teneva in mano un minuscolo pacchettino, mentre con la lingua succhiava il sapore di quel dischetto piccolo che aveva in bocca.
era riuscito finalmente a trovare un momento, dopo giorni di fatica e impegni, per tornare lui stesso al minimarket e riprendersi le tanto adorate caramelle.
solo pochi minuti a lì si era ricordato di prendere il pacchettino per leggere il retro o anche solo il gusto.
ecco cos'era, la vaniglia. era più rilassato, felice di non dover più pensare almeno a questo dilemma.
con tutta la calma, che non aveva, entrò dalle solite porte scorrevoli.
oltrepassò i soliti venti scaffali, prese i soliti dolciumi, del ramen precotto- che se avesse visto seokjin avrebbe lanciato giù dalla finestra- e andò convinto verso le casse.
stranamente stava camminando lentamente, molto più del solito.
si sentiva in dovere di poter andare con calma dopo quella settimana sfiancante.
quella sera avrebbe fatto una festicciola tra pochi amici, ma si sarebbero divertiti e rilassati.
odiava dover essere sempre responsabile, anche se oramai era talmente abituato che non riusciva a non esserlo.
si posò davanti al banchetto, di fianco alla cassa, dove stavano tutti i tipi di caramelline.
sospirò sollevato, trovando il gusto desiderato e prendendo velocemente il pacchetto, per poi girarsi verso la cassa.
sembrava che tutto fosse a posto, normale, finché jeongguk non sentì qualcosa picchiettare la sua spalla, insistentemente.
"l'ultimo pacchetto di caramelle alla vaniglia. lascialo, è mio."
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vanilla candy.
Short Story『♡』 - 𝙮𝙤𝙤𝙣𝙠𝙤𝙤𝙠 ❝ perché ad ogni minima cosa la vita cambia. minima come le caramelle ❞
