Dopo cena vado a farmi una doccia rilassante, e con rilassante intendo prendermi del tempo per esaminare quello che è successo oggi con quel tipo tatuato.
Mi sposto sotto il getto d'acqua calda che m'investe dolce e delicato. Chiudo gli occhi e sollevo il viso verso la fonte della mia tranquillità.
Ripenso a questa mattina, a quando dopo aver ritrovato quel dolcissimo pelosetto dal nome bizzarro e aver scoperto le sue vere intenzioni, il collegamento che mi fa uscire le parole di bocca ha deciso di rompersi.
Non sapevo che cosa dire, la mia mente andava a duecento km/h , cercando di valutare in così poco tempo i pro e i contro di interagire fisicamente con un Serpent che non fosse Jughead.
Di fatto questa é una cosa impossibile anche per una come me.
Sweet Pea dal canto suo mi ha guardata a lungo con quei suoi occhi scuri, in attesa di una risposta che non sarebbe mai arrivata.
Così ho abbassato lo sguardo e sono scappata via, lasciando che il mio senso di autoconservazione avesse la meglio.
Pensavo che una doccia mi avrebbe aiutata a fare chiarezza su tutta questa faccenda e invece mi sento più confusa che mai.
Dio, è tardissimo!
Sarà meglio andare a letto e pregare affinché mi addormenti in un baleno.
Non voglio passare una notte insonne a 'imparanoiarmi' come mio solito.
La notte passa velocemente, fin troppo.
Stamattina il professore mi ha inviato un'altra email dicendomi di lavorare a un articolo con Jughead in seconda ora.
Semplice, facile da comprendere, niente di fraintendibile.
Allora perché quell'essere odioso non è in aula?
Oggi è il suo primo giorno da collaboratore del giornale e se l'è già data a gambe?
Non accetto un simile comportamento, non da lui!
Andare a cercarlo è fuori discussione, per me non esiste più, sarebbe come ammettere che ho bisogno di lui, cosa che non è assolutamente vera. Non ho neanche intenzione di andare a lagnarmi dell'accaduto con il professore, devo semplicemente andare avanti con la mia parte di articolo, lui si arrangerà in qualche modo.
Passo i rimanenti quarantacinque minuti a scrivere senza sosta. Lo so, ho detto che devo fregarmene e andare avanti, c'è solo un minuscolo problema, non sono mai stata più irritata di così.
Rileggo alla ricerca di qualche errore ma noto che la maggior parte delle parole che ho buttato giù sono state dettate da rabbia e frustrazione, quest'articolo è cattivo perfino per i modi da regina dei ghiacci di Cheryl.
Guardo perplessa lo schermo del PC, faccio correre il cursore del mouse fino all'icona del cestino e clicco.
Un sospiro di rassegnazione mi accompagna fino all'ora di pranzo.
Sono stata così presa, anche se mi scoccia ammetterlo, dall'odio profondo per quel coglione da non pensare minimamente al resto dei miei problemi. La testa sta per scoppiarmi e questo dannato giorno è ancora all'inizio.
Esco in cortile e vedo in lontananza Veronica e Kevin seduti uno di fronte all'altra in modalità pettegolezzo.
<Non se ne parla, mettilo giallo>
<Kev, seriamente, quel colore non mi dona>
<Per favore! Con la pelle fantastica che ti ritrovi?>, mi siedo e mi schiarisco la gola per fare notare la mia presenza.
<Brad, Angelina, avete finito?>, si risvegliano dalla loro seduta privata di Gossip Girl e mi degnano di uno sguardo.
<Betty! Oh mio Dio, i tuoi capelli sono un disastro>, é spaventato?
<Davvero?>, li sciolgo e cerco di riassemblare la coda di cavallo.
<Sembri esasperata>
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~Snake Blood~Bughead
FanfictionBetty Cooper, agli occhi degli altri é la tipica ragazza perfetta. Jughead Jones, un ragazzo considerato da tutti un reietto della società. Lei prova ad incrociare i loro destini, senza successo. Lui evita ogni rapporto sociale per non essere nuovam...
