14°capitolo

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Bussarono alla mia camera, ma non era la mamma si era offerto Samir per venirmi a chiamare, entrò in camera chiudendo la porta dietro, ci siediamo sul bordo del mio letto col suo braccio mi circondo il collo e mi disse:
- "Nada è da un po che stai male e questo lo abbiamo notato tutti, io aspettavo che venissi da me per raccontarmi i tuoi problemi come ho fatto io con te ma tu questo non lo hai fatto, sapevo che c'entrava un ragazzo ma non avevo idea di chi fosse, oggi da fratello ti dico che questo ragazzo là giù ti ama tantissimo per il semplice fatto che si è presentato oggi davanti a noi dichiarando il suo amore per te e il volerti nel Halal, quel ragazzo è un vero Uomo perché sta faccendo un grande passo verso di te e sta a te decidere oggi di farci vedere cosa sei diventata in questi anni, oggi voglio vedere se mia sorella è cresciuta ed è diventata una Donna o è la solita bimba Nada della famiglia quella che dice Si a tutto anche se la risposta a volte doveva essere No..ora cambiati e vieni giù"
- mentre facevo le scale una dietro l'altra pensavo alle parole di samir e a quelle di papà e la confusione nella mia testa divento sempre più forte, mi siedo vicino a mio padre e incrocio il mio sguardo con quello di Ahmed, si vedeva che era tanto dispiaciuto e non si l'aspettava quella accoglienza da mamma .. mio papà interrompe miei pensieri dicendo:
-" Nada, Ahmed oggi è qui per chiedere la tua mano, visto che è una cosa che spetta a te perciò a te la parola?"
- Intervenne mia mamma: "io l'ho detto che non ti vorrai sposare e che stai per partire a Parigi per studiare ma nessuno mi vuole dare ascolto" ..
- Samir: "mamma per favore, lasciamo parlare Nada" ..
- io smarrita che non sapevo che dire, che fare, avrei voluto cancellare questo momento per sempre ma avevo la lingua legata che non riuscivo a parlare e dopo un po di silenzio intervenne Ahmed :
- "meglio che io vada adesso e vi lascio parlare, scusatemi il disturbo e sono tanto dispiaciuto e chiedo umilmente scusa se ho causato qualche equivoco ( io zitta guardando per terra per non vedere di nuovo le sue spalle) grazie per l'ospitalità e l'accoglienza" (si offre samir per accompagnarlo alla porta fulminandomi col suo sguardo deluso) mentre arrivarono alla porta lo chiamai :
- "AHMED aspetta, (si girò verso di me e mi guardò con tanta dolcezza e tanto Amore) .. la mia risposta è SIII, si per ieri, si per oggi e si per domani" ..
- COOOOOOOOOOSA esclamò mia mamma urlando: "MA SEI IMPAZZITA O COSA, MA STAI MALE ,FILA IN CAMERA TUA ADESSO" !!
- Ed io : Mamma BASTA ora BASTA, questa parola la dovevo dire tanto tempo fa ma ora ti la dico BASTA, BASTA E BASTA ..
Si avvicinò a me dandomi un sberla che mi fu vedere le stelle da 1 cm da me ..

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