La notte prima non chiusi occhio, nella mia mente continuavano a rombombare le parole di Bambam. Riuscii ad addormentarmi solo verso le cinque del mattino.
Mi svegliai in ritardo quindi entrai a scuola alla seconda ora. Quando entrai il tempo scorse molto velocemente anche perchè la maggior parte lo passai dormendo.
All'ora di pranzo mi recai nel giordino come mio solito.Utilizzai il muretto per salire sull'albero di fianco alla panchina e mi accesi una sigaretta.
Vidi arrivare il ragazzo il quale nome mi stava balenando nella testa da due giorni.Il ragazzo si sedette sulla panchina, come la prima volta che lo incontrai.
Si appoggio allo schienale della panchina e si accese una sigaretta.
Ripensai per l'ennesima volta alle parole di Bam la sera prima, pensai a come vedessi Jackson, al fatto che non lo vedevo come vedevo Bam oppure Yugyeom. Ma i miei pensieri vennero interrotti dalle sue parole."Hai bisogno di una foto?"
Guardai se stesse arrivando qualcuno visto che Jack guardava davanti a se."Sei diventato anche una scimmia ora?"
Mi resi conto che stesse parlando con me, e persi un battimo al solo pensiero che sapesse che lo stavo guardando da 10 minuti buoni.
Scesi dall'albero e mi sedetti di fianco a lui accendendomi una seconda sigaretta.
"Vedo che abbiamo fatto un passo in piú"
Subito arrossii e fissai le mie ginocchia.
"C-cosa intendi..?"
Lui fece una una risata spontanea e mise il braccio steso sullo schienale della panchina dando un colpo di tosse.
"Intendo che sono passati 5 minuti e non sei ancora scappato."Ogni volta che parlavo con lui percepivo una nota di sensualità nella sua voce che mi faceva venire le farfalle nello stomaco, e questa sensazione non mi dava il tempo e il coraggio di rispondere come avrei voluto.
"Ti va di fare un giro?"
"Ma dobbiamo rientrare a scuola fra un po' "
Mi prese il polso si alzò trascinandomi con lui.
In quel momento mi arrivò un messagio da Bam.Bam
"Oi, dove stai andando con Jackson?😏"Non gli risposi e mi chiesi come facesse a vedermi.
Nel frattempo Jackson mi aveva già portato fuori dal cancello della scuola.
"Aspetta d-dove mi stai portando?"
Lui sorrise e continuò a camminare.
Continuai a guardare il telefono senza fare attenzione a dove mettevo i piedi.
Inciampai calpestandomi il piede e cadendo a terra.
"Cazzo!!"
"Tutto bene Mark?"
Guardai le mie ginocchia dai pantaloni strappati scorticate e con del sangue.
Non riuscivo a guardare il sangue essendo emofobico.
"Aspetta..."
Mise un braccio sotto le gambe e uno intorno alla vita.
"M-ma cosa fai?!"
Mi guardò e non mi rispose come se la risposta fosse ovvia.
Dopo qualche minuto arrivammo davanti ad un condominio molto alto e jackson mi chiese di aggrapparmi al suo collo per poter aprire la porta. Quando entrammo notai subito l'ascensore che poco dopo utilizzammo per arrivare al piano di casa sua.Entrati mi portò in sala e mi appoggiò delicatamente sul divano lasciandomi lí.
Tornò verso di me con il disinfettante e dei cerotti.
Appena ebbe finito mi disse"Sdraiati e rilassati"
Io semplicemente mi limitai ad annuire sentendomi molto a disagio nel trovarmi a casa sua.
Notai che stava cercando qualcosa e decisi di chiederglielo.
"Hey, cosa stai cercando?"
"Hai intenzione di andare avanti non dicendo il mio nome?""Forse"
Si avvicinò a me con un ghigno un po' malizioso.
Mi bloccò mettendosi sopra di me con le mani hai lati delle mie spalle.
Sentii il mio viso bruciare dall'imbarazzo per la sua vicinanza, e sentii una presenza piacevole nei miei pantaloni."Pronuncia il mio nome" mi ordinò
"No""Ah, no?"
Jackson si avvicinò al mio collo e cominciò a baciarlo dolcemente poi iniziò a succhiare e leccare facendomi godere da morire.
Ma cosa mi sta succedendo...
Non capisco più nulla...
Inarcai il collo involontariamente lasciandogli più spazio.
" B-basta..." dissi ansimando
"Sei sicuro che vuoi che smetta?"
Io non risposi, ma non perchè non volessi che smettesse, ma perchè non sapevo semplicemente cosa dire...
Jackson si stacco da me ed io rimasi col fiatone e la voglia di lui.Mi sentii starano, sentivo il bisogno del suo corpo e del suo tocco su di me... Ma ancora non capivo la motivazione di questo sentimento.
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Who would have ever known? [Markson]
Novela JuvenilPenso che l'amare qualcuno sia una cosa naturale, anche se si tratta di amare lo stesso sesso... Certo, non dico sia una cosa facile, dal tronde, chi pensa che l'amore sia semplice significa che non l'ha mai provato. Soprattutto se ci si ritrova com...