~15~

12.1K 531 34
                                        

Canzone : Burn Slow - Jaira Burns

Il viso pallido corrucciato in una espressione di dolore

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Il viso pallido corrucciato in una espressione di dolore. Probabilmente è reduce da uno scontro.

"Entra"

Gli lascio lo spazio necessario per passare. Mi rivolge un cenno col capo, una ragazza appare alla sua destra.

"Come ti sei ferito?"

"Lama avvelenata."

Si toglie la maglietta con evidente difficoltà, lo lascio un attimo per cercare nella dispensa di medicinali qualche erba che possa porre rimedio al suo malessere. Trovato ciò che cercavo ritorno nella stanza e con mani tremanti gli applico l'olio sulla pelle calda. Non riesco ancora ad elaborare cosa sia, di aver trovato qualcuno uguale a me.

"Chi siete?"

"Io sono Ametista, la sua compagna, un'omega." La voce proviene da dietro le mie spalle, la ragazza preoccupata poggia all'entrata con una spalla, gli occhi zaffiro e i capelli biondo acceso. È graziosa, delicata, ha un non so ché di felino.

"Quello che non riesce neanche a reggersi in piedi è Nicolas, un ibrido. Come te."

Preso in causa apre gli occhi e mi osserva emozionato.

"Ti abbiamo trovata..."

"Posso sapere che cosa vi è successo?"

Gli occhi stanchi, di un blu scuro, sembrano portare sopra un grande peso.
Stringe la mano alla sua compagna, quello basta per dargli la forza necessaria per parlare.

"Veniamo dal sud, ho sempre pensato di essere unico nel mio genere fino a quando una sera mi è giunta voce di una cacciatrice ibrida. Non ci potevo credere... Non mi hanno mai accettato per quello che ero, ripudiato per la mia natura, della quale non avevo colpe. Così ho deciso di doverti incontrare, parlare con te, capire come hai fatto ad arrivare dove sei oggi. Dopo anni di ricerca ho avuto tue notizie, la tua posizione, o meglio quella di questo branco. Siamo partiti subito, non potevamo perdere tempo. Siamo stati attaccati dal branco del nord."

Non è bastato loro rovinare me, dovevano prendere di mira tutti coloro che mi sono simili...
Empatizzo con questa coppia che ha faticato per conoscermi, lui che come me cerca di capire la sua identità. Anche io pensavo di essere sola.

"Chi vi ha attaccato?"

"Una coppia, non ricordo molto della ragazza ma lui era particolare, gli occhi neri degli esiliati e i ricci biondi."

Juan. Ha cambiato facilmente fronte. Così facilmente da far male.

La pioggia picchietta forte sul vetro delle finestre, i lampi illuminano il cielo ad intervalli. Gli occhi ormai divenuti rossi.

"Sei bellissima. Riesco a percepire le emozioni delle persone, non molto utile in battaglia. Si dice che il tuo lupo sia straordinario. Sorprendente."

~La Cacciatrice Mezzo Sangue~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora