Twenty three.

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Eh già ho voglia di rallentare la tensione ma aumentare la tristezza e ovvietà quindi yay.

Giorgie pov

"Giorgieeeeeee svegliatiiii!" mi chiama Mikasa scuotendomi per una spalla.

"Gnn...non ho fame Mikasa..." borbotto tenendo la faccia spiaccicata contro il cuscino.

"Giorgie c'è la colazione muoviti!" sento gridare dalla cucina mia mamma. Mikasa sbuffa e il modo in cui lo fa assomiglia al dire:'Te l'avevo detto.'

Esco dal letto grattandomi il cespuglio di capelli che ho in testa per poi scendere subito le scale e sedermi a tavola con mio padre e Mikasa.

"Eren?" chiedo a mio papà.

"È in punizione come te per aver lasciato la casa spalancata. Inoltre nessuno di voi due ci ha ancora spiegato perché l'avete fatto." spiega mio padre distogliendo lo sguardo dal giornale che stava leggendo.

Che è anche al contrario ma non dirò nulla.

"Non c'è molto da spiegare Pa' dovevo uscire." spiego molto brevemente soffiando sulla tazza di latte caldo.

"Comodo finire così,eh? Perché dovevi uscire? Eren dov'era quando sei uscita? Perché siete entrambi rientrati a casa così tardi?" mi bombarda di domande mia mamma sedendosi davanti a me con una tazza di caffè in mano.

Mi alzo sbuffando e metto nel lavandino la tazza,rispondendo con un veloce:"Fatevi gli affari vostri."

So che non vogliono che io gli parli così però non voglio veramente spiegare.

Passo davanti alla camera di Eren e,senza accorgermene,sono già appoggiata alla porta con una mano vicino all'orecchio.

Perché cerco di origliare? Cosa poi?

Mi concentro ma nulla,sento solo il rumore del cellulare che squilla nel chiamare qualcuno.

Torno in camera mia e mi metto col cellulare a leggere dei manga.

Stava cercando di chiamare Levi? Beh,se fosse così,Levi non stava rispondendo. Però non aveva nemmeno la segreteria telefonica nè era occupato...

Immersa in questi pensieri,sfoglio le pagine del manga senza capire un tubo di quello che starei 'leggendo'.

Quando me ne accorgo sono praticamente andata avanti di una cinquantina di pagine.
Sbuffo sdraiandomi sul letto,tenendo una mano sulla fronte.

Perché diamine è successo tutto questo? E perché ora? Levi ed Hanji poi...gestivano quel giornalino...aspetta. Hanji... Hanji!

Sorpresa di aver pensato qualcosa di sensato per una volta tanto corro in bagno a lavarmi e poi mi vesto di fretta.

Ed ora-...oh diamine è vero. Sono in punizione e non posso uscire.

Rimasta in piedi davanti alla porta della mia camera con cellulare in mano,rifletto su cosa fare.

"Giorgie? Perché stai in piedi così?" chiede Mikasa entrando nella mia stanza.

"Oh beh...fa niente. Comunque~" sghignazzo "Mikasa~ mi daresti una mano?" chiedo tirandola nella mia stanza.

Lei,scettica,si allontana da me e mi guarda male.

"Mikasa devo uscire per andare a parlare con una persona importante. Per favore,devi coprirmi!" la supplico tenendo la voce bassa per non farmi sentire dai miei.

"Anche se ti aiutassi,papà è in sala a guardare la tele. Come farai a non farti vedere?" dice lei incrociando le braccia.

"Lo distrai per me?" chiedo facendo gli occhi da cucciolo. Lei fa un suono disgustato spostandomi.

"Non fare quella faccia con me. Comunque andiamo."

E meno male che io sono più grande di lei.

Mikasa scende le scale per prima e si mette a parlare con nostro padre,distraendolo da tutto.
Scendo gli ultimi scalini facendo silenzio poi mi avvicino alla porta e la apro,sempre evitando di fare casino.

Messi i piedi fuori da casa,socchiudo la porta e inizio a correre.

Ma io non so dove abiti Hanji...

Angolo BOGO SHIPDA:
hello

Yes it's me

Lol

Ok basta.
Ho deciso cosa fare e come fare quindi yay!
G'BAY,LITTLE NIGGAS!

Let's take a Selfie!-sospesaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora