Dopo essersi sposati, Sakura e Sasuke danno alla luce una bambina che chiameranno Sarada.
Come proseguirà la vita dei due coniugi con la loro piccola bambina? All'orizzonte si prospetta felicità, ma anche profondo dolore.
Vedo una luce avvolgermi. Mi sento sospeso nel vuoto, fluttuando verso il basso. Il paesaggio è completamente bianco. Finalmente la vedo. Sakura mi abbraccia forte all'altezza del petto, affondando il volto nel tessuto della mia camicia. D'un tratto sento un calore avvolgermi la gamba. E' Sarada. Sorrido, ma poi di colpo le vedo frantumarsi e scomparire. Nonostante ciò non mi sento triste.
Atterro sul pavimento bianco e poi vedo entrambe apparire davanti a me. Sakura è seria adesso, anche Sarada, che dopo pochi secondi scompare. Sta volta mi preoccupo. Faccio per avvicinarmi, ma Sakura mi fa cenno di no con la mano e accenna un sorriso. Poi torna seria. Siamo uno di fronte all'altra. Ci guardiamo alcuni istanti. D'un tratto sento la sua voce.
- Sasuke, sono felice di poterti parlare e di essere riuscita a fermarti. Non pensavo ci sarei riuscita. Voglio dirti solo che io e Sarada non siamo ancora morte, non del tutto. La nostra anima è ancora qui, come puoi vedere. Se vuoi riportarci indietro, devi andare dal Dio Seishi, il dio della vita e della morte, della salvezza e della perdizione e riuscire a convincerlo. Si trova sul monte Kisokoma nel Paese della Terra. Ti chiedo però di fare solo quello che ritieni necessario. Non rischiare la vita a causa nostra, Sasuke -.
- Sono disposto a tutto pur di riportarvi indietro. Per me ciò che è necessario è salvarvi. Vi amo troppo per lasciarvi -.
- Allora fai quello che senti. Io e Sarada ti aspetteremo e ti proteggeremo durante il viaggio. Ti amo Sasuke -.
- Anch'io vi amo -.
La vedo scomparire, risucchiando il paesaggio bianco. Mi ritrovo in camera da letto. Sono sul letto, mi sono preso un colpo. Sbatto contro il muro dietro al letto. Ho la mano stretta a formare un pugno. Che cazzo è appena successo? Era un sogno? Quando ero in quel paesaggio bianco sembrava proprio così, ma qui, la sensazione di Sakura che mi baciava era talmente reale da non poterla intendere come un sogno. Quindi ciò che ho visto è reale? Sakura e Sarada sono vive? Posso ancora salvarle? Guardo il Kunai a terra. Potrebbe essere tutta un'illusione provocata da me stesso. Ma non posso saperlo. Se c'è anche una sola possibilità che sia tutto vero, non posso farmela sfuggire, devo almeno tentare.
Mi alzo dal letto, mi rado la poca barba ricresciutami in volto. Controllo il collo per trovare prove del succhiotto che ho sentito farmi da Sakura, ma niente. Questo comunque non mi scoraggia. Mi faccio una doccia e poi mi vesto. Mangio e bevo. Ora non è più difficile farlo. Il cibo scende con fluidità giù per la gola.
Esco di casa con la mia bisaccia. Non ho dimenticato il luogo in cui posso trovare quello che cerco. Il monte Kisokoma. Sono pronto ad affrontare qualsiasi cosa pur di salvare Sarada e Sakura.
Mi metto in viaggio, ed incontro Naruto. Questa non ci voleva, penso.
- Sasuke! Ti vedo bene!- Mi accorgo che nota la mia bisaccia.- Dove stai andando?-
In parte sento di doverglielo dire, che cosa penserà se poi tornerò con Sakura e Sarada felicemente a braccetto? Sicuramente penserà che ho fatto qualche esperimento o roba simile. Dall'altro lato se gli dicessi ciò che mi è successo mi prenderebbe per pazzo. Se invece non gli dicessi dove sto andando so già che mi inseguirebbe per l'eternità finché non glielo dirò. Nessuna delle tre opzioni è allettante, quindi tanto vale...
- Sto andando a cercare Sarada e Sakura -.
Per alcuni istanti non assume alcuna espressione. Sembra stia rielaborando l'informazione... molto lentamente. Baka... Poi di colpo assume un volto stupito.
- C-che?-
- Lo so che stai pensando che io sia pazzo. Può darsi, non lo so neppure io. Non sono sicuro di ciò che credo mi sia successo. Ma se c'è anche una sola possibilità che Sakura e Sarada possano tornare non posso lasciarmela sfuggire -.
Lo vedo sorridere.
- Stai cominciando a fare i miei stessi discorsi -.
- Eh...? No, n-non è vero...-
- Certo che è vero, quello è ciò che direi esattamente io -.
- No che non lo è -.
- Ah, come ti pare. Comunque non so che cosa sia successo, ma ti credo. Vuoi una mano?-
- No, è una cosa che devo fare da solo -.
- Ok, come vuoi. Ci si vede allora -.
Con un sorriso in volto si avvia. Anch'io vado per la mia strada. L'unica cosa positiva di Naruto è che con lui è semplicissimo parlare. Si fida sempre delle persone che ama. Ciecamente. Potrei tornare a casa con Sakura e Sarada dicendogli che le ho ritrovate in mezzo alla strada vive e vegete e lui risponderebbe:"Ok, ottimo! Andiamo a mangiarci una ciotola di Ramen tutti insieme?"
"Naruto è fatto così" penso con un sorrisetto.
Sakura, Sarada, resistete.
Sto venendo a salvarvi.
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Fine capitolo. Visto che non sono così malvagia? Ora siete più felici no? Bisogna solo vedere come andrà a finire questa storia. Sasuke salverà Sarada e Sakura?
BOH
Allora, oggi ero ancora in vacanza, ma devo cominciare a studiare *pistola grilletto sangue risurrezione* e quindi da domani non aspettatevi otto capitoli in un giorno come oggi. Uno o due, se siamo fortunati tre.
Se il capitolo vi è piaciuto lasciate stelline e commenti.