Albus Percival Wulfric Brian Silente (Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore), noto semplicemente come Albus Silente, è un personaggio della serie di romanzi di Harry Potter, ideata e scritta da J. K. Rowling.
Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e presidente del tribunale supremo dei maghi Wizengamot, incarna molti dei valori e dei tratti tipici del classico "mago buono" ed è stato paragonato a Gandalf e ad alcune rappresentazioni del mago Merlino[1]. Saggio, eccentrico, benefattore e ironico, nel mondo fantastico della saga è generalmente ritenuto il mago più potente del mondo e di tutti i tempi per la sua intelligenza e per la sua grande conoscenza della magia[2], oltre ad essere l'unico mago che Lord Voldemort abbia mai temuto veramente[2][3]. È il primo personaggio magico ad apparire nel primo romanzo Harry Potter e la pietra filosofale (nonché il primo in assoluto nella versione cinematografica); tuttavia gli eventi relativi alla sua infanzia e adolescenza verrano rivelati sono nell'ultimo libro Harry Potter e i Doni della Morte.[4][5]
Negli adattamenti cinematografici è stato interpretato da Richard Harris nei primi due film, mentre a partire dal terzo viene impersonato da Michael Gambon (a seguito della morte di Harris). Nel film Animali fantastici - I crimini di Grindelwald, spin-off della saga originale, è interpretato da Jude Law.
Silente è descritto già nel primo capitolo del primo libro come un mago molto anziano, alto e magro. La barba e i capelli bianchi e lunghi (che quando era giovane erano rossicci, come illustrato nei successivi romanzi[6]), il naso lungo e adunco, gli occhi azzurri e profondi e un paio di occhiali con lenti a mezzaluna caratterizzano i tratti del volto:
(EN)
«He was tall, thin, and very old, judging by the silver of his hair and beard, which were both long enough to tuck into his belt. He was wearing long robes, a purple cloak that swept the ground, and high-heeled, buckled boots. His blue eyes were light, bright, and sparkling behind half-moon spectacles and his nose was very long and crooked, as though it had been broken at least twice. This man's name was Albus Dumbledore.»
(IT)
«Era alto, magro e molto vecchio, a giudicare dall'argento dei capelli e della barba, talmente lunghi che li teneva infilati nella cintura. Indossava abiti lunghi, un mantello color porpora che strusciava per terra e stivali dai tacchi alti con le fibbie. Dietro gli occhiali a mezzaluna aveva due occhi di un azzurro chiaro, luminosi e scintillanti, e il naso era molto lungo e ricurvo, come se fosse stato rotto almeno due volte. L'uomo si chiamava Albus Silente.»
Spesso le sue dita sono descritte come molto lunghe. Dalla storia si apprende inoltre che ha una cicatrice sul ginocchio, che raffigura una piantina esatta della metropolitana di Londra.Per quanto sia molto anziano, spesso mostra di possedere una forza sorprendente.
Insignito dell'Ordine di Merlino di Prima Classe, Silente viene definito "il più grande mago vivente" ed è l'unico mago ad essere temuto persino da Lord Voldemort. È famoso per aver lavorato insieme all'alchimista Nicholas Flamel, creatore della pietra filosofale, per aver scoperto i dodici modi di usare il sangue di drago, per la capacità di evocare il "fuoco gubraitiano" (un fuoco magico che non si spegne mai) e per aver sconfitto grande il mago oscuro Grindelwald[9]. È lui ad aver creato lo "Spegnino" o "Deluminatore", un accendino speciale capace di spegnere e poi riaccendere qualunque luce artificiale, risucchiando la luce al suo interno. Successivamente, impregnerà quest'oggetto con un incantesimo che permetterà a Ron, una volta che lo avrà ereditato, di riuscire a ritrovare ovunque Harry e Hermione[10].
Sa creare le passaporte e sa rendersi invisibile grazie a un incantesimo di Disillusione molto potente[11]. Il settore della Magia che padroneggia meglio è la trasfigurazione,[12] ma è versato anche in tutti gli altri settori. Universalmente è considerato il più grande mago dell'era moderna, tanto per la sua intelligenza quanto per la sua fibra morale[2]. Ha sconfitto nel 1945 Gellert Grindelwald, il più grande mago oscuro fino ad allora, e ha dimostrato di poter quasi sconfiggere Lord Voldemort, ritenuto il più grande mago oscuro di sempre, senza dover ricorrere ad incantesimi di magia oscura.[3] Muove la bacchetta con grande rapidità e riesce a produrre una forza magica tale "da far rizzare i capelli", come si afferma durante il duello con Voldemort nel quinto libro[3]. In questo stesso duello riesce a mettere in seria difficoltà l'antagonista; nel sesto libro supera tutte le difese apportate da Voldemort stesso al fine di proteggere il suo medaglione Horcrux, percependo istintivamente la presenza della magia e la sua funzione, e rivelando di saper riconoscere quella di Voldemort grazie alla sua conoscenza della personalità del mago oscuro[13].
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Harry Potter Characters
FanfictieSlave gente!! Non ho nulla da dire, se volete sapere cosa ci sarà qui dentro, leggete. Bacetti!! Carool
