14) Estate(e)Inverno

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4 giorni alla fine della scuola.
4 giorni che mi separano dalla mia estate; estate che avrei voluto fosse indimenticabile, estate che vorrei dimenticare.
Non mi sento estate, ho freddo e dentro di me tutto è congelato.
Non mi sento estate, non ho voglia di uscire, non ho voglia di venir accecata dai raggi caldi del sole, non ho voglia di nulla; ora come ora sono inverno.
Ma cosa mi hai fatto?
Vorrei dimenticare, vorrei che non fosse estate, vorrei tornare a questo inverno, prima di tutto, prima di tutti.
Prima di lui, ma ancora con lui.
A quando non servivano giubbotti, né sciarpe, né cappelli perché con lui io ero calda e sempre allegra, tra le sue braccia forti ed elettriche.

Ormai io e Valeria andavamo a scuola solo per fare presenza, senza zaino, solo con il cuscino per recuperare il sonno perso con nottate passate a parlare.
Stavo bene, insomma io con lei stavo sempre bene; ma anche in generale, Tay escluso, tutto procedeva bene.
Saremmo state entrambe promosse, non rischiavamo materie a parte un 5.8 in matematica per entrambe... e si sa, i 5.8 sono dei 6 che non ci hanno creduto abbastanza, ma pur sempre 6.
Come ho detto, quindi, tutto procedeva per il verso giusto.
Tutto...
A volte mi chiedo se anche lui mi pensi così intensamente come faccio io, lui di sicuro sa quando lo penso, lo penso così forte che probabilmente ho creato un collegamento invisibile tra noi; una piccola cordicella molto resistente che ogni volta che il mio subconscio fa il suo nome, lei scatta, si tira e lo richiama.
Ma invece non sarà così, succede che l'unica che pensa, l'unica che piange, l'unica che vuole l'inverno perché la sua estate se n'è andata, sono io.
Sempre e solo io.
Nessuno lo vede più in giro, quel ragazzo è diventato un fantasma, oppure semplicemente sta scappando e non vuole essere trovato.
Puoi scappare da me, ma perché, perché farlo anche con i tuoi migliori amici?
Se stai male, un minimo male, e io so che è così, con chi parli?
Con chi ti sfoghi?
Con chi piangi, con chi insulti?
Chi ti fermerà quando sarai sul punto di spaccare il mondo?
Lui è così, crede di non aver bisogno di niente e di nessuno, perché nessuno lo capirà mai fino in fondo, forse perché neanche lui conosce sé stesso, forse nemmeno lui l'ha mai fatto per davvero.
Ma ti dirò una cosa, che tu mi senta o meno, che tu mi legga o meno, ti svelerò un segreto: saranno due le persone che meno conoscerai in tutta la tua vita; una sarai tu e dell'altra ti innamorerai.
Pensi di non conoscermi?
So di non conoscerti?
Hai trovato la risposta a tutti i tuoi dubbi.

Lascia che ti aspettiLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora