Vento, aiutami tu

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Una mano si appoggia sulla mia spalla

"Aspetta Cheryl, non è come pensi tu"

Tolgo velocemente la mano di Lydia dalla mia spalla

"Hai appena detto che era alle prese con un bacio appassionato con Brigit!
Che altro senso può avere?"

Ora mi viene in mente un'altra cosa

Brigit

Lei di sicuro si sentirà uno schifo a causa di questo peso che tiene nel cuore.

"Fammi spiegare ti prego"
Dice lei con una faccia che mi intenerisce in una maniera straordinaria

La guardo

"Spiega avanti"
dico spazientita acconsentendo con gli occhi

"Jamie non ha baciato Brigit è stato il contrario"
O almeno è quello che afferma"

Trattengo le risate che stanno per uscire dalla mia bocca

Insomma perché dovrei credere che il playboy della scuola non abbia baciato una mia amica ma sia stato il contrario?

Continuo a reggere il gioco a Lydia

"E sentiamo, perché l'avrebbe fatto?"

La vedo deglutire con dietro lo sfondo di un solo rosso fuoco immerso tra foglie cadenti che si sta ergendo sopra ogni cosa

"Angelina"

Le sue parole sono ghiaccio
Angelina.
Angelina che è morta.
Angelina che è sparita.
Angelina che è stata dimenticata.

Forse però la verità è che una persona non si può dimenticare e basta.

"Cosa vuoi dire?"
Le parole escono come un sussurro

Lydia sembra abbastanza imbarazzata e infatti le sue guance si tingono di un rosso ciliegia molto raro

"Mi ha detto che non volevi dirgli di Lei."
Si ferma un attimo interrotta da me
"Ma... io... io non credo sia una giusta motivazione"

Sospira mandando le braccia in aria

"Oh insomma Cheryl! Piantala di avere quell'espressione drammatica e depressa!
L'ha fatto perché voleva proteggerti! Non aveva idea di come fare visto che tu eri corsa via da lui urlando come una scriteriata.
Ovviamente Brigit era lì e com tutte le ragazze furbe gli ha offerto di parlare di Lei in cambio di un bacio.
La prossima volta regolati con le tue scenate oppure tieniti un ragazzo testardo come un mulo!"

Assimilo le parole di Lydia celermente
È già la seconda volta in anno che mi sgrida come se avessi cinque anni.
Io so che mi vuole "bene", ma cosa ne sa dei giorni senza cibo? Cosa ne sa delle giornate passate a prendere bastonate? Cosa ne sa dei lividi sulle braccia? Cosa ne sa delle lacrime? Cosa ne sa delle urla nella notte?
Io mi chiedo, cosa ne sa?

Non ho voglia di litigare anche con lei.
Annuisco abbassando la testa e mi giro verso la strada per scuola.
Penso a ora.
Ora è il momento di trovare Lei, da sola anche se avrei voluto farlo con Lydia, Brigit e Jamie.
Ma come si suol dire, meglio soli che mal accompagnati .

In lontananza arrivano le parole sfocate di Lydia

"Cheryl, aspetta, non andartene non è quello che intendevo"

Sinceramente spero vivamente che arrivi Lydia qui o che mi segua, ma scoprirò dopo che nessuno mi seguirà e se ne starà lì, aspettando che io torni indietro.

Purtroppo non sa che sono cambiata.

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Cammino tra gli alti alberi del parco che precedono la strada per arrivare al Bedales

Wordplay-Jamie Campbell BowerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora