Distesa sul letto accarezzavo i capelli del mio ragazzo, beatemente sdraiato sulla mia pancia.
Dopo il bacio della sera precendente, mi aveva proposto di essere la sua ragazza con un semplice "beh, ora che ci siamo baciati potremmo stare insieme no?" al quale acconsentii divertita.
Tornammo a casa circa un'ora dopo, mi cambiai e mi infilai sotto alle coperte.
Mi ero risvegliata da una mezzoretta ed ero felice di aver optato per un bicchiere di vino bianco: niente postumi post-sbronza, indi per cui niente conati di vomito ed altre schifezze del genere.
Avevo ben pensato di portare un'aspirina ai quattro poveretti che adesso stavano collassando; chi sul letto e chi sul divano.
Controllavo instagram, commentando qualche post e salvandone altri.
L'Iphone mi vibrò in mano, segnalandomi l'arrivo di un messaggio.
Il mio interesse si fece maggiore quando lessi il nome del mittente: mia madre.
Incerta sul da farsi cercai di vedere dall'anteprima che però mi consentì di scorgere solo le prime parole seguite da tre puntini.
Esasperata aprii la notifica e lessi il messaggio che riporto qua, citando le sue testuali parole:
Da: Margaret
"Sophie, ho veramente bisogno di parlarti al più presto.. mi dispiace d' averti trattata in quel modo ma al momento sono nella merda più totale.
Scrivimi appena puoi, ti voglio bene."
Ero, detto finemente, incazzatissima.
Ti voglio bene, dopo che mi ha dato della poco di buono, non me lo dice di certo!
Sospirai, provocando un mugolio di disapprovazione da parte di Simone che si rigirò sulla mia pancia, tornando poco dopo a riposare.
A:Margaret
"Ma brava! Ti sei ricordata di avere una figlia? Complimenti! Non ti voglio rivedere.. ormai mi sono costruita una vita e mi sono fidanzata, oltre ad aver conosciuto meravigliose persone.
I tuoi problemi raccontali pure a Jason, sarà felice di ascoltarli😘"
Ed inviai in attesa di una risposta che - ovviamente- non tardò ad arrivare.
Alle 15:30 mi aspettava al bar di fronte a casa sua e non ammetteva repliche.
Sconfitta accettai, sapendo che obbiettare sarebbe stato inutile, e svegliai Simone.
"Amore" mormorai posandogli una mano sulla guancia.
Un lamento uscii dalle sue soffici labbra che dopo poco baciai, facendogli aprire i suoi bellissimi occhi.
Si tirò su a sedere mantenendo un sorriso sghembo.
Gli spiegai la situazione, attendendo un qualche segnale da parte sua.
"E cosa c'entrerei io con tutto questo?" chiese facendo un cenno con la mano
"Io da sola non voglio vedere quella vipera, non si sa mai, e dato che tu sei il mio ragazzo verrai con me" risposi sicura prendendogli la mano.
"Vado a vestirmi, vedi di fare in fretta, amore" esordì
"Ridillo"
"Vestiti in fretta"
"No, non quello"
L'espressione confusa di Simone mi fece quasi ridere e dovetti distogliere lo sguardo per evitare figuracce.
"Amore?" chiese dopo un po'
"Suona così bene detto da te." cantilenai io, prima di entrare in bagno a cambiarmi.
STAI LEGGENDO
Tienimi testa [Biondo]
FanfictionSophia si ritrova sommersa dalle folli avventure che dovrà vivere insieme ai quattro ragazzi con cui convive. Uno in particolare però ha rapito il suo cuore e pare che lei abbia lo stesso, strano, effetto su di lui. » 136' in FanFiction! 🎖 » 1' su...
![Tienimi testa [Biondo]](https://img.wattpad.com/cover/133607871-64-k583505.jpg)