passato tutti e tre gli anni a essere la prima della classe e ora è arrivato il momento più importante, hai 15 anni ed è arrivato il momento di scegliere a quale corpo militare unirti, la piazza è illuminata dalle fiaccole, le reclute sono riunite davanti al palco dove Erwin Smith, comandante del corpo di ricerca, ha appena terminato il suo discorso per allontanare i cagasotto e tenere solo i veri soldati che daranno la loro vita per il bene dell'umanità. In pochi rimangono nella piazza, in 5 e tra quelli ci sei tu, i luoghi chiusi ti hanno sempre fatto paura, preferivi stare all'aria fresca, correre a piedi nudi, giocare con Abel in giardino, l'idea di stare tra le mura a difendere dei stupidi cittadini ricchi non ti entusiasma minimamente e sai quanto pericolo si corre a stare nell'armata di ricognizione ma l'idea di volare libera, fuori dalle mura, ti ha sempre attirato, anche solo il simbolo, quelle due ali della libertà...tutto di quel corpo dell'esercito ti ha sempre gridato di entrare e ora che scelto il tuo cuore batte più forte che mai.

Appena raggiunto la base dell'armata ricognitiva, ti danno una piccola stanza -probabilmente il nonno ha chiesto di avere dei riguardi verso di me- la stanza vicina alla tua è quella del capitano Erwin; per te quel ragazzone è come un amico, oseresti  dire che è quasi un fratello maggiore, più volte visitava casa tua per parlare con il nonno e alla fine qualche volta rimaneva anche a cena e trovavi interessante molto di ciò che diceva, a detta di tuo nonno "hai la sua stessa mente, fredda e cinica nelle necessità ma anche giusta e aperta".
Quella stesa sera, a cena, Erwin annuncia una piccola missione alla città nei bassifondi, per recuperare tre soggetti, chiama poche persone e tra quelle ci sei tu.
Dopo cena, sali in camera e poco prima prima di entrare in camera Erwin ti parla 《lo so che odi i luoghi  chiusi e con l'aria viziata, so anche che sei una recluta, ma ho bisogno  della tua agilità nel volo, non sarà semplice prendere quei tre, non si sa come sono in possesso dell' attrezzatura per il movimento tridimensionale e sono molto bravi, hanno causato problemi anche alla squadra di tuo padre》《ricevuto, non preoccuparti, non riusciranno a sfuggirmi》e ghigni straffottente.

Nella città sotterranea è mattina, anche se non si nota bene, tre ragazzi sono in casa a dormire, meglio dire, due ragazzi stanno dormendo, uno è sveglio dalla notte prima, sta fissando un piccolo ritratto incorniciato, che ritrae una ragazzina sorridente, il disegno è fatto in modo che, da qualunque angolazione lo si guarda, il sorriso è sempre rivolto a chi lo guarda 《T.N. mi manchi, molto, oggi è...oggi...oggi è l'anniversario della tua morte, sono 7 anni da quella stupida scelta di lasciarti sola, 7 anni da quando quei bastardi hanno portato via il tuo corpo morto senza che io riuscissi a fare nulla》in quello la porta della camera si apre e Furlan e Isabel, già vestiti, escono dalla stanza 《andiamo fratellone》《non chiamarmi così, solo...》《solo Lei poteva, lo so, ma mi viene spuntaneo》《su andiamo》

Volano sopra la città quando delle persone incappucciate di verde si mettono a inseguirli, con dei trucchetti riescono a distanziarsi ma dopo un cambio di direzione difficile, Levi nota sui loro mantelli lo stemma dell'armata ricognitiva, una delle figure, la più minuta, gli sta attaccata, non lo molla più fino a che non sparisce 《tsk》ma subito se la ritrova davanti, gli tira un pugno sullo stomaco talmente forte che gli fa perdere il fiato e lo fa cadere.
A terra, viene sollevato per il colletto della camicia e l'ultima cosa che vede prima di ricevere un pugno in faccia è un volto che da anni non vedeva 《T-T.N.》sussura tra il felice e l'incredulo e poi il buio.

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