Per miracolo riusciamo ad arrivare alla stazione di Santa Fe Depot in tempo per il treno delle nove di sera.
"Margaret hai dodici anni, non posso portarti a San Francisco così" Andy schiocca le dita esasperato "Hai dei genitori e non ho il tempo di parlarci prima che parta il treno"
La ragazzina, che si è ripresa dopo avermi guarito, mentre tornavamo da casa di Peter al Quartiere, sbuffa, sistemandosi sulle spalle lo zaino che ha molto cocciutamente preparato, pescando una maglietta e una felpa dai miei vestiti.
"Ho dei genitori che sanno quello che sono" esclama "Ora prendiamo quel treno perfavore, li chiami una volta saliti, e comunque anche Jake ha dei genitori da avvisare, che contrariamente ai miei non sanno nulla..."
"Jake è più grande..." fa per dire Veronica, venendo subito interrotta.
"E poi, a San Francisco c'è Sabrina Randall, i miei sanno da quanto la voglio incontrare, di sicuro mi faranno saltare un giorno di scuola per questo" conclude Margaret con enfasi.
Devo dire che apprezzo la sua determinazione, anche se non ho idea di chi sia questa Sabrina.
Andy sembra sul punto di replicare, quando dagli autoparlanti parte un annuncio.
Il treno per Los Angeles-Union Station è in arrivo al binario 2
Il ragazzo emette una specie di gemito frustrato.
"È il nostro treno" constata Matthew.
Per poco non gli urlo dietro quando tutti partono mezzo correndo per non perderlo. Fortunatamente Jake si ricorda che mi reggo in piedi a malapena e torna indietro, caricandosi il mio zaino sulle spalle insieme al suo, e aiutandomi ad andare più veloce nella mia andatura zoppicante. Gli voglio bene.
Saliamo poco prima che le porte scorrevoli si chiudano, Margaret esulta quando il treno parte ed Andy gli lancia un'occhiata di disappunto.
Fortunatamente abbiamo uno scompartimento per noi, da sei posti, che Andy ha prenotato con la tecnopatia mentre eravamo impegnati a fare degli zaini per stare via uno o due giorni.
Mi accascio sul sedile, rilassando finalmente i muscoli. Dopo la devastazione che ho causato a casa di Peter Margaret mi ha guarito abbastanza da rimanere sveglia, solo che hanno dovuto trascinarmi praticamente di peso fino alla jeep.
"Ora mi lasci guarire quel braccio Andy?" fa Margaret, sporgendosi vero di lui dal punto vicino al finestrino che si è guadagnata, di fianco a me.
"Ti sei già prosciugata prima, facciamo domani" liquida velocemente il ragazzo.
Altra cosa per cui devo scusarmi, uno schizzo di Matrice gli ha colpito il braccio. Me lo hanno spiegato in macchina, mentre ci scambiavamo una sintesi veloce dei fatti. Mentre io indagavo con Peter e successivamente mi facevo una dormita, loro hanno dovuto contrastare l'arrivo dei rinforzi a villa Ferne, per poi tornare al Quartiere e scoprire, grazie al mio messaggio - che è stato in qualche modo possibile grazie al nostro collegamento psichico - che ero nei guai, precipotarsi a casa di Peter e trovarmi praticamente avvolta dalla Matrice mentre distruggevo un isolato.
Andy torna a rivolgersi a noi, è comparso sul suo viso quello scintillio di serietà che assume quando si cala nel ruolo di leader.
"Abbiamo tutti bisogno di riposare, ma prima voglio fare un punto della situazione più chiaro" dichiara.
Jake alza la mano, come se fossimo in classe. "Io vorrei sapere perché stiamo andando a San Francisco, e mi servono consigli su cosa dire ai miei" solleva il cellulare agitandolo.
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The Gift
FantasyÈ strano come appoggiare la mano su un fornello acceso senza farsi un graffio possa cambiare tutto il tuo mondo. Di come possa svelare pericoli che nella tua città non credevi esistessero. Allison manifesta dei poteri che stravolgono la sua realtà...
