Non posso crederci!
In un battito di ciglia un muro di gente si é alzato alle mie spalle, adesso sono più sola di prima, in una casa enorme dove urlare non servirebbe a nulla.
Calma Betty, respira.
Con grazia cerco di non toccare troppi corpi, questa casa é dispersiva, un accompagnatore mi farebbe comodo in questo momento.
Prima di essere travolta dalla folla, indietreggio fino a ritrovarmi in cucina. Mi fermo solo quando sbatto la testa su una mensola.
Mi massaggio la nuca, mentre aspetto che la situazione si calmi. Qui dentro è pieno di bottiglie dalla forma strana. Trovo per pura fortuna un bicchiere di carta e mi verso della birra.
Mi riappoggio al bancone e inizio a bere. Quasi quasi mi ubriaco, almeno non penso a niente. Chiudo gli occhi, aspettando che i due drink e la birra facciano effetto, quando sento una mano toccarmi il fianco.
Mi allontano per lo spavento aprendo gli occhi, ma mi riprendo subito. Un ragazzo gonfio di muscoli, mi sorride gentile.
Io sorrido debolmente non sapendo che altro fare.
<Sei qui da sola?> mi chiede avvicinandosi.
<No, sono con i miei amici>, in queste occasioni non bisogna mai dire di essere soli perché chiunque potrebbe essere un serial killer.
<Tu sei Betty, vero?>, mi sembra di averlo già visto. Ma certo! É della squadra di football, mi sembra che si chiami Reggie.
Come fa a sapere come mi chiamo? Ho un brutto presentimento e non mi piace il modo lascivo col quale sta dando una bella occhiata al mio corpo.
<Si, sono io>, rispondo un po' sulla difensiva.
Sorride ancora, ma adesso ha invaso il mio spazio personale.
<Ho sentito dire che ti spogli volentieri davanti ad un ragazzo>
<Cosa?>, esclamo osservando con gli occhi spalancati questo idiota.
<Saresti uno spettacolo nuda>
Ho voglia di prendere a calci negli stinchi questo coglione e tutti gli altri come lui, darei volentieri due calci anche alla persona che ha messo in giro questa voce su di me.
Ora sono sicura che tutta la Riverdale High pensi a me come ad una ragazza facile che si spoglierebbe senza problemi davanti a un ragazzo e che si scoperebbe chiunque respiri traendone piacere.
Che vadano al diavolo tutti quanti!
Stringo con rabbia il bicchiere che ho tra le mani e scaravento il liquido ambrato sulla faccia del ragazzo. Lascio cadere il bicchiere a terra e prima che l'energumeno palestrato si riprenda corro via.
Trovo una rampa di scale e decido di salire per cercare un bagno in cui nascondermi, ci sono un'infinità di camere. Alcune di queste hanno un calzino sulla maniglia della porta, ma come si fa ad ammucchiarsi tra le coperte quando al piano di sotto c'è un esercito di ubriachi?
Dopo circa una ventina di porte "incalzinate" ne trovo alcune senza.
Apro la prima stanza e per poco non mi faccio mandare a quel paese da una coppia che ci sta dando dentro. Chiudo subito e passo alla successiva.
Trovo gente che limona praticamente a ogni porta che apro, sto cominciando a rassegnarmi, forse mi sto anche guadagnando il titolo di guardona dell'anno.
Mancano due camere, niente può sconvolgermi ormai.
Apro decisa e rimango impietrita davanti alla soglia. Non posso credere che il mio peggior incubo sia diventato realtà.
Anche se viviamo insieme, non mi é mai capitato, neanche accidentalmente, di vedere Veronica nuda. Di solito, a casa, sto sempre in allerta quando trascina in camera da letto Archie. Questa volta l'ho sottovalutata.
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~Snake Blood~Bughead
Fiksi PenggemarBetty Cooper, agli occhi degli altri é la tipica ragazza perfetta. Jughead Jones, un ragazzo considerato da tutti un reietto della società. Lei prova ad incrociare i loro destini, senza successo. Lui evita ogni rapporto sociale per non essere nuovam...
