La verità:

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Alessandra e Matteo hanno ufficializzato una relazione, anche se in realtà è falsa.
Stanno insieme per disperazione, lei pensa a "lui" e lui pensa a "lei".
<< non ce la fai più, eh?, beh neanche io! >> ammette Alessandra.
<< dobbiamo fare qualcosa, a me piace troppo! >> confessa Matteo.
<< è lo stesso per me. Dobbiamo fare qualcosa, stanno insieme da novembre e marzo è appena iniziato. Dobbiamo sbrigarci, tra 3 mesi abbiamo la maturità, rischiamo di perderli >>
<< che ci troverete mai in quel rachitico, non lo capirò mai >> ammette Matteo.
<< un giorno te lo spiegherò, peccato che abbiamo un problema >>
<< già, quel problema, sei incinta!! >>
<< già! >>
<< dobbiamo fare qualcosa. Io ho un'idea ma tu devi essere disposta a fargli credere che il bambino è suo! >>
<< sono disposta, lo amo!!! >>
<< bene, allora dobbiamo sfruttare la festa di Alice di domani sera!! >>
<< non siamo invitati!! >> gli fa notare lei.
<< ma io non dico che dobbiamo sfruttarla durante ma dopo!! >>
Le racconta i dettagli del piano e lei non perde troppo tempo per accettare .

È il diciannovesimo compleanno di Alice, abbiamo organizzato una festa tranquilla a casa sua. Tra gli invitati ci sono anche Federico e Benjamin, grande assente Diego... il fidanzato ufficiale di Alice.
<< ey festeggiata, sai che ci conosciamo da 2 anni e nonostante abbiamo passato molto tempo insieme pre e post concerti so molto poco di te? >> le fa notare Federico.
<< è vero >> conferma lei.
<< allora parlami di te, andiamo in giardino!! >> propone lui.
Lei annuisce, lui le porge il braccio ed insieme si allontanano.
<< che sta succedendo tra qui due? >> mi domanda mio fratello.
<< fanno amicizia?! >> rispondo.
<< quanto sei ingenua sorellina. C'era bisogno di appartarsi per fare amicizia? >>
<< qui c'è la musica alta >>
<< come no >> ribatte mio fratello ridendo per poi bere un sorso del suo cocktail.
<< lei è fidanzata >> ricordo a Benji.
<< ma lui non c'è e Fede e qui, indovina chi vince? >>
Regalo a mio fratello un sorriso e poi andiamo a caccia di marshmallow.
Pochi invitati ma buoni, musica e alcool, sì un pochino esageriamo.
Resto a dormire da Alice e i ragazzi tornano a casa loro a piedi. Non sono brilli, sono decisamente ubriachi. Gregorio apre il cancello, il sole sta sorgendo, Alessandra lo sta aspettando seduta gradini di casa.
<< ey, finalmente sei arrivato sono ore che ti aspetto!! >>
<< stavolta non sono stato abbastanza veloce >>
Sì è ubriaco, troppo. Alessandra lo capisce al volo e si rende conto più che mai di quanto Matteo avesse ragione.
Adesso o mai più, è il momento per incastrare Gregorio.
Lui apre la porta mentre lei si alza.
<< dai, vengo con te!! >>
<< sull'autoscontro?, sii, ma poi voglio andare anche sulla mongolfiera. Sai che voglio comprarmi una mongolfiera?? >>
<< sì, te la regalo io!! >> conferma generosa.
<< ah, grazie, allora non sei così cattiva!! >>
<< con te non lo sono stata né lo sarò mai. Dai ti aiuto a salire le scale!!  >>
Entrano in camera di Gregorio, lui si tuffa sul letto e fa un lungo monologo sulla mongolfiera e l'autoscontro mentre lei gli toglie le scarpe.
<< ma che fai? >> le chiede.
<< se ti metti a letto con le scarpe sporchi le lenzuola!!! >>
<< giusto, hai ragione!! >> poi riprende il monologo e lei lo spoglia poi si spoglia ed infine si sdraia al suo fianco.
<< perché stai qua??? >> le domanda.
<< perché ora facciamo il giro sull'autoscontro, pronto? >>
<< prontissimo!! >> conferma urlando lui.
Lei lo bacia e pochi secondi dopo lui si addormenta.
6 o 7 ore dopo Gregorio spalanca gli occhi, è sdraiato a pancia in su proprio come si è addormentato poche ore prima.
<< mh, che mal di testa!!! >> confessa Gregorio ma quasi subito si accorge di non essere solo, sposta lo sguardo alla sua sinistra. La riconosce e comincia ad urlare.
<< che c***o ci fai qua? >>
<< mh, amore, non urlare mi sono appena svegliata!! >>
<< che fai qua?? >> domanda ancora.
<< come che faccio qui?!. Me l'hai chiesto tu di restare. Abbiamo fatto l'amore e poi mi hai detto che volevi dormire tra le mie braccia!!! >> gli spiega.
<< cosa?, no, ti sbagli!! >> protesta lui.
<< mi sbaglio?, e allora sposta il lenzuolo! >> lo sfida.
Nudi, entrambi. Gregorio nota i suoi boxer sulla sedia e l'infila sotto il lenzuolo per indossarli.
<< non è possibile, non me lo ricordo! >> ammette lui.
<< come fai a non ricordartelo? >>
Lui si alza e ad uno ad uno rimette i vestiti della notte scorsa. Lei resta a letto, seduta con il lenzuolo intorno al corpo.
<< non me lo ricordo, ero alla festa di Alice, abbiamo bevuto. Ero ubriaco! >>
<< cosa?, eri ubriaco?, ti prego non dirmelo. Stai scherzando? >>
<< no, non sto scherzando. Ero ubriaco! >>
<< oh no!!! >> ammette lei.
<< cosa? >>
La ragazza finge di guardarsi intorno.
<< non abbiamo usato nessuna protezione e se eri ubriaco chiaramente non hai fatto attenzione!! >>
Gregorio si sbatte una mano sulla fronte.
<< no, nooooooooo. Ora vestiti e vattene!! >>
<< abbiamo fatto l'amore! >> ribatte lei.
<< grazie per avermelo ricordato. Beh sappi che non volevo, io amo un'altra. Tu per me non esisti!! >>
<< non era così questa notte, non l'hai pensata neanche per un secondo!! >>
<<  beh ero ubriaco. Ok, dobbiamo risolvere questa cosa. Tra me è te non ci sarà nulla. È stato uno sbaglio. Non lascerò mai la mia ragazza per te!! >>
<< chiamalo come vuoi ma se sono rimasta incinta? >>
<< per carità ci manca solo questo. No, no no! >>
<< beh me ne vado, mi hai spezzato il cuore!!!! >>
<< niente a confronto di quando Desy saprà la verità e lo spezzerà a me!!! >>
Si veste rapidamente e scappa da casa di Gregorio.
È tormentato, non sa cosa fare. Non sa se dire la verità, o se tenersi tutto dentro e dimenticare.
Dimenticare sì, ma dimenticare cosa?, come si può dimenticare qualcosa che non si ricorda?.
Cerca di distrarsi, cerca di pensare al nuoto, alla prossima gara, al lavoro, alla scuola ma soprattutto alla sua ragazza.
Comincia la primavera, è a casa, sta per andare in piscina per fare l'allenamento con Morini. Mentre si veste, sente il campanello suonare, continua a prepararsi finché compare Gabriele.
<< c'è la Tavassi >> dichiara Gabriele.
Gregorio fa un gesto inequivocabile, come a dire "non la reggo".
<< cosa vuole? >> domanda a Gabriele.
<<< non so, la faccio entrare >>
Gabriele annuisce e lei entra come una furia, piangendo.
<< cosa succede? >> le domanda Gregorio.
Allunga il braccio con in mano un test. Quel test ha un quadratino blu.
<< che vuol dire? >>
<< che quello che tu chiami errore ha una conseguenza ed è questa. Sono incinta!! >>
Gregorio afferra quel oggetto in plastica e si avvicina alla finestra per guardarlo sotto la luce del sole.
<< è blu!! >> dichiara lui.
Alessandra tira fuori il foglietto illustrativo dalla tasca posteriore dei jeans e lo legge ad alta voce.
<< se il test è blu il risultato è positivo...!! >>
Non continua, è questo che a loro interessa. Gregorio lancia quell'oggetto di plastica nel cestino. Comincia a piangere poi si rivolge a lei.
<< ho sbagliato ma mi prenderò le mie responsabilità. Torna a casa, vado a parlare con Desirée, ciao! >>
La lascia lì ed esce di casa, si asciuga le lacrime con il dorso della mano e tira fuori il cellulare. Rapidamente scrive un sms e lo manda al suo allenatore.
>> E' successo un guaio. Non posso venire per adesso, devo parlare con Desirée. E' una cosa molto seria, appena arrivo in piscina ti racconto tutto. Scusami!! >>
Invia l'sms e poi suona al campanello.
Ho appena finito di studiare. Corro al piano di sotto per aprire.
<< am..., perché piangi? >> domando allarmata.
Mi stringe forte e si lascia andare ad un pianto disperato.
<< ti amo, ti amo davvero!! >>
<< anche io ma dimmi cos'è successo! >>
Ci spostiamo in salotto per sederci sul divano. Mi racconta tutto senza smettere di piangere. Sono sconvolta, non parlo e respiro anche meno.
<< non è possibile! >> dichiaro sconvolta.
<< ero ubriaco! >>
<< lo so!! >>
<< ti amo, ma devo essere sincero con te!! >>
<< perché non me l'hai detto subito? >>
<< perché non ricordo niente, mi sono svegliato e lei era accanto a me. Non so cos'è successo. Come facevo a parlarti di qualcosa che non so? >>
<< e ora lo fai perché lei è...! >> non riesco a dirlo.
<< sì!!! >>
<< hai fatto uno sbaglio, amore mio, e hai deciso di prenderti le tue responsabilità. Ti amo ma non posso restare con te. Finisce qua!!! >>
Riprende a singhiozzare.
<< no amore, no. Non lasciarmi. >>
<< non posso restare con te, aspetti un bambino!! >>
Lo bacio sulla fronte, provo solo dolore non rabbia. So che è sincero. Lo accompagno alla porta e aspetto davanti alla finestra, quando lo vedo andare via esco anche io per andare da mio fratello.
Mi attacco al campanello, mi apre con indosso un grembiule. Ha qualche macchia di farina e nutella. Mi stava preparando le crepes, sarei dovuta andare da lui dopo i compiti.
Lo abbraccio forte e mi lascio andare ad un pianto disperato.
<< cosa succede??, dimmi che hai? >>
Non riesco a parlare né a respirare così mi porta in casa. Ci sediamo, mi sposta i capelli dal viso e con le dita mi asciuga le lacrime.
<< respira, ti prego respira. Che succede? >>
Lo abbraccio e gli racconto tutto poi sprofondo con la testa sul suo petto. Mi stringe forte.
<< l'ho perso, l'ho perso per sempre!!! >> confesso.
Scuote la testa.
<< mi dispiace  >>

Buona giornata




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