"È stato un vero e proprio piacere conoscerti, Roberto, ma ora io e Simone dobbiamo andarcene" dissi salutando con un cenno della mano il compagno di mia madre che si limitò ad abbozzare un sorrisino.
Simone fece per parlare ma Margaret lo precedette-
"che peccato, già ve ne andate? Simone, non ci siamo neanche conosciuti! Che ne dici di venire a cena da noi, venerdì prossimo?" chiese innocentemente.
Pensai fosse una cattiva idea ed ero assorta nei miei pensieri quando sentii Simone accettare l'invito.
Lasciai perdere ed abbracciai mia mamma che ricambiò il gesto d'affetto.
Incastrai le dita di Simone tra le mie, sorridendogli ogni qualvolta lui si girasse verso di me.
Arrivammo all'incrocio e premetti il piccolo, rosso, pulsante che aveva la funzione di prenotare il semaforo, ma così facendo lasciai la mano di Simone.
Scattò il verde e le persone retrostanti a me non pensarono due volte di attraversare la strada velocemente, lasciando quasi una scia di vento dietro di loro.
"Amore passiamo per il McDonald?" domandai rigirandomi su me stessa aspettandomi di trovare il mio ragazzo affianco a me, cosa che però non avvenne.
Diedi un'occhiata in giro, scoprendolo poi intento a parlare con un suo probabile amico, leggermente più basso di lui.
Sentendomi di troppo aspettai sul posto fino a quando Simone richiamò la mia attenzione, indicandomi.
Cautamente mi avvicinai e sorrisi al ragazzo che portava delle graziose piume alle orecchie.
"Come ti stavo dicendo, questa è Sophia, la mia ragazza, Sophia, lui è Filippo" mi presentò al ragazzo che mi tese una mano, aspettando che io l'afferrassi, cosa che ovviamente feci.
"Simone mi ha parlato molto di te" confessò Filippo ricevendo una sguardo omicida -che mi fece ridacchiare- dal biondo.
"Sono felice che io sia l'argomento centrale dei vostri argomenti, d'altronde, una fonte di tale bellezza, simpatia e.."
"modestia" finì il moro.
"Si, esatto, modestia, non poteva che essere il fulcro delle vostre conversazioni" dissi seria prima di scoppiare a ridere, contagiando i due ragazzi accanto a me.
"Si è fatto tardi e devo andare a registrare, ci vediamo bro" mormorò Filippo dando una pacca amichevole al mio ragazzo che ricambiò.
Mi salutò strizzando l'occhio al quale sorrisi.
"Simpatico Filippo, vi vedevo molto affiatati" commentai io, guardando a destra e sinistra, controllando che non arrivassero automobili.
"Si, è sempre stato un mio grande amico.. ha studiato molto ed ora, oltre al cantante, è investigatore!
Pensa che ha riconosciuto un assassino soltanto da un piercing al sopracciglio, e sai quante persone hanno un piercing al sopracciglio?
Quel ragazzo è un prodigio!" mi raccontò.
D'un tratto collegai.
Il tatuaggio, Roberto e l'investigatore.
Avevo trovato chi faceva al caso mio.
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Tienimi testa [Biondo]
FanfictionSophia si ritrova sommersa dalle folli avventure che dovrà vivere insieme ai quattro ragazzi con cui convive. Uno in particolare però ha rapito il suo cuore e pare che lei abbia lo stesso, strano, effetto su di lui. » 136' in FanFiction! 🎖 » 1' su...
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