<<Eccoci arrivati>> afferma lui coprendomi un attimo gli occhi con una mano, mi fa fare qualche passo avanti per poi fermarsi e liberare la mia visuale che non ha mai visto nulla di più magnifico. Giuro non ho mai visto nulla di così stupendo, ho di fronte un lago con al lato una cascata in tutta la sua bellezza e non parliamo della vegetazione che sembra di essere in un mondo parallelo; gli alberi sono più alti e sono così vicini tra loro che nascondono questo piccolo angolo di paradiso che ci si può arrivare solo camminando o in forma di lupo se conosci la zona.
Mi giro a guardare Xavier che guarda tutto con un sorriso <<Ti piace? Jacopo mi aveva detto che adori il mare....ma è lontano da noi....cosi ti ho portato qua>> resto sbalordita dalle sue parole che non riesco a dire niente "Corriamo lungo la riva? Dai Lilith" mi chiede Edith che freme di voler uscire allo scoperto e la cosa mi fa sbuffare <<Qualcosa non va Lilith?>> scuoto subito la testa <<Chi fa per ultimo il giro del lago è un lupo lumaca>> gli grido mentre corro verso la riva togliendomi i sandali e il vestito trasformandomi in lupa e iniziare a correre.
Io e Edith abbiamo sempre amato sin da piccole correre sulla riva dei laghi o del mare, da piccola i miei mi portavano a mare col branco per alcune serate di svago e io mi divertivo a correre con gli altri, però in forma umana, sulla riva ridendo con tutti e dopo la trasformazione lo feci con Edith e piacque anche lei ed è uno dei pochi modi che abbiamo per restare legate a quei ricordi anche se piccoli e ormai lontani. Sono persa nei miei pensieri che sento qualcuno che mi tira per la coda indietro, scuoto la testa e vedo un lupo nero con gli occhi rossi che mi guarda "Volevi farti un bagno? Qua l'acqua è altissima.....Lilith?!" sento la voce di Xavier nella mente, abbasso il muso accucciandomi sulla sabbia e lui si avvicina mordendomi l'orecchio per poi mettersi accanto a me "Dopo ce lo facciamo un bagno? Ma voglio saltare dalla scogliera" gli chiedo nel collegamento e in risposta ottengo il suo ringhio "Ma sarà divertente...io sono con te Lilith" mi appoggia la mia lupa e un altro ringhio più forte proviene dal mio compagno "Non farai nulla" sbuffo, per quanto sia possibile per un lupo. Stanca di stare ferma gli mordo un orecchio iniziando a girargli intorno e poi a correre, torniamo verso i nostri vestiti e il mio sguardo cade alla cascata; senza farmi sentire salgo in cima dove ritorno nelle sembianze umane, la vista è stupenda e il rumore dell'acqua mi rilassa. Devo ringraziare Jacopo e le ragazze che mi hanno convinta ad indossare il costume, perché farsi il bagno in intimo non sarebbe stato molto bello soprattutto se si sta col proprio compagno che è un Alpha, così prendo lo slancio e mi butto giù dalla scogliera per arrivare a tuffarmi in acqua; sott'acqua apro gli occhi guardandomi attorno, sin da piccola riuscivo a stare molto tempo sott'acqua anche se i miei genitori all'inizio si spaventavano però alla fine ci presero l'abitudine a vedermi sparire in acqua perché mi divertivo a nuotare dentro di essa. Inizio a nuotare osservando il fondale quando un piccolo luccichio attira la mia attenzione ma torno in superficie a causa di un forte ululato che mi fa capire di averla fatta grossa. Uscita dall'acqua incontro il viso per niente calmo di Xavier: ha gli occhi rossi e sono più che sicura che sia arrabbiato con me che abbasso lo sguardo non riuscendo a sostenere il suo.
So di essere un Alpha e non dovrei mai abbassare lo sguardo sotto a quello di un altro Alpha, ma prima e dopo di compiere la cerimonia io ero e sono e sarò per sempre la Luna dell'Alpha di fronte a me: Xavier Foster. Resto ferma pronta alla sua sfuriata a capo chino, anche Edith non dice nulla, sento che si avvicina e percepisco il suo odore sempre più forte che il cervello mi va in pappa; anche solo averlo di fronte a me a pochi centimetri di distanza mi fa stare bene, perché so che se mai accadrebbe qualcosa c'è lui a proteggermi e non sono adesso ma per sempre. Non capisco perché non dica nulla o almeno così sembra quando sento le mie mani che vengono strette dalle sue, alzo piano il capo incrociando i miei occhi con i suoi <<A cosa stai pensando?>> gli domando con la voce bassa cercando di capire cosa pensi osservandolo e mi perdo nel suo sorriso <<Pensavo a quanto è bello aver trovato te>> resto a ripetere le sue parole nella mia mente e mi ritrovo a sorridere come una bambina; non so quanto tempo restiamo così l'uno di fronte all'altra a guardarci negli occhi facendo si che siano loro a parlare al posto delle parole. Sorrido a mia volta per poi volgere lo sguardo alla distesa d'acqua poco distante da noi, mi perdo nel guardare il suo colore che cambia a seconda della profondità del fondale e della luce che gli viene data; sono così immersa nei miei pensieri che non mi accorgo delle sue braccia che mi stringono da dietro lungo i fianchi, mi giro prendendolo per mano e tirarlo con me dentro l'acqua per poi spingerlo tra le braccia di essa mettendomi a ridere per la scena di un Alpha che si fa buttare in acqua così facilmente.
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Due metà
WerewolfUna lupa bianca come la neve è l'unica del suo branco, allevata da un branco amico dopo la trasformazione decide di riprendere in mano la sua vita. La foresta è la sua casa, ma una notte di luna piena la porterà ad incontrare due occhi rossi. Da li...
