Sirius Black è un personaggio della serie di romanzi Harry Potter scritta ed ideata da J. K. Rowling negli anni novanta ma realizzata alcuni anni dopo. Padrino e tutore del protagonista, nonché migliore amico dei genitori di Harry, Lily Evans e James Potter. È considerato da Harry stesso uno dei pochi legami che gli rimangono con i suoi genitori.
Nei film è stato interpretato da Gary Oldman.[2] Per Felpato è stato utilizzato il cane attore Shadowberry, un pastore tedesco.[3]
Si è classificato 10° fra i personaggi principali di Harry Potter secondo il Telegraph.
Sirius Black nacque il 3 novembre 1959 dalla famiglia rigidamente purosangue dei Black, dai genitori Orion e Walburga Black; non ebbe un'infanzia particolarmente gradevole, a causa dei rapporti conflittuali con i suoi parenti, che sostenevano Lord Voldemort e la superiorità della razza magica.
Al contrario di Regulus, suo fratello minore, Sirius si sforzò in ogni modo di sottolineare il suo completo distacco dalla "Nobilissima e Antichissima Casata dei Black" (nella sua stanza, per esempio, aveva come provocazione numerosi stendardi della casa di Grifondoro, Casa alla quale apparteneva, poster di ragazze babbane in bikini e di motociclette), finendo per essere odiato dalla stessa madre.
Anche a scuola, questa profonda differenza di Sirius si perpetuò: tutti i suoi parenti erano stati a Serpeverde, lui invece fu l'unico Black a venire smistato dal Cappello Parlante nella casa di Grifondoro, casa adatta a persone coraggiose ed audaci. Fu proprio tra i suoi compagni di Grifondoro che incontrò le tre persone che influenzarono maggiormente la sua vita futura: James Potter, Peter Minus e Remus Lupin, compagni di Casa e suoi grandi amici, che più tardi si soprannomineranno I Malandrini.
Sebbene venga descritto da Minerva McGranitt come un allievo vivace, intelligente e brillante, non fu uno studente modello: ammiratissimo ribelle, insieme al suo migliore amico indiscusso James, condivise con lui numerose serate di punizione per i molteplici guai in cui si cacciavano e per la loro abitudine di fare i bulli, Sirius forse in modo ancora più aggressivo e con meno coscienza di James. Quando venivano messi in punizione separati riuscivano comunque a parlarsi utilizzando uno specchio a doppio senso, con il quale bastava pronunciare il nome dell'altro per vederlo riflesso. Nel gennaio 1996, durante il quinto anno di Harry, Sirius gli regalerà proprio lo specchio che era appartenuto a James.
Sirius e James, però, non poterono fare a meno di notare che Remus, palesemente, nascondeva loro qualcosa: una volta al mese spariva, inventando scuse su scuse, e a un certo punto venne a galla la verità: essendo stato morso da Fenrir Greyback a soli cinque anni, Remus era un Lupo Mannaro e si trasformava ad ogni luna piena.
Quando lo seppero, i due decisero, seguiti a ruota da Minus, di diventare Animagi illegalmente, per potergli fare compagnia senza correre alcun pericolo nella Stamberga Strillante. Dopo molti tentativi riuscirono a trasformarsi: Sirius in un enorme cane nero, James in un cervo e Peter in un topo. Ben presto i quattro cominciarono ad abbandonare la Stamberga e ad inoltrarsi nel parco di Hogwarts e nel vicino villaggio di Hogsmeade vivendo tantissime avventure; finirono anche per disegnare la Mappa del Malandrino e firmarla con i loro soprannomi:
Sirius Black è Felpato (Padfoot)
James Potter è Ramoso (Prongs)
Remus Lupin è Lunastorta (Moony)
Peter Minus è Codaliscia (Wormtail)
All'età di quasi 16 anni, non sopportando più il fatto che la sua famiglia fosse di vedute totalmente opposte alle sue, Sirius scappò di casa e si rifugiò dai Potter, dove i genitori di James lo accolsero come un secondo figlio.
A 17 anni, ormai maggiorenne nel mondo magico, si trovò un posto tutto suo grazie all'oro che lo zio Alphard gli aveva lasciato (venendo per questo diseredato) e da allora badò sempre a se stesso da solo, pur essendo sempre il benvenuto dai Potter.
YOU ARE READING
Harry Potter Characters
Fiksi PenggemarSlave gente!! Non ho nulla da dire, se volete sapere cosa ci sarà qui dentro, leggete. Bacetti!! Carool
