- "Un patto dici?"
- "Sí Tay un patto ti preeeego"
- "E va bene ma fai piano che dormono tutti"
- "Io ti sposo"
- "Mi sposi? Hai solo 10 anni Marti" e ride.
- "SSHH fammi finire Tay!" dico arrabbiata.
"Ti sposo, se tu mi cresci, ti sposo".
Mi sveglio di colpo.
Sudata.
Agitata.
Gelata.
Che incubo è mai questo. Piú cerco di dimenticarlo, non sognarlo e più si addentra in me.
A te che non riceverai mai questi miei pensieri ti auguro, ti auguro solo di non dover passare mai quello che io sto passando per te.
Fisso la sveglia: le 5:05
Fantastico! Grazie Tyler, ancora una volta.
Dato che appunto, non leggerai mai nulla ti confesso un'altra cosa.
Anche se certe cose non si dicono.
Certe cose si nascondono.
Si mettono in soffitta.
Si aspetta la polvere.
Al primo strato poi si disegna un cuore.
Si finge di essere felici anche così.
Ti confesso che io non voglio quel "anche così". Non è essere felici.
Non lo è.
Arriverà altra polvere che si poserà su quel cuore in soffitta, tutto tornerà come è sempre stato. Io non voglio ritrovarmi senza un cuore. Ancora meno voglio fingere che sia vero.
Voglio evitare che batta per finta, senza rumore, senza ritmo.
Il mio non cesserà mai, non ho bisogno di un cuore nuovo ma finto.
Spento.
Voglio il mio, e io voglio che batta per te.
Come sempre, come ha sempre fatto, come continuerà a fare.
Mi torturerò ma preferisco vivere così, che rischiare di non vivere, o peggio: di non vivere a pieno; di vivere a metà.
Pensieri mattutini. Pensieri all'alba.
Ho deciso di alzarmi e farmi una doccia fredda.
Ne ho bisogno. Mi vesto, faccio colazione, guardo di nuovo la sveglia: 6:56
In anticipo di un'ora e mezza per l'ingresso a scuola. Mai successo.
Grazie Tay.
Entro a scuola piena di occhiaie e Valeria lo nota subito.
Mi chiede come sto, mento.
Non merita di preoccuparsi ulteriormente, fa già tanto, troppo per me.
A volte mi chiedo come farei se non ci fosse lei, cosa ne sarebbe di me senza la mia migliore amica.
Non ho mai voluto rispondermi, spero di non doverlo fare mai.
La giornata a scuola è stata davvero noiosa. Hanno interrogato in tutte le materie ma, per fortuna, non sono stata mai chiamata.
Tanta ansia per nulla.
Vorrei tornare a casa e stendermi sul letto per recuperare qualche ora di sonno; ma domani c'è l'ultima verifica di fisica.
"Quanto amo la fisica" grido
"Quante stronzate" replica Valeria
La amo.
Quasi quanto la fisica.
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Lascia che ti aspetti
RomansaEra innamorata, ma non avrebbe dovuto, non di lui, non del suo migliore amico. Mentre si innamorava lui giocava con lei, perché lui era abituato così, le ragazze erano il suo "livello da sbloccare". Ma Martina era diversa, non era come le altre; non...
