Madre
Dal ventre crudele;
Dai la vita
E te la prendi tutta.
Madre,
Il dolce suono della tua tormentata voce,
Per le mie sanguinanti e tristi orecchie,
Genera il mio pianto sommesso.
Madre
Di uomini e donne come me,
Ma terribilmente diversi,
Sei la fonte del nostro mondo d'ipocrisia.
Madre,
La più odiata e ammirata,
Subisci il disprezzo e lo ignori,
Ma ti avvelena, e l'amore non ti cura.
Madre,
Tua figlia ti chiede perdono
Per la sua ignobile sofferenza
E per la sua non condivisa gioia.
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Parole sputate, per esser più leggera, per stare ancora a galla
PoesíaNon c'è descrizione: Magari saranno solo parole senza senso. Magari, per qualcuno, avranno un senso. Magari qualcuno proverà qualcosa. :) (Se le poesie vi piacciono, o se avete qualche critica.. lasciate un commento!)
