A te ci penso io:

126 2 0
                                        

Poche ore dopo Matteo è a casa della Tavassi per studiare. Ultimamente ha stretto una grande amicizia con la più perfida della classe, Alessandra Tavassi. Al momento, però, hanno abbandonato i libri per fare due chiacchiere.
<< mi fa ridere. Alice mi fa proprio ridere. Sai perché?, perché non capisco come mai si è incavolata dopo quello che è successo!!!! >>
<< per me, invece, è tutto chiaro. Non ti sopporta e per questo era contenta quando la sua amica ti ha messo in riga! >>
<< no, Desirée ha reagito cosi perché non poteva fare altrimenti. C'era il suo ragazzo, che cosa poteva fare?
<< non ti seguo! >> chiede chiarimenti lei.
<< ah bene, molto bene, senti come stanno le cose. Loro stanno insieme da poco tempo e per la verità questo non mi interessa . Voglio dire, non me l'avrebbe mai fatto capire davanti al suo ragazzo. Poverina, è comprensibile, non credi? >>
<< vuoi dire che nonostante tutto tu piaci a Desy? >> domanda Alessandra.
<< bene. Stai cominciando a capire e non ho il minimo dubbio. È talmente ovvio! >>
<< perché sei cosi sicuro?, che cosa ha fatto? >>
<< non ha detto e non ha fatto niente però il mio intuito non sbaglia mai. Intanto voglio far capire a quello stupido nuotatore come stanno le cose. Quindi farò in modo che la sua ragazza ammetta di provare qualcosa per me!!! >>
Ridono.
Nel frattempo ho letteralmente rapito Gregorio al termine dell'allenamento ed ora siamo in giro per Ostia. Passeggiamo abbracciati baciandoci ogni 3 secondi, stiamo commentando la giornata scolastica e stiamo mettendo da parte le forze per affrontare la prossima che comincerà tra 11 ore. Fa freddo ma grazie alle sue braccia non lo sento, che bella serata.
Baci, coccole, chiacchiere e abbracci. Queste, sì queste, sono le serate più belle, non ho bisogno di grandi cose... mi basta stare con lui. Da una traversa sbuca la Tavassi.
<< sera!!! >> esordisce lei.
<< sera!!!! >> le rispondiamo in coro.
<< passeggiata romantica by night?! >> domanda lei.
<< sì, ciao!!! >> taglia corto Gregorio e tenendomi stretta a sé riprendiamo a camminare ma la Tavassi ci blocca ancora, parlando.
<< ey Greg, credevo ti piacessero le ragazze dolci, romantiche, sensibili! >>
Ci voltiamo e Gregorio abbracciandomi alle spalle le risponde.
<< è cosi >>
<< e allora che fai con questa? >> domanda Alessandra.
<< dovrebbero farmi questa domanda se uscissi con te. Sono fidanzato con lei e ne sono innamorato. Lei è unica e poi non devo dire a te ciò che provo!!!! >> le risponde.
<< prima o poi capirai di che pasta è fatta e la lascerai, ricorda biondo io sarò sempre qui per te. Ti aspetterò, presto ti accorgerai che QUESTA è solo un'oca, una strega. Tu meriti di più!!!! >> lo avvisa.
<< hai ragione, proprio perché merito di più sto con lei. È la miglior cosa che mi sia successa nella vita, l'unica strega che conosco si chiama Alessandra Tavassi!! >> le risponde.
<< sei proprio una strega, per fortuna Gregorio è un ragazzo intelligente e non si è fatto f*****e da una come te! >> intervengo malamente.
<< andiamo amore, lasciala perdere, inutile sprecare il fiato!! >> mi esorta Gregorio portandomi via.
<< hai ragione! >> confermo al mio ragazzo mentre gli sorrido.
<< non cantare vittoria ragazzina, te lo porterò via. Stai attenta!! >> minaccia lei.
<< sogna!! >> ribatto e poi ci allontaniamo da lei.
<< a che ora devi rientrare? >> mi domanda Gregorio.
<< 22.30, domani c'è scuola! >> ammetto affranta.
<< vero, bene, che ne dici di andare al calduccio? >> propone lui.
<< in qualche bar? >>
<< no amore, nella mia camera! >> sussurra tenero.
<< e a Gabri cosa diciamo? >>
Sorride e mi stringe forte lasciandomi un dolce bacio sul mento.
<< niente amore mio, è uscito >> mi informa.
<< wow, mi piaci cosi ribelle!!! >> confesso.
Mi bacia e poi mi prende la mano, cominciamo a correre e nel giro di un paio di minuti siamo a casa sua, nella sua stanza. Al calduccio.
40 minuti passati a guardarci negli occhi, ad accarezzarci, a sorriderci, a baciarci, ad abbracciarci. Quanto può essere bello stare con lui, è il regalo più bello che la vita potesse farmi. E mentre dal suo i-pod risuona una canzone lui mi stringe forte. Io sono sdraiata a pancia in su, lui di lato. Una canzone finisce e ne inizia subito un'altra e lui la sussurra al mio orecchio.

Everything is blue:Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora