12°capitolo

367 22 8
                                        

Era come se qualcuno mi avesse dato una sberla per svegliarmi da questo sogno irraggiungibile e da questo amore impossibile..piangendo corsi verso la macchina e fui seguita da Ahmed che mi fermó, prendendomi da un braccio mi disse:

- "Scusa se ho sbagliato qualcosa e scusa se non dovevo fare tutto questo, ma se avessi capito minimamente che non mi ami,non lo avrai mai fatto.."

- ed io: "Non è colpa tua Ahmed, tu non hai fatto nulla di sbagliato, tu sei l'unica cosa giusta che vorrei avere nella mia vita"

- e lui:"Allora non capisco dov'è il problema?"

- Ed io: "Non capirai mai Ahmed, ti prego lasciami andare"

- lui: (per la prima volta mi chiamò col mio nome) "NADA io per averti voglio entrare dalla porta, va bene che ho vissuto in questo paese ma non ho mai scordato la mia cultura e la mia religione, io vorrei tenerti la mano, accarezzarti i capelli e abbracciarti avendoti nel halal come Allah vorrebbe, voglio che questo amore splendesse come lo fa il sole ogni mattina, per avere la benedizione di Allah swt dobbiamo dare voce a questa storia nel Halal, pensi che è facile per me resistere alle tentazioni di abbracciarti, accarezzarti, toccarti?Assolutamente no signorina, non è facile e non è facile anche avere il perdono dopo il peccato, perciò io ti vorrò halali ma se non sei pronta io ti capisco.."

- Ed io piangendo e singhiozzando gli risposi: "Tu non capisci e non capirai mai Ahmed, non capirai mai "(cerchai di montare in macchina ma mi afferrò a se e non mi lascio andare via, il suo respiro che mi sfiorava il viso e il suo odore che mi fece scogliere del tutto)

- mi disse: "Tu sarai mia signorina perché avevo giurato davanti ad Allah che una volta trovata la donna della mia vita non l'avrei lasciata andare per niente al mondo, è il nostro destino signorina e tu lo devi accettare e qualunque cosa sia quello che non capisco tu me lo spiegherai con parole tue ed io a modo mio capirò e accetterò ma quel che non accetterò ancora di più è vivere un secondo in più della mia vita senza di te!!!" (mollo la presa e mi lasciò andare continuando): "...ora vai a casa e pensa a quel che ti ho detto e sappi che non voglio niente dalla vita sennò TE signorina ".

Montai in macchina e partii via, arrivai a casa c'era la mia famiglia che guardava un film ridevano come pazzi, entrai di fretta e feci le scale in fretta e furia fino a giungere la mia camera, mi rinchiudo dentro e do finalmente sfogo alle lacrime e al mio corpo di lasciarsi andare,i miei e mio fratello bussarono ogni tanto cercando di capire cosa succedesse, si arresero dopo vari tentativi.

Ma sul tardi verso le 3 del mattino sentii bussare alla porta ed era mio papà dicendomi:

- "Aprimi cucciola di papà, non puoi lasciare questo povero vecchio alla tua porta così.." (gli aprii e mi buttai tra le sue braccia cercando calore e protezione da quello che stavo vivendo)

- mi disse: "Sappi tesoro mio che qualsiasi cosa ti stia succedendo, tu puoi contare sempre su di me sempre e comunque, io ora non ti chiedo cos'hai ma sappi che se hai voglia di parlare io sono qua, ma qualcosa mi dice che c'entra qualcuno che forse ha spezzato il cuore alla mia cucciola"

- ed io: "NO, lui nn mi ha spezzato il cuore anzi lui mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire cosa voglio dalla vita, lui è quel che voglio dalla vita papà"

- e lui: "E allora dov'è il problema cucciola?? Fa che venga da noi a presentarsi, se le sue intenzioni sono davvero buone"

- ed io: "Sii papà lo è, lui non mi ha trascinata verso una strada buia con parole, lui non mi ha ancora detto ti amo e nemmeno mi ha riempita di promesse o di parole, lui stasera si è presentato inginocchiandosi chiedendomi la mano ed io cosa ho fatto papà??! Sono scappata, sono corsa via perché non posso averlo con me perché ho il sogno di mamma da realizzare e lui mi fermo dicendo:

- "Nadaa l'hai appena detto, il sogno di mamma, non è il tuo perciò cucciola di papà non ti buttare nel pozzo per realizzare qualcosa che non vuoi, ti abbiamo portato in questa vita con l'ordine di Allah swt per farsi chè tu faccia la tua vita da sola, non sei un nostro oggetto, sei un essere umano con dei sentimenti e un percorso diverso dal mio e da quello di tua madre perciò vivi! Nada voglio che tu viva, io non ti ho mai chiesto niente figliola ma ora lo farò: voglio che tu viva serena e felice puoi fare questo per me??"

Ed io piangendo mi buttai di nuovo tra le sue braccia e mi lasciai andare in un sonno profondo ..

A voi i commenti ❤

storia di nadaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora