14- What I Found Out

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Bene. È arrivata la fine. La fine tra me e Nicholas, ormai ho deciso di non voler più stare con lui.
Non mi faccio prendere in giro da nessuno, lui non può calpestarmi in questa maniera. Io ho una dignità e non la getterò via così.

Per questo motivo, oggi l' ho chiamato e gli ho detto di incontrarci perchè gli dovevo parlare e lui mi ha detto che potevamo vederci a casa sua, infatti è lì che sto andando.
Oggi si chiuderà un capitolo della mia vita, per quanto possa amare Nicholas, scelgo il rispetto: quello che lui non mi ha portato.

Finisco di prepararmi e scendo le scale, al piano di sotto ci sono i miei genitori che guardano la televisione. Si girano a guardarmi e mamma mi sorride, invece papà mi squadra preoccupato.
《Tesoro, dove stai andando?》mi domanda lui《Mi devo incontrare con Nicholas》rispondo con nonchalance, quando tornerò racconterò loro ciò che è successo.

《Non tornare tardi, mi raccomando》dice《Tesoro, oggi ci sarà una magnifica sorpresa ad ora di cena! Perciò sii puntuale》esclama mamma emozionata e sorridente. La sua allegria mi contagia ed inizio a ridacchiare《D' accordo》replico avviandomi verso la porta e poi aprendola, devo ammettere che la mia curiosità sta salendo.《Ci vediamo dopo, vi voglio bene》li saluto《A dopo tesoro》rispondono all' unisono.

Chiudo la porta alle mie spalle, ma mentre sono sul pianerottolo noto un piccolo post-it giallo attaccato sulla cassetta delle lettere. Mi avvicino e lo stacco, questa volta il messaggio è scritto con dell' inchiostro blu:

Vederti innamorata di un altro è così difficile.

Okay, basta smancerie. Si capisce che questo è solo uno stupido scherzo, se questo mio "ammiratore segreto" mi amasse davvero, me lo direbbe di persona. Se mi conosce bene, sa come sono fatta. Ma ora devo muovermi ed andare da Nicholas.

La sua casa non è molto distante dalla mia, perciò andrò a piedi. Mentre cammino rifletto, penso a quello che accadrà dopo, insomma, cosa succederà a me e Valerie? Ed io e Nicholas saremo ancora almeno dei semplici conoscenti? Non ho delle prove concrete del loro tradimento, è solo un sospetto che è stato suscitato dai loro strani comportamenti.

Io e Valerie lentamente ritorneremo più affiatate di prima. Non voglio perdere la mia migliore amica in questo modo, le voglio davvero troppo bene.

Arrivo fuori la porta della casa di Nicholas e busso il campanello, lui mi ha detto che siamo da soli. Mi apre dopo pochi minuti e lo guardo un' ultima volta prima di scaricarlo, è davvero bellissimo: i suoi folti capelli castani sono leggermente scompigliati, le sue labbra carnose e dalla forma allungata sono screpolate, indossa una maglietta nera che fascia perfettamente il suo corpo muscoloso ed i suoi occhi marroni mi trasmettono ansia.

《Vieni, entra》mi dice ed io così faccio. Chiude la porta ed io mi ritrovo nel grande ingresso di casa sua, le pareti sono dipinte di un azzurro chiaro e vi sono appesi diversi quadri in stile astratto. Svolto verso destra con Nicholas ed arriviamo in cucina, anche questa è molto ampia ed al centro vi è un tavolo in legno di betulla con delle sedie dello stesso materiale.

Sposta una sedia abbozzando un sorriso e, con un cenno del capo, mi invita a sedermi. Lui apre il frigo nero in stile moderno e prende dell' acqua, poi dei bicchieri e mette entrambi sul tavolo.《Bene》inizia versandola《Di cosa mi volevi parlare?》chiede guardandomi negli occhi.

Mi fa così male l' idea di lasciarlo andare... io lo amo in fondo.
Ma amo di più me stessa.
《Nicholas, non mi piace il modo in cui ti sei comportato con me》dico bevendo un sorso dal mio bicchiere《Mi hai ignorato, messo da parte e dimenticato per giorni interi. A scuola non mi guardavi neanche, non ci rivolgevamo nemmeno più la parola.》replico fissandolo intensamente.

《Continua.》risponde《Non ci inviavamo nemmeno un misero messaggio, poi vedo te e Valerie comportarvi in maniera ambigua ed i sospetti salgono.》aggiungo finendo di bere per poi posare il bicchiere《Nicholas, tu sai quanto io tenga al rispettarci a vicenda》dico《Ma tu non lo hai fatto.》ringhio guardandolo dritto negli occhi.

Lui deglutisce ed impallidisce, mi guarda preoccupato《E che cosa vuoi fare?》chiede. Ecco, è arrivato il momento.
《Nicholas, io non voglio più stare con te.》rispondo. Lui si alza in piedi e si avvicina《Non puoi farlo, noi ci amiamo! Ascoltami, ti chiedo scusa se ti ho trascurato, non volevo. Sono stato molto impegnato e...》improvvisamente lo interrompo《Io dovrei essere la tua priorità.》sbotto.

Lui si passa una mano tra i capelli e poi mi guarda negli occhi《Hai ragione, Ashley. Ti prego, perdonami. Non voglio buttare via tutto ciò che abbiamo costruito. Ti giuro che non farò mai più una cosa simile, ma non lasciarmi. Non ti ho mai tradito con Valerie, siamo solo amici e non significa niente per me》dice ed una lacrima gli riga il volto.

《Tu lo sai quanto sono cambiato per te. Sei accecata dalla gelosia, tutto qui.》

Mi mordo il labbro: questo non era nei miei piani. La mia indecisione sta aumentando, ma i miei pensieri vengono interrotti dal campanello che suona. Nicholas si fionda all' ingresso ed io lo seguo.

Sull' uscio della porta vedo Valerie, che appena mi vede rimane pietrificata. Vestita in maniera scollata e provocante. Ha una mano in tasca e riesco a sporgermi per vedere che cosa ha lì dentro.
Lei cerca di nascondere con la mano ciò che ha nascosto, ma io le afferro il polso e le costringo a mostrarmi il contenuto, che però cade a terra.

Non avrei mai dovuto farlo. È la bustina di un preservativo. Okay basta: adesso ho la prova di tutto. La mia precedente indecisione si azzera e, senza nemmeno rendermene conto, tiro automaticamente un violento schiaffo sulla guancia di Nicholas. 《Mi fate schifo! Siete solo dei luridi bastardi! Andate a farvi fottere!》grido rivolta ad entrambi.

Non mi guardano neanche negli occhi, fissano il terreno: hanno capito che ormai il loro patetico teatrino non funziona più.《Nessuno mi può ingannare in questo modo. Ricordatevi il modo in cui mi avete trattata perchè sarà fatale.》ringhio mentre li fulmino con lo sguardo.

《Nicholas, io e te abbiamo chiuso. Non voglio avere più nulla a che fare con te, razza di lurido coglione.》dico in tono velenoso, poi il mio sguardo si posa su Valerie《Quanto a te brutta puttana, considerati un' estranea. Non voglio nemmeno guardarti, mi fai pena.》lei alza di scatto la testa《Ash, fammi spiegare! Non commettere uno sbaglio!》esclama.

《Ti sei anche dimenticata anche del fatto che non mi devi chiamare così!》urlo《Farei un errore a rimanere ancora qui ad ascoltarti. Addio.》concludo andando via. Sento i singhiozzi di Valerie mentre mi allontano, ma non ne importa.

Cammino verso casa e vedo dentro il Brown Cafè una figura familiare. È Shawn. È seduto ad un tavolo con Debbie e la sta guardando negli occhi sorridendo. Beh per quanto possa odiarla e mi dia fastidio il loro rapporto, almeno lui è felice.

Cammino a passo svelto verso casa ed arrivo nel giro di pochi minuti, poi prendo il mio mazzo di chiavi ed entro《Mamma! Papà! Sono tornata, vado a farmi una doccia!》urlo all' ingresso per farmi sentire mentre chiudo la porta. Voglio solo rilassarmi e lasciar perdere tutto, mi devo calmare e poi mi sfogherò.

Mi giro e vedo i miei genitori, ma al centro c'è anche un' altra persona:
È Amanda, mia sorella.

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