Capitolo 12

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JACKSON'S POV

Bam mi avvertì che qualcuno aveva bussato alla porta e quindi andai ad aprire.
Mi ritrovai davanti la madre di Mark.
"Buongiorno signora, è venuta qui per Mark?"
"Ciao, scusami, no non sono qui per Mark ma per te"
Non capii la motivazione quindi feci una faccia stranita per farle capire la mia confusione.

"Non ti preoccupare, vorrei solo parlare"
Non mi feci troppi problemi ed uscii con lei.

Rientrai un attimo in casa per avvertire i ragazzi.
"Oi ragazzi io esco un attimo, non fate impanicare Mark che oggi è già abbastanza incazzato, grazie "

"Ok Jack"
"Ciao"

Uscii e la madre di Mark mi fece salire nella sua macchina.

MARK'S POV

Dopo che ebbi concepito il fatto che mi stavo annoiando decisi di andare al piano di sotto per stare un po' con i ragazzi.
Ma quando scesi Jack non era lì.

"Dov'è Jackson?"
"Emm... Allora... Bam dov'è Jack?"
"Perchè alla fine quello che subisce tutto sono io!?"
"Sei il più basso"
"CHE MOTIVAZIONE SAREBBE!?"

Mi spazientii e guardai Bam.
"Kumpimook Bhuwakul, dimmi dov'è Jackson"
"Cazzo ti ha chiamato col nome intero, è proprio serio"
Bam scappó è si nascose dietro a Yugyeom.

"Qualcuno mi spiega cosa sta succedendo?"
"Avete intenzione di mandare avanti questo teatrino ancora per molto? é arrivata una signora sulla quarantina ed è andato via con lei"
Jaebum decise di essere l'uomo adulto della situazione, per una volta.
"Non vorrei mai che tu andassi in panico, ma credo proprio si trattasse di Dorine..."
Bam dove aver avuto il coraggio di aggiungere quella frase si sedette normalmente sul divano.

Perchè Jackson er andato via con mia madre?
Cosa mai vorrà lei da Jack?
Perchè sta succedendo tutto proprio oggi....?!

Mi misi una giacca la volo e mentre uscivo mandavo messaggi a raffica al telefono di Jackson.

"Noi ci abbiamo provato a fermarlo vero ragazzi?"
"Si esatto" dissero tutti contemporaneamente.

Arrivai a casa e spalancai la porta facendola sbattere contro il muro.
"Mamma! Sei in casa?"
"Sì Mark sono in sala col tuo amico"
Quando sentii quelle parole mi si fermò il cuore per un secondo.
Corsi in salotto e vidi Jack e mia mamma seduti sul divano uno di fianco all'altro.

"Posso sapere di cosa state parlando?"
"Mark siediti un attimo e rilassati. Non è successo nulla"

Io cominciai a preoccuparmi perchè Jackson non apriva bocca.
"Jack, guardami"
Jackson mi guardó impassibile, triste ma senza far trasparire alcuna emozione.
"Jack rispondimi per favore..."
Jackson guardandomi ripetè queste esatte parole.
"Scusate il disturbo, io vado a casa..."

"Jack... No"
Non mi rispose e se ne andò senza proferire più parola.

"Mamma dimmi di cosa stavate parlando"
"Nulla di cui preoccuparsi più ormai"
"Mamma ti giuro che se non me lo dici questa sarà l'ultima volta che mi vedi"
Mi ritrovai costretto a minacciarla in questo modo perchè Jackson era l'ultima cosa che avrei voluto perdere.
"Gli ho chiesto di non vederti più..."
Sapevo che quella sarebbe potuta essere la fine di tutto... E il viso distrutto di Jack, in qule momento era l'unica cosa che avevo in testa.

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