《Ashley, sbrigati! Devi andare a scuola e sei in ritardo!》sento dire ad alta voce da mia madre, mentre mi scuote lentamente cercando di svegliarmi.
《Solo altri cinque minuti, mamma. Lo giuro》bofonchio con la voce impastata dal sonno《Dici così e poi va sempre a finire che arrivi in ritardo. Quindi adesso alzati e preparati in fretta》dice in tono di rimprovero. Quando fa così è meglio non ribattere.
《Va bene!》sbuffo annoiata. 《Ashley, ricorda di cambiare le pile della tua sveglia. Si sono scaricate ed oggi ti ho dovuto svegliare io》replica mia madre.
《Sì, mamma. Adesso però, lascia che mi prepari in pace. Grazie e a dopo》taglio corto.
Prendo dall' armadio un paio di jeans blu e un top grigio e me li infilo velocemente. Poi corro in bagno a lavarmi la faccia e i denti, oggi mi tocca saltare la colazione o farò tardi a scuola. Poco dopo torno in camera mia e afferro lo zaino, poi scendo frettolosamente le scale, arrivando così al piano di sotto.
《Ciao mamma, ciao papà!》grido all' ingresso perchè mi sentano. Oggi non ho abbastanza energie per pedalare fino a scuola, quindi dovrò andare a piedi a passo svelto.
Dopo pochi minuti, mentre cammino, noto Nicholas sull' altro lato della strada.
《Nic!》dico ad alta voce per farmi sentire. Lui si ferma di scatto, sembra come bloccato. Poi alza lo sguardo, mi sorride e attraversa la strada. Appena mi raggiunge mi stringe forte. 《Buongiorno, Ashley. Come stai?》domanda lasciandomi un bacio delicato sulla guancia.
《Sono stanca ed in ritardo a scuola, proprio come te. Quindi dobbiamo correre》rispondo ridacchiando. Nicholas non se lo fa ripetere due volte, visto che acceleriamo subito il passo. Noto che prende il cellulare in mano e che scrive un messaggio a qualcuno, ma non mi interessa. Suppongo che sia il suo migliore amico, Andrew, visto che oggi hanno gli allenamenti di basket.
《Non sono neanche arrivato a scuola e voglio già tornare a casa.》dice Nic
《Non sei l' unico, credimi.》replico con un sorrisetto.
《Come è andata con tua zia e tuo cugino?》domando incuriosita. I suoi parenti sono venuti da Boston per andare a trovarlo, infatti è stato molto impegnato per tutta la settimana
《Uhm, bene grazie.》dice distogliendo lo sguardo《Lo sai che io adoro i miei cugini e mi sono mancati tantissimo, Logan è diventato ancora più alto di prima!》aggiunge sghignazzando
《Mi fa molto piacere, Nic》replico dandogli un bacio a stampo sulle labbra.
Chiacchieriamo del più e del meno per il resto del tragitto, ed arriviamo cinque minuti prima che la campanella suoni. Vedo Valerie mentre legge degli appunti sul suo quaderno viola e quindi, insieme a Nic, la raggiungo.
《Buongiorno, Val》la saluto sorridente. Lei alza lo sguardo lentamente e ricambia il sorriso.
《Hey, Ashley! Scusami, non ti avevo notato. Stavo ripetendo storia visto che oggi quella bastarda della professoressa mi interroga.》dice infastidita 《Quanto odio quella donna.》sbotta
《Tutti la detestano》aggiungo
《Sì, lo so》replica ridacchiando. La campanella suona ed io, Valerie e Nicholas non siamo nella stessa classe alla prima ora. Quindi li saluto ed entro nella scuola, detta anche inferno.
《Ciao, Ashley》sento dire in tono allegro dietro di me. Riconoscerei la sua voce tra mille.
《Hey, Shawn!》saluto con un piccolo sorrisetto stampato sul volto.
《Come va?》chiedo 《Bene, credo... Debbie mi ha invitato ad uscire questo pomeriggio.》risponde senza far trasparire alcun tipo di emozione.
《Non so perchè, ma questa cosa non mi stupisce neanche un pò.》ironizzo
《Sì, lo so. È solo che mi dispiaceva darle un altro bidone, poi è una ragazza carina e simpatica...》dice 《Più o meno.》aggiunge. Scoppio a ridere dopo quello che ha detto
《Sei in questa scuola da circa quattro settimane, e già ci prova spudoratamente con te》rispondo mentre attraversiamo il corridoio per raggiungere la nostra classe.
《Sì, lo so... sta iniziando ad essere troppo invadente per i miei gusti.》sbuffa. 《È insopportabile》dico.
《Chi sarebbe insopportabile?》sento domandare alle mie spalle da una vocina stridula odiosa. 《Tu, Debbie.》le rispondo girandomi e fissandola dritto nei suoi occhi.
Shawn soffoca una risata mentre lei mi fulmina con lo sguardo. Poi afferra la mano di Shawn《Vieni, Shawn. Andiamo in classe》dice rivolgendogli un sorrisetto da finta-innocente.
Entro in aula e mi siedo vicino a Melanie, iniziamo a chiacchierare, ma poi arriva il professore di letteratura inglese che interrompe la nostra conversazione. Prendo appunti per tutte le due lunghe ore di questa pesante, ma interessante materia.
《Bene ragazzi, ricordate di ripetere le pagine che ho assegnato. Buona giornata》saluta il professore. Gli alunni si catapultano fuori dall' aula ed io, appena esco, mi dirigo verso il mio armadietto. Quando lo apro vedo un piccolo post-it rosa attaccato sul mio libro di algebra.
Lo stacco e leggo quello che c'è scritto sopra:
Mi piace il modo in cui ti mordi il labbro inferiore mentre ti concentri nel fare qualcosa.
Senza rendermene conto, sorrido. Suppongo che sia stato Nicholas, ma la sua calligrafia è diversa da quella del bigliettino. La sua è molto più disordinata, mentre questa è ordinata. Sembra quasi quella di una ragazza.
《Ashley!》mi sento chiamare alle mie spalle. La voce di Shawn mi riporta con i piedi per terra. 《Uhm, ciao Shawn》saluto rivolgendogli un sorriso. Ultimamente stiamo legando molto, mi fa piacere vedere che finalmente è diventato una persona matura, non siamo ancora "migliori amici" come mi ha detto lui, ma siamo sulla buona strada. Di sicuro abbiamo un bel rapporto di amicizia e ,quantomeno, tollero la sua presenza.
《Sei emozionato?》domando 《Per cosa?》dice confuso.
《Per l' appuntamento con Debbie!》replico ridendo 《Uh, già... no.》risponde stringendosi nelle spalle.
《Ma come sei romantico》ironizzo.
《Già, lo sono sempre stato》risponde in tono fiero《I miei complimenti, allora.》scherzo《Grazie, grazie》dice ridacchiando. 《Cosa è quello?》chiede in tono curioso, mentre mi strappa il post-it di mano.
《Shawn! Ridammelo!》ringhio infastidita《Hai un ammiratire segreto, eh? Nicholas ne è conoscenza?》domanda ammiccando.
Lo fulmino con lo sguardo《No, perchè ho trovato questo bigliettino pochi minuti fa, prima che tu arrivassi a rompermi le palle.》sbuffo《E non ho nessun ammiratore segreto. Questo è solo uno stupido scherzo ideato da Debbie, infatti questa sembra la calligrafia di una ragazza》aggiungo scocciata. Shawn annuisce, sembra come dispiaciuto, ma non mi ci soffermo. Ci salutiamo ed andiamo in classe.
Il resto della giornata passa molto velocemente, quando sono con Val e Nic, non mi annoio mai. Ora sono le cinaue e sono a casa a studiare fisica, mi sto per addormentare sui libri. La mia "concentrazione"-se così si può definire- viene interrotta dalla suoneria del mio cellulare.
Così lo prendo e vedo il nome di Shawn sul display. Che cosa vorrà mai da me? Adesso non dovrebbe essere con Debbie?
Rispondo confusa alla chiamata《Pronto?》dico titubante《Ashley! Adesso sto correndo a casa tua, perchè ho visto...》risponde Shawn con il fiatone, ma non riesce a terminare la frase perchè ha poco fiato, a quanto pare.
《Cosa hai visto?》domando incuriosita《Sono più che sicuro di aver incontrato Valerie, mentre sorrideva, mano nella mano con un ragazzo》risponde interrompendosi per riprendere fiato, di nuovo.
《E allora?》chiedo annoiata
《Quel ragazzo era Nicholas, o almeno mi è sembrato lui. Subito dopo si sono baciati》replica. Il mio cuore si ferma per un infinito attimo,
Nicholas esce con Valerie?
No. È impossibile, io e lui stiamo insieme da anni e Val è la mia migliore amica da quando ero piccola, mi vuole troppo bene per farmi una cosa simile.
Inoltre lei sa quanto amo Nicholas, quindi Shawn si deve essere sicuramente sbagliato.
《No, Shawn. Questo non è nemmeno credibile, quindi per favore smettila con i tuoi scherzi e torna da quella stronzetta di Debbie. Ti starà sicuramente aspettando.》sbotto infastidita
Lui si ferma di colpo《Sono sotto casa tua. Aprimi, dobbiamo parlare.》dice in tono molto serio. Attacco la chiamata sbuffando e scendo le scale di corsa per andare ad aprirgli la porta.
Sono curiosa di sentire che sciocchezze ha da raccontarmi. So già che non gli crederò.
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Letters To You
RomanceIn cui una ragazza per noia scrive delle lettere a tutte le persone che caratterizzano le sue giornate. Ma cosa succederebbe se qualcuno le leggesse? "Cosa sono queste?" Mi chiese in tono incuriosito, sentivo l' ansia crescere dentro di me: Se avess...
