Il treno scarlatto iniziò a rallentare.
"Siamo arrivati, Scorp! Ma Rose?"
Chiese Albus guardando l'amico
"Credo che starà con la sua amica fino all'arrivo, aspettiamola fuori"
Il ragazzo annuì. Il treno pian piano si fermò e tutti gli studenti scesero. Albus e Scorpius stavano cercando Rose con lo sguardo, ma c'era troppa gente per riuscire a vederla. Sapevano che gli studenti del primo anno usavano la barca per raggiungere la scuola, l'avrebbero trovata lì.
Mentre seguivano la possente voce del mezzo gigante Hagrid, qualcosa li chiamò
"Al! Scorp!"
I due ragazzi si girarono di colpo e videro Rose che gli si avvicinava velocemente.
"Rose, eccoti."
La ragazza li raggiunse e si mise a camminare insieme a loro.
"Primo anno, seguitemi!"
La vociona di Hagrid attirava tutti i nuovi studenti pronti per iniziare il loro primo anno a Hogwarts. Si formò una lunga fila dietro il mezzogigante. Salirono sulle barche che li portarono, attraversando il lago, fino alla possente scuola che tutti ammiravano stupiti. Quando arrivarono sulla riva scesero dalle barche ed entrarono dalla porta principale. Li c'era un uomo ad aspettarli, salutò Hagrid che uscì, e accolse i nuovi arrivati.
"Ben arrivati ad Hogwarts! Io sono il professor Paciock, insegno erbologia e sono il direttore della casata di Grifondoro. Fra poco vi farò entrare nella Sala Grande dove ci saranno gli altri studenti seduti ai tavoli, ma prima si farà lo smistamento così sarete smistati nelle vostre case. Le case sono quattro: Serpeverde, Tassorosso, Corvonero e Grifondoro. - scorrendo lo sguardo tra gli studenti incrociò quello di sua figlia, Laura Paciock. Le sorrise e lei arrossì piano - Voi aspettate qui, io vado a vedere se sono pronti i preparativi per il vostro arrivo."
Così dicendo lasciò i ragazzi ai piedi delle scale ed entrò nella sala poco distante.
Qualche minuto dopo tornò.
"Bene ragazzi, seguitemi. E cercate di fare una fila ordinata."
La fila di studenti entrò nella Sala Grande. Il professor Paciock fece sistemare i ragazzini davanti al tavolo degli insegnati. Li di fronde c'era un sgabello su cui poggiavano una pergamena arrotolata ed un cappello.
"Ora vi chiamerò uno ad uno in ordine alfabetico. - disse il professor Paciock che aveva preso la pergamena e si era sistemato al lato destro dello sgabello - Voi vi siederete sullo sgabello e io vi metterò in testa il cappello parlante che vi smisterà nella casa più adatta a voi. -
Un ragazzino, mentre il cappello parlante iniziava a raccontare la sua filastrocca di inizio anno, si avvicinò a Scorpius.
"Malfoy! Mi sembrava di averti riconosciuto - tese una mano in avanti - io sono Henry Brocken. Sarò smistato in Serpeverde, come te suppongo. Saremo ottimi amici - vide poi Albus e Rose - non dirmi che sei amico loro - disse guardandoli ancora con disprezzo. Ghignò malevolmente - Una Weasley è un Potter, colpo basso per tuo padre. Chissà come reagirà quando verrà a sapere che è il suo amato figlio ha passato il viaggio con quei due... - la sua voce si fece sempre più bassa - Mia madre è Pansy Parkinson."
Detto questo si allontanò, sempre sghignazzando. A Scorpius si geló il sangue, aveva sentito suo padre parlare di Pansy molte volte a sua madre ma mai in modo carino. Era spaventato da ciò che potesse fare. Albus e Rose erano concentrati su ciò che il cappello parlante aveva appena finito di dire. Il professore lo prese in mano.
"Bene, iniziamo. Alder Lia!"
Esclamò, la ragazzina con lunghi boccoli biondi si sedette sullo sgabello e il professore le mise il cappello in testa.
"Emh...vediamo. C'è astuzia si, ma anche voglia di fare, di lavorare. - disse il cappello in modo che sono Lia potesse sentire - ci sono...Corvonero!"
Esclamò a tutta la sala. La ragazzina si diresse al tavolo di Corvonero e fu accolta da un fragoroso applauso.
"Brocken Henry"
Henry si sedette con convinzione e fu subito smistato
"Serpeverde!"
Urlò il cappello e anche lui andò a sedersi accolto da un applauso. Vennero smistato molti altri alunni finché non tocco a Scorpius.
"Malfoy Scorpius"
Disse il professore. Scorpius si diresse verso lo sgabello e si sedette. Ci fu un lungo tempo di pausa, solo lui poteva udire ciò che il cappello gli stava dicendo.
"Un Malfoy, si. Ma dove ti metto? Nella tua testa c'è di tutto. Serpeverde potrebbe essere la scelta migliore per te ragazzino - Scorpius guardò il tavolo dei Serpeverde e ripensò a suo nonno, non voleva diventare come lui o come tutti gli altri serpeverde che seguirono quella strada sbagliata, non si sentiva come loro. Poi ripenso a ciò che aveva detto Rose e la sua voce gli risuonò in testa: sei diverso...sei diverso...non sei come loro... - Grifondoro!"
Gridò il cappello a tutta la sala e Scorpius andò al tavolo metà felice e metà preoccupato. Mentre tutto applaudivano. Anche Albus e Rose vennero smistato in Grifondoro. Lei fu l'ultima. I due cugini si sedettero vicino a Scorpius e, mentre stavano per parlare con lui evidentemente un po' giù di morale, la preside si alzò.
"Buonasera a tutti, è ben venuti a questo nuovo anno ad Hogwarts. Io sono la preside, la professoressa Mcgranitt. Vorrei fare un annuncio prima che inizi il banchetto: la bibliotecaria, Madama Puff, ha subito un grave incidente. A sostituirla ci sarà Madama Crouch - e si girò verso una donna bassa, un po' anziana e con un sorrise smagliate stampato sul viso - ed ora godetevi il banchetto!"
La professoressa Mcgranitt agitò le braccia e i tavoli si imbandirono di bevande e pietanze succulenti. C'erano enormi quantità di cibo nei piatti di ogni studente affamato. L'unico che nel piatto aveva solo poche cose era Scorpius. Rose e Albus sembravano preoccupati. Sapevano che Scorpius aveva fame, alcune cioccorane non possono placare la fame per molte ore.
"Scorp - disse Rose guardandolo - st...stai bene?"
Scorpius spostò lo sguardo dal suo piatto a Rose.
"Tutto bene"
"Non si direbbe proprio, amico. Non hai toccato cibo"
Intervenì Albus. Scorpius guardò il suo piatto, era semi vuoto.
"Eh solo che...non ho fame"
Disse Scorpius titubante. Rose lo guardò con uno sguardo interrogativo e Scorpius, dopo un po' di silenzio e occhiate di Rose, cedette
"Ho paura per quello che possono dire, per quello che dirà la mia famiglia. Scorpius, il Malfoy Grifondoro, amico dei peggiori amici della sua famiglia. Il traditore del proprio sangue. Come glielo dirò?"
"Sta tranquillo Scorp, io e Al ti aiuteremo a scrivere una lettera ai tuoi genitori. Capiranno."
Scorpius non era sollevato, ma cercò di non sembrare preoccupato e iniziò a rimpinzarsi di cibo come tutti gli altri, in fondo moriva di fame.
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Scorpius Malfoy
FanfictionÈ il primo anno a Hogwarts per Scorpius e incontrerà nuovi amici con cui si ritroverà a risolvere un mistero. Personaggi e storia tratti da J. K. Rowling
