Non leggete questo capitolo se siete depressi. E se siete intorno a gente.
Eren pov
Preoccupato,mi tolgo il pigiama e mi vesto più velocemente che posso. Giorgie mi osserva appoggiata allo stipite della porta.
"Quindi...qualcosa va male con Levi?" mi chiede,centrando in pieno.
"...non è che non va bene...mi ha chiamato e la sua voce era strana..." rispondo io mettendomi le scarpe.
Mia sorella mi guarda e si gira,mettendosi una mano nei capelli. Poi mormora qualcosa.
"Puoi ripetere che non ho sentito?" chiedo prendendo di corsa cellulare e chiavi di casa.
"Nulla. Guarda la strada,ok?" mi dice sorridendomi.
Non mi piace il suo sorriso. Non è come il suo solito...
Le do un bacio in fronte per poi correre fuori di casa e mettermi a guidare.
Arrivo in meno di 10 minuti a casa di Levi ma quello che trovo ad aspettarmi mi lascia sconvolto.
Davanti al cancello ci sono Levi e la ragazza dai capelli arancioni di un po' di tempo fa. Lei lo abbraccia stretto mentre lui ha gli occhi puntati sulla mia macchina.
Si intravedono dietro due signore che ridono insieme e due signori che si stringono la mano.
Sono...i loro genitori...?
Scendo dalla macchina col respiro affannato,guardo Levi e poi la ragazza.
"Piacere di conoscerla,mi chiamo-" mi sto presentando quando la ragazza mi interrompe.
"Ciao carino,guarda. So chi sei e non mi interessa. Ora,"si rivolge completamente a Levi,sorridendogli "amore,se gli spieghi velocemente facciamo in tempo ad andare."
Andare...? Dove? Perché lei è qua? E come si permette?!?
Sto per rimettermi a parlare quando la voce fredda di Levi mi interrompe,facendomi concentrare solo su di lui.
"Eren. Io e Petra abbiamo deciso di sposarci." mi dice,stringendo un braccio intorno alla vita di questa 'Petra'.
Abbiamo deciso di sposarci...
"Quello che c'è stato tra me e te era solo qualcosa che volevo sperimentare."
Sperimentare...
"Non ho mai provato nulla per te."
Ad ogni sua parola il mio cuore si spezza sempre di più,e quando è oramai spezzato lui continua a parlare,calpestando ogni mia chance di poter ricucire il mio cuore.
"Di fatti,odio i froci come te. Non so proprio come ho fatto a scoparti. Lasciaci da soli e va a farti sfondare il culo da qualcun altro come te." finisce,guardando per terra.
...lui...
"Se hai capito,puoi andartene ora. Non c'è nulla per te,cagnetta. Smamma!" dice la troia accanto a Levi,spingendomi con una mano dalle unghie disgustosamente pitturate di rosso.
Io barcollo e mi giro,salgo di nuovo in macchina e me ne vado.
Guido non so per quanto,so solo che guido e le lacrime mi solcano il viso senza sosta.
Arrivato su un piccolo ponte,lascio la macchina e corro piangendo. Arrivo,stanco sia fisicamente che moralmente,vicino ad un lago.
Mi guardo intorno,non c'è nessuno. Il sole è oscurato dalle nuvole cariche di pioggia e qualcuna inizia già a cadermi sul volto.
Cadendo in ginocchio davanti alla sponda del lago,grido. Ma non tante volte,una sola.
Grido una volta sola il suo nome,poi la mia voce si fa meno fino a sparire.
Con la faccia abbassata a guardare il mio riflesso nell'acqua,non penso a nulla e non dico nulla.
In silenzio,torno a casa. Entro e i miei genitori non sono là,così come Giorgie e Mikasa.
Vado in camera di Giorgie e metto un cd a caso preso dalla sua scorta. Mi sdraio sul suo letto,ascoltando le note di We only live once, l'ending dell'anime preferito di Giorgie.
Angolo della Bastarda:
OHOH LO SO CHE MI ODIATE.
QUINDI SCOMPAIO SUBITO.
GOODBAY,LITTLE NIGGAS!
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Let's take a Selfie!-sospesa
Fanfic*ATTENZIONE* Se non ti piace lo yaoi (relazioni ragazzoxragazzo) non leggere! Eren Jaeger, un ragazzo di 19 anni, semplice, simpatico, burlone. Levi Ackerman, ragazzo di 25 anni, ormai neutrale ad ogni cosa, glaciale fuori ma dolce all'interno. I du...
