9. Poteva andare meglio... O peggio

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(nella foto l'occhio di Veronica)

Toc 

Apro gli occhi lentamente, svegliata dal rumore. A tentoni nel buio pesto cerco l'interruttore della abat jour.

Quando finalmente la luce illumina la mia stanza noto che perlomeno non c'è nessuno dentro.

Toc

Un sassolino si schianta sulla mia finestra, facendomi avvicinare, ovviamente quando mi affaccio trovo solo le tenebre.

Siamo quaggiú, scendi?

La voce di Jake mi fa tirare un enorme sospiro di sollievo.

Chi?

Io, Ferne, Andy e Veronica, chi altro? Mettiti qualcosa di nero e scendi... Dalla finestra

Dalla finestra? Stai scherzando? Sai che sono al secondo piano vero?

Sbrigati Allison, non abbiamo molto tempo interviene Veronica.

È passato solo un giorno dallo strano episodio di Matthew, e oggi, chissà perché, hanno sospeso gli allenamenti. Ci stavo per vedere una chance di weekend normale, ma invece nulla.

Controllo l'ora sulla sveglia. 2:25. Fantastico.

Apro l'armadio stropicciandomi gli occhi. Se si tratta di una missione super segreta allora dovrò essere comoda.

Afferro un paio di leggings neri, con una maglia e una felpa sempre dello stesso colore. Mi vesto in fretta, assonnata ma curiosa di sapere cosa ci fa l'allegra combriccola sotto casa mia.

Torno alla finestra e la apro lentamente, sporgendomi per osservare di sotto. Nella leggera luce che fuoriesce dalla mia camera scorgo quattro sagome, curiosamente affiancate in ordine di altezza: prima Matthew, poi Jake, Veronica ed Andrew.

Ora come dovrei scendere? Andy se questa è una strana esercitazione notturna non è divertente penso, ricordandomi solo dopo che il ragazzo è escluso dalla nostra strana comunicazione mentale.

Ops

Già ops, ora salta giù interviene seccato Matthew.

Puoi saltare da così pochi metri Allison aggiunge Veronica rassicurante non ci pensare troppo però

Respiro profondamente. È inutile controbattere.

Ti ricordo che non sono una Shadowhunter quindi se muoio è colpa tua penso prima di saltare.

Rimango sospesa in aria per pochi secondi prima di colpire il suolo, atterrando accovacciata.

"Wow" bisbiglio, facendo in modo che anche Andy mi senta, non mi sembra giusto escluderlo sempre. Alzandomi noto che la luce nella mia camera è rimasta accesa.

"Ah, caspio"

Due bagliori aranciati nella penombra e tutto piomba nel buio, quando la mia lampada si spegne. Immagino che così Andrew abbia anche disattivato l'antifurto.

Sto per chiedere spiegazioni, ma prima che possa aprire bocca la mia mano viene afferrata da quella di Veronica, o presumo sia la sua, in quanto abbastanza delicata. Mentre l'altra viene presa da Jake, un contatto che conosco molto bene.

Vengo strattonata in avanti e prendo a camminare, gli occhi che pian piano si abituano al buio, mi sembra di girare attorno alla casa, passando dal giardino posteriore, dove si affaccia la mia finestra, al davanti, di lato al garage. Quando finalmente giungiamo sulla strada illuminata realizzo che formiamo un buffo trenino, come per le evacuazioni scolastiche, Andy in testa, Veronica, io, Jake e infine Matthew.

The GiftLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora