Io e Sofia ci vediamo quasi tutti i giorni da quattro settimane.
Qualcosa sembra essere cambiato fra noi, abbiamo stretto una sorta di amicizia.
Le mando un messaggio per vederci oggi pomeriggio e ci mettiamo d'accordo per l'orario.Arrivati in caffetteria ci sediamo e ordiniamo il nostro solito caffè macchiato.
Il ragazzo del bar ci porta le nostre tazze.
<<ecco a voi.>> dice senza smettere di guardare Sofia.
Lei gli sorride e apre una bustina di zucchero.
<<desiderate altro?>>
<<no, puoi andare adesso.>> fulmino con lo sguardo il ragazzo e stringo i pugni.
<<Mike!>> mi rimprovera Sofia.
<< vado allora.>> sorride ancora una volta e cerco di rimanere calmo distogliendo lo sguardo.
Riporto l'attenzione su Sofia che tiene un fogliettino in mano. Ci metto un attimo a capire di chi é e cosa c'è scritto.
<< dallo a me.>> prendo il foglietto con su scritto il numero del ragazzo.
<< ehi! Come ti permetti...>> Sofia cerca di strapparmelo dalle mani ma é troppo tardi perché l'ho già fatto a pezzettini.
<<perché?>> Sofia mette il broncio.
<< perché quel ragazzo è solamente uno sfacciato.>> mi risiedo e bevo il mio caffè.
<<sei tu lo sfacciato, te ne rendi conto?>> incrocia le mani al petto.
<<Veramente no.>>
<< bene, quando ti sarai deciso ad ammetterlo potrai rivolgermi la parola.>> prende la sua borsa e si dirige verso la cassa.
<<Dai Sofia!>>
Niente da fare, testarda come sempre.
<<quel ragazzo laggiù ha strappato il fogliettino che mi hai lasciato sul tavolo.>> mi indica.
<<potresti ridarmi il tuo numero così lo riscrivo sul cellulare?>> si volta e sorride soddisfatta.
Sento che la rabbia mi assale, non resisto e mi avvicino ai due 'piccioncini'.
<< bene, adesso che hai il suo numero cosa vorresti farci?>> le rivolgo uno sguardo truce.
<<probabilmente gli scriverò, chi lo sa?!>>
Faccio una risata amara.
<< ti porterai a letto anche lui?>>
Sento una fitta sulla guancia.
<<c'era proprio il bisogno di tirarmi un ceffone?!>> sbuffo.
Solo ora noto il suo volto rigato di lacrime.
<<non intendevo dire...>> balbetto.
<< no, va bene. Capisco. >>
Non apro bocca e lei esce dal bar.
Colpa mia..
Quando le cose sembrano andare per il verso giusto dico sempre qualcosa di sbagliato.
Pensandoci bene la cosa migliore sarebbe lasciarsi tutto alle spalle, mi sono stancato del suo comportamento da bambina.É un mese che io e Sofia non ci parliamo. Comunque la cosa non mi rattrista visto che sto uscendo con un'altra ragazza, Jenny.
Lei si che ci sa fare!Non credo che Sofia sappia della mia relazione con questa nuova ragazza, ma meglio così; non mi mancano per niente le sue scenate di gelosia.
Al suono della campanella che annuncia l'inizio della ricreazione mi precipito in cortile per accendere una sigaretta.
Sto parlando con Thomas a proposito della gara di calcio che si terrà il mese prossimo qui a scuola quando sento una voce piuttosto familiare alle mie spalle.
É Sofia insieme a Sara.
<<Ehi.>> Dice Sofia senza smettere di guardarmi. Io non rispondo.
<<Posso parlarti?>> continua e capisco che il saluto era rivolto a me.
<<cosa vuoi?>> rispondo seccato.
<<Non era in programma questa..>> la blocco senza lasciarle finire la frase.
<<senti, ho ben altro da fare che ascoltare le tue solite storie. Non mi importa più niente, quello che c'è stato fra noi é acqua passata ormai.>>
<<come hai potuto cancellare tutto in così poco tempo?>> il tono della sua voce cambia.
<<Basta con questa storia. Ti ho usata, non lo capisci? Adesso che l'ho ammesso smettila di tormentarmi.>>
É spiazzata, mi guarda con occhi persi.
<<É finita. Mi sono divertito con te, ma ora basta.>> deciso torno in classe lasciandola senza parole.Finiamo di sparecchiare la tavola e io e Jenny decidiamo di salire in camera da letto.
<<Simona é ora di andare a dormire.>> faccio prendendola in braccio.
<<Lei dorme con te?>> fa rivolgendo una sguardo truce a Jenny che sale le scale.
<<si.>> dico portandomi l'indice davanti il naso per farle capire di stare zitta.
Mentre sbuffa l'accompagno nella sua cameretta, le rimbocco le coperte e le lascio un bacio sulla fronte.
Esco e mi dirigo in camera mia, Jenny si é già tolta la maglietta.
<<Quanta fretta!>> esclamo stranito.
<<Sai che non resistivo più.. é una settimana che non lo facciamo.>> dice smielata. Odio quando fa così.Tre spinte dopo di lei vengo anch'io e mi distendo ansimando.
<<non me lo dai un bacio?>> sorride maliziosa e si avvicina.
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Innamorarsi? Mai.
RomanceSofia é una ragazza attraente, estroversa e sicura di se. A 17 anni, in un'incidente d'auto viene a mancare sua madre ed il padre si risposa; Sofia lo odia, come ha potuto dimenticare la donna che é sempre stata al suo fianco e per giunta costringer...