Tale madre, tale figlia

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Non posso credere a quello che é appena successo!
Prima entro nell'oasi del piacere, tra le braccia del ragazzo che bramo più di quanto una ragazza brami un pacchetto di m&m's durante il ciclo, e poi di botto sparisce?

Non so se essere delusa, triste o arrabbiata! Nel dubbio mischio tutti i sentimenti, facendo cadere diverse lacrime sul pavimento. Mi ha lasciata qui, con le tette al vento, per andare chissà dove...
Stringo i denti, questa me la paga!

Raccolgo il reggiseno, vesto la parte inferiore del corpo e mentre sto cercando la mia maglietta in questo ammasso di vestiti ammucchiati vedo la maniglia della porta d'entrata abbassarsi.
In un lampo FP compare di fronte a me, distogliendo subito lo sguardo non appena si accorge della mia quasi nudità.

<Betty, cosa ci fai qui nud... emh, semivestita?>, le mie guance sono rosse come il fuoco, ma proprio lui tra tutti doveva entrare? Proprio la mia cotta infantile? Beh, devo ammettere che sia padre che figlio sono...

<Betty?>

<Mh? Oh, nulla, non si preoccupi>, mi alzo e continuo a cercare sconsolata la parte superiore del mio outfit. Dopo molti tentativi vani, mentre sono di spalle, sento qualcosa poggiarsi sulla mia schiena.

Non pensate male, é soltanto FP che poggia il suo giubbotto su di me per coprirmi. Commossa da questo suo atto di gentilezza lo abbraccio forte.

<Tuo figlio é uno stronzo>, scoppia a ridere.

<É una prerogativa dei Jones, meglio tornare a casa, la tua amica ti starà di sicuro cercando>

<Si, tra un gemito e l'altro>

<Come?>

<Cosa? No, nulla, borbottavo tra me e me. Grazie di tutto, le restituirò presto il giubbotto>

<Fai con calma>, lo saluto e scappo fuori da quella casa maledetta.
Mentre cammino chiudo completamente l'indumento per non fare capire nulla ad eventuali passanti.

Per mia fortuna le strade sono vuote. Devo dire che fa un certo effetto indossare il marchio dei Serpents, dà un non so che di potente, di autoritario.
Dopo una camminata quasi interminabile arrivo finalmente a casa, cerco di non fare rumore per non destare la curiosità di V, sempre se é in casa, e mi metto a letto.
Che giornata parzialmente di merda!

Accarezzo la stoffa di pelle, sembra bruciare sotto i miei polpastrelli, sembra di sentire ancora Jug qui con me. Con questi ultimi pensieri cado in un sonno profondissimo.

Il suono del campanello, insistente più che mai, mi risveglia dal mio coma post sesso/abbandono. Mi alzo e vado ad aprire, non ricordando di avere ancora il giubbotto addosso. Apro la porta e lo sguardo di mia madre da sorridente si fa cupo, arrabbiato e spento.

<Che cos'hai addosso?!>, piomba in casa e chiude la porta alle sue spalle.

<Un giubbotto di pelle?>

<Toglitelo immediatamente!>, così dicendo me lo sfila in un batter d'occhio.

<Perché ti arrabbi tanto?>

<Hai anche il coraggio di chiederlo? Cosa ti avevo detto? Di stare lontana da quei delinquenti!>

<Ma mi hanno aiutata nei momenti di difficoltà>

<Adesso sei anche loro alleata? Smettila di fare la bambina capricciosa che vuole stringere tutto!>, non capisco il perché di tanta rabbia.

<Mamma...>

<Tra tutti, proprio il capo ti dovevi scopare?>, momento, momento, momento, crede veramente questo?!

<Ma sei impazzita? Credi davvero che io abbia un qualche interesse per FP? Potrebbe venirmi padre!>

~Snake Blood~BugheadLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora