Non ci credevo che mia mamma per la prima volta in 19 anni della mia vita mi desse uno schiaffo così forte da farmi girare la testa; guardai ahmed che aveva gli occhi pieni di lacrime,che disse:
- "assalmu alikom" ed uscì; Samir chiudendo fortemente la porta si rivolge a mia mamma:
- "Con questo hai superato il limite mamma, davvero non posso credere";
mia mamma si mise ad urlare:
- "WAW A MMIMTI AJI TCHUFI BENTI ACH DARET FIYA WAAAAAK A RABBI ETTAYEREHA W TEHANNINI MENNHA" (oh mamma vieni a vedere come mi tratta mia figlia, oh Dio prendila e dammi pace), mio padre intervenne rivolgendosi a mia mamma:
- "Amina, ora BASTA, vai in camera tua prima che se no mi arrabbio per davvero e tu sai quando mi arrabbio come reagisco" (non che mio padre alza le mani, ma è capitato che a volte litigando con mamma fa la valigia e se ne va per qualche giorno poi torna) ..
Mia mamma sale su urlando e balbettando mentre io ormai ero per terra delusa che piangevo disperatamente, dopo un momento sentiamo BOOOOM, era mia mamma da su che ha cominciato a lanciare le mie valigie, i miei vestiti e tutto quello che trovava davanti urlando:
- "ORA TE NE VAI DA CASA MIA, NON HO PIÙ UNA FIGLIA, È MORTA OGGI, BASTA VATTENE DA QUI ORA, NON FARTI PIÙ VEDERE MAI PIÙ, ANA SAKHETA 3LIK DENIA W AKHIRA (hai la mia maledizione in questa vita e nell'altra) .. scoppiai in lacrime a squarciagola non credevo ai miei occhi, come fa mia mamma a comportarsi cosi con me, con l'unica figlia che ha, mi chiedevo qual'è stato l'errore che ho commesso per meritarmi tutto questo, se per mia mamma amare e volere il proprio amato nel halal fosse un peccato da meritare la sua maledizione allora cos'è davvero un vero peccato ???
Mio padre salì su e la fece smettere, spariscono per un po, riuscivamo io e Samir a sentire solo le loro urla, avevo Samir accanto che cercava di tranquillizarmi coccolandomi e ogni tanto raccoglieva da terra le mie cose lanciate da mamma .. dopo un po scese mio padre con una valigia in mano, mi ordinò di fare la valigia che dovevamo andare via per qualche giorno, poi sii rivolse a Samir dicendogli:
- "per ora sei tu l'uomo di casa, prenditi cura di tua madre, noi intanto staremo nel albergo (****) finché non si calmino le acque" ..
Passarono 10 giorni rinchiusa in quella camera d'albergo chiedendomi cosa avessi fatto di male nella mia vita per meritarmi tutto ciò ..
Era l'ultima sera in albergo, il giorno dopo dovevamo tornare a casa che mia mamma si era calmata, quella sera mio padre mi porto fuori a cena, arriviamo in pizzeria mi accorsi entrando che c'era ahmed che ci aspettava, capì dopo un bel lungo discorso sulla vita e sull'amore fatto da papà che era stato invitato da Lui e che quella non fu la prima volta che mio padre e ahmed si incontrarono, il mio pensiero fu confermato ma nessuno di loro voleva ammeterlo.
Il giorno dopo arrivammo a casa, mia mamma non mi degno neanche di uno sguardo e non mi permise neanche di avvicinarmi a lei, dopo un po mio padre ci comunica di preparare le valigie in prospettiva ad una partenza tra due giorni per l'Egitto che c'era un matrimonio che ci aspettava, solo allora capì perché ahmed e mio padre si incontravano ..
A voi i commenti ❤
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storia di nada
RomanceNada una ragazza marocchina di 19 anni, che incontra il suo amore Ahmed che ha 27 anni ed è egiziano!
