Casa Malfoy era un'imponente villa in Wiltshire. Aveva un possente cancello in acciaio nero che dava su un largo viale di sassi. La casa era molto grande e di mattoni scuri. Era circondata da un enorme giardino e da un'alta siepe anch'essa scura. Era su due piani ricchi di grandi sale e saloni. Nel giardino c'era un bambino di undici anni, con dei capelli biondi platino e degli occhi azzurro brillante. Aveva le labbra rosa e le guance erano solcate da fossette. Era Scorpius Malfoy, intento a giocare a Scacchi Magici insieme al padre, Draco. Aveva i capelli platino e gli occhi azzurri come il figlio. Aveva il veno appuntito e il profondo sguardo fisso sugli scacchi. Indossava una camicia bianca e la sua sciarpa argento-verde che aveva dai tempi della scuola. Poco dopo i uscì in giardino una donna, Astoria, la madre di Scorpius. Aveva il viso minuto con labbra rosee e circondato da lunghi capelli mori. Sulle sue guance c'erano le stesse fossette del figlio e gli occhi erano di un color nocciola con lunghe ciglia. Indossava un grembiule a fiori rosa e gialli, e teneva in mano una lettera.
"Scop, è per te"
Disse e Scorpius si alzò di corsa dirigendosi verso la madre
"grazie mamma"
disse e iniziò ad aprire la lettera. Si sentì un piccolo gridolino e anche il padre accorse vedendo il figlio sorridente.
"È lei?"
Chiede Draco. Anche lui sorrideva e spostò gli occhi dalla lettera alla moglie che gli sorrideva.
" si - disse eccitato- è lei papà! Forza mandiamo la risposta, dai mamma"
Disse ancora con le mani che gli tremavano per l'emozione e la felicità. Astoria prese per mano sul figlio ed entrarono in casa. Draco raccolse gli scacchi e li seguì.
"Scrivo una lettera a tuo nonno, Scorp, così saprà della notizia"
Disse e si diresse in un gran salone. Al centro c'era solo una lunga tavolata che Draco rimase a guardare in ricordo dei brutti momenti passati li. Poco dopo si sentì un sonoro crack ed un uomo anziano con lunghi capelli platino apparve nella stanza.
"non serve che mi scrivi Draco, lo so già"
"Papà come hai...?"
Disse Draco guardando il padre stupito.
"La vostra elfa domestica Trixy mi ha avvistato poco fa e poi mi ha portato qui"
Da dietro le gambe di Lucius comparve la faccia di Trixy. Era una piccola elfa alta più o meno un metro, se non meno, con delle lunghe orecchie a punta e con addosso un vestitino rosa.
"Ancora non capisco perché lavori ancora per voi se Astoria continua a vestirla, ve l'ho detto mille volte se..."
Astoria entrò nella stanza
"O Lucius, mi sembrava di averti sentito"
"O ciao Astoria, che bello rivederti"
"Il piacere è tutto mio - rispose e fece un finto sorriso - Scorpius sta arrivando"
"Bene, sono venuto qui apposta per lui. Cissy non c'è l'ha fatta a venire, è... - diede un colpo di tosse - ...molto impegnata ultimamente." Disse Lucius guardando il pavimento.
La porta si aprì poco dopo e apparve il ragazzino
"Ciao nonno"
Disse Scorpius, anche lui sorridendo a malapena.
Lucius non era mai il benvenuto a casa Malfoy, anche se non glielo si faceva capire. Ogni domenica si presentava, con la moglie Narcissa, per pranzo. Anche Draco era poco felice di vederlo, ma era pur sempre parte della famiglia.
"Allora Scorpius, ho saputo la notizia! Sei contento?"
Disse Lucius guardando il nipote. Scorpius annuì timidamente.
"Allora, sediamoci"
Disse Lucius sedendosi vicino a Draco e Scorpius accanto alla madre, difronte a loro.
"Scorpius - iniziò il nonno - sarai il perfetto Serpeverde, come tuo nonno, ne sono sicuro! Allora che ne dici?"
"Ehm...sì nonno"
Rispose il ragazzo
"Sarai perfetto, avrai tutto ciò che vorrai li a scuola, tutti conosceranno il tuo nome, sei un Malfoy ricorda - disse al nipote sempre più a disagio - Allora Scorp, tu che cosa vorresti?"
"Io...io vorrei incontrare Harry Potter"
Astoria e Draco si guardarono nervosi, e Lucius iniziò ad arrabbiarsi sbattendo le mani sul tavolo fissando il nipote.
"Scorpius Malfoy, tu non diventerai MAI amico di un Potter e della loro famiglia di strambi. Hanno rovinato la nostra famiglia!"
"Papà..."
"E sta'zitto tu"
Disse Lucius guardando Draco con disprezzo. Urlava sempre di più.
"Harry Potter ha mandato in rovina i Malfoy, ha rovinato tutto!"
Draco si alzò
"Non parlare così davanti a mio figlio!"
Disse. Stava diventando sempre di più una discussione tra i due che un discorso tra nonno e nipote. Anche Lucius si alzò
"Io dico la verità, tuo figlio deve sapere quanto Potter sia spregevole "
Urlò Lucius, arrabbiato a tal punto che la vena sulla testa iniziò a pulsere.
"Bhe, non è così - disse Draco arrabbiati sempre più - Potter mi ha salvato la vita papà. Senza di lui sarei morto!"
Draco si accorse troppo tardi di ciò che aveva detto, ma non fece tempo ad aprir bocca che Lucius intervenne.
"Ti ha salvato la vita? Ha rovinato quella di tutti! La mia, la tua, quella di tutta la famiglia! - la sua voce si fece bassa e Scorpius sentì a malapena - e anche la sua..."
"Papà, no! Non davanti a mio figlio"
Ringhiò Draco
"No, lui deve sapere, Draco"
Urlò di rimando Lucius
"Va' via da qui, papà! E non parlare più di questo in questa casa! È solo un brutto, anzi bruttissimo ricordo da dimenticare!"
Lucius guardò il figlio con disapprovazione e con un sonoro Crack si smaterializzò, scomparve. La stanza divenne silenziosa. Fu Astoria a rompere quel imbarazzante silenzio.
"Scop, vai di sopra a leggere la lista del materiale che ti serve per la scuola, caro. Io ti raggiungo subito."
Scorpius annuì. Uscì dalla stanza e salì al piano superiore. Draco tornò a sedersi difronte alla moglie che lo guardava preoccupato.
Astoria era l'unica a cui Draco avesse confessato quanto avesse voluto essere amico di Harry, di quando lo salvò durante Seconda Battaglia di Hogwarts, di quanto era invidioso di quel Weasley e della Granger, di quanto avesse voluto scusarsi ma non poteva.
"Tesoro - iniziò Astoria - non importa ciò che dice tuo padre, se il destino vorrà che Scorp diventi amico di un Potter, andrà bene lo stesso, lo capirà, è fatto così, vuole bene a Scorpius e ne vuole anche a te. Per domenica gli sarà già passata. Non è la prima volta che litigate."
"Ma è la prima volta che c'entra Harry Potter...e che si parla di lui, di Voldemort" disse Draco fissando le sedia a capitavola, come rivedendo l'immagine di quello spaventoso uomo lì. Poi si alzò e, seguito dalla moglie, uscì.
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Scorpius Malfoy
FanfictionÈ il primo anno a Hogwarts per Scorpius e incontrerà nuovi amici con cui si ritroverà a risolvere un mistero. Personaggi e storia tratti da J. K. Rowling
