Una musica a me nota mi accompagna in questa notte pensierosa
Ed io studio i passi fatti fino ad ora con la luna che mi guarda storto e per me c'è solo a metà;
Lei è come me: non sempre si mostra nella sua interezza
E quando lo fa, non tutti lo notano,
La ignorano presi dalla frenesia della loro vita
Cercando un senso e sperando di trovarlo a terra, quando basterebbe alzare lo sguardo per capire che bisogna volare in alto
Per non abbandonarsi a strisciare come vermi, nascosti sotto il suolo, minuscoli, viscidi.
Non c'è ancora risposta alle mie domande che aumentano ogni giorno di più,
E i baci diventano sempre più dolci e sempre più amari
E si portano via pezzi di me che non riesco a recuperare, e quindi non ci provo
E mi rimprovero per questo, perché ogni colpa va punita.
Nei bicchieri di vetro mi specchio distorta, ma d'altronde non c'è modo di vedermi con chiarezza;
Negli occhi di alcuni sono una persona, negli occhi di altri sono un'altra
E le mille me che vedo non mi convincono abbastanza
E così la sera sputo il tormento al tabacco che mi tengo dentro tutta la giornata
E che aumenta ad ogni illusorio ticchettio dell'orologio che tengo al polso.
Amo molto e per nulla, con tutta la mia forza o senza alcun impegno,
E non c'è un vero equilibrio, ma è perché lo cerco nel chaos della mia stanza e voglio evadere terribilmente, ma ho paura di scappare.
Se per una volta nella vita mi trovassi nel posto giusto al momento giusto
Forse capirei come funziona, come si deve fare:
Forse è già successo e me lo sono persa, e allora non lo so, non so come trovare consolazione nel nosense del tempo,
Che a dire la verità nemmeno esiste.
La loro ingiustizia e cattiveria alimenta il mio fuoco
Che poi soffoco per non bruciarmi, per non bruciare gli altri;
Forse dovrei lasciarlo divampare, Lasciare che si mangi la carta che uso per disegnare,
Che si mangi le persone che fanno male senza scrupoli
E che non sanno guardarsi dentro,
Un po' come me, che però faccio male più a me stessa,
Risparmiando le altre anime quasi innocenti che mi circondano.
Non c'è motivo nel difendersi dal dolore,
E non c'è motivo nel provocarlo,
Ma la gente lo fa, lo provoca per difendersene.
Non lo trovo nobile,
Non trovo nobile salvarsi da un naufragio a discapito degli altri che annegano;
Io morirei in pace, se lo facessi per un bene più grande.
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Parole sputate, per esser più leggera, per stare ancora a galla
PoesíaNon c'è descrizione: Magari saranno solo parole senza senso. Magari, per qualcuno, avranno un senso. Magari qualcuno proverà qualcosa. :) (Se le poesie vi piacciono, o se avete qualche critica.. lasciate un commento!)
