Zayn ci aveva riflettuto molto, quella sera, dopo essersene andato da quei quartieri.
Aveva camminato senza una meta ben precisa, con i pensieri a scorrergli per la testa come un fiume in piena e, senza nemmeno accorgersene, i suoi piedi lo avevano portato lì.
Successivamente aveva poi chiamato Louis, fregandosene dell'orario o se stesse dormendo o meno; doveva avvisarlo e parlare con lui il prima possibile.
*****
Il 'The Rouge' visto dall'esterno poteva tranquillamente risultare come il solito pub posto nei quartieri bassi - e magari l'aspetto esterno poteva contribuire a questa convinzione-, ma bastava mettervi piede all'interno per essere avvolti in un'atmosfera piacevole e familiare.
I proprietari, una famiglia irlandese, ci tenevano molto alla clientela e a servire loro alcolici di ottima qualità senza prezzi esagerati, per questo era un pub che aveva molto successo in quella zona.
«Zayn, da quanto tempo!» lo accolse calorosamente la moglie del proprietario quando entrò.
«Ciao anche a te Barbara» la salutò Zayn, non dandole del lei, dato che l'ultima volta che lo aveva fatto si era quasi beccato un cucchiaio di legno in testa.
«Louis?» chiese la donna.
«Sta arrivando» rispose, guardandosi in torno e, sorprendentemente, non vi erano molte persone, come al solito.
«Sono cambiate un sacco di cose da quando tu e Louis ve ne siete andati» rispose la donna alla sua tacita domanda, ma prima che riuscisse ad aggiungere qualcos'altro, un paio di uomini di mezza età le ordinarono da bere e, con un sorriso di scuse rivolto a Zayn, andò a servirli.
Il pakistano ne approfittò per andare a sedersi in un tavolo appartato e attendere pazientemente l'arrivo di Louis.
Non che ci mise molto comunque, dato che pochi minuti più tardi la figura trafelata di Louis entrò nel suo campo visivo e si diresse verso di lui come una furia.
«Perché qui. Dimmi perché diavolo di motivo hai deciso di venire qui.» scandì e vi era presente una strana luce nel suo sguardo.
Zayn deglutì «Non lo neanche io sinceramente, il perché. Mi ero messo a camminare dopo aver parlato con Alice e Michael, poi mi sono ritrovato qui davanti e ti ho chiamato perché sentivo il bisogno di parlare con te e spiegarti quello che mi hanno detto» Louis annuì.
«Okay, parla» si sedette nella sedia accanto alla sua.
«Come ti ho detto prima, adesso non è più Ashton a comandare la zona, ma sono due "soggetti misteriosi"; nessuno li ha visti o sentiti parlare. Semplicemente sono arrivati in zona e il giorno dopo erano loro a comandare. Hanno ridefinito i confini e Alice mi ha detto che non si possono allontanare più di tanto dalla zona, loro in pratica li controllano. Per non svelare la loro identità, ti fanno avere i lavori tramite una busta, e se non porti a termine il lavoro sei fottuto» raccontò Zayn mentre Louis sbottava continue imprecazioni.
«Devo avvisare Corden il prima possibile, cazzo questa non ci voleva»
Zayn annuì «E Bella mi ha detto di andare a trovarla ogni tanto, le mancate tu e il tuo culo, parole sue»
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Try To Guess ↬ Larry #Wattys2018
Hayran KurguStrani casi di suicidi avvengono a Londra, la polizia sospetta che siano collegati, dato il medesimo modo usato dalle persone per togliersi la vita. Ma cosa li spinge a togliersi la vita? O forse sarebbe meglio dire chi? **** Tratto dalla storia: «I...
