In viaggio

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"Eccoci Scorpius"
La famiglia era ferma davanti ad un muro nella stazioni di King Cross, a Londra. Alle estremità del muro c'erano due cartelli, su uno c'era il numero nove, sull'altro il dieci.
"Per arrivare al binario 9 3/4 devi attraversare questo muro - disse Astoria indicando davanti a se -  prima passerò io, poi tu e papà"
E così dicendo fece una breve corsa e attraversò il muro.
"E adesso tocca a noi, figliolo."
Disse Draco afferrando il carrello del figlio. Iniziarono a correre insieme verso la parete e subito sbucarono al binario 9 3/4. Un treno scarlatto era pronto per ospitare tutti gli studenti. Un grande orologio segnava che mancavano cinque minuti alle undici, orario di partenza. Gli studenti abbracciavano per l'ultima volta i genitori prima di salire sul treno, e così fece anche Scorpius.
Salì sul treno e trovò subito uno scomparto vuoto. Si sedette vicino al finestrino e guardò le varie famiglie che salutavano ancora una volta i figli. Il treno iniziò a muoversi lentamente, poi sempre più veloce. Scorpius guardava ancora fuori, si sentiva solo.
"Dai andiamo Al, James è davvero antipatico. Solo perché siamo al primo anno?"
La voce di una ragazzina fuori dallo scompartimento attirò l'attenzione di Scorpius.
"Dai, non dire così, è mio fratello!"
La voce adesso era di un ragazzino.
"Dai, Al, cerchiamo uno scomparto"
I due ragazzini si fermarono davanti a quello di Scorpius. La ragazza aprì lo sportello ed entrò
"Emh...ciao, è libero?"
"Si, certo, ci sono solo io"
La ragazzina e il ragazzino entrarono e si sederono vicini, davanti Scorpius
"Io sono Rose Granger Weasley - allungò la mano verso Scorpius - e lui è mio cugino Albus Severus Potter"
E fece un cenno con la testa verso il cugino. Scorpius afferrò la mano ancora tesa di Rose
"Io sono Scorpius, Scorpius Malfoy"
Rose e Albus si guardarono e non dissero niente. Scorpius si sentì molto a disagio.
"L...lo so. Potete andarvene se volete. La mia famiglia e la vostra famiglia non sono mai andate d'accordo, la mia ha fatto cose brutte ai vostri genitori. Capirò se ve ne andrete"
Così dicendo abbassò lo sguardo. I due cugini si guardarono ancora, ma non si mossero.
"Scorpius, non siamo arrabbiati con te. Non importa ciò di cui la tua famiglia si è macchiata. Tu non sei loro, sei diverso, no?. Noi restiamo."
Rose con quella frase aveva rassicurato molto Scorpius e i tre ragazzi iniziarono a parlare stringendo pian piano amicizia. Furono interrotti da un'anziana voce femminile fuori dallo scomparto; la signora del carrello.
"Buon pomeriggio cari, qualcosa dal carrello?"
Albus si alzò e si diresse verso la signora che aspettava. Comprò molti dolciumi e tornò a sedersi. Appoggiò tutto ciò che aveva preso sul sedile, vicino a Scorpius.
"Ho preso cioccorane, caramelle tutti gusti +1, pacchetti di bolle bollenti, zuccotti di zucca e bacchette di liquirizia. Però c'è un patto: se nelle cioccorane trovate Aesaon lo darete a me se trovate mio padre potete anche tenerlo."
"Va bene Al - disse Rose sospirando - comunque io non faccio la collezione, e tu Scorp?"
"Io si, ma tranquillo Albus ho già Aesaon."
Albus esaltò
"Come hai fatto ad averlo? Sono stato tutta l'estate a cercarlo!"
I ragazzi continuarono a parlare e a scartare cioccorane.
"Ne mancano tre - disse Albus guardando le scatole - una a testa"
Così dicendo le distribuì ai due amici. Iniziarono a scartarle
"Oh no, di nuovo papà! Ne ho tantissime di lui e per di più vive in casa con me! Voi chi avete?"
"Io Albus Silente, tu Scorp?"
Disse Rose e guardò il nuovo amico. Scorpius non aveva ancora aperto la scatola.
"Da amico, aprila"
Albus fremeva dalla curiosità. Scorpius la aprì, mise la rana in bocca e prese la carta
"Alberic Grunnion"
"No! Dovremmo prenderne altre?"
Disse Albus senza arrendersi. Rose lo guardò male.
"Albus, vuoi spendere tutto ciò che hai in cioccorane? Per di più arriveremo ad Hogwarts fra poco e..."
La porta dello scomparto si aprì di colpo. Una ragazzina, anch'essa del primo anno si affacciò. Aveva i capelli neri, molto lunghi e legati in una coda. Le lentiggini le coloravano la faccia e gli occhi erano grigi.
"Rosie! Sei qui, ti ho cercato ovunque. Poco più avanti c'è uno scompartimento vuoto. Vieni con me?"
"Ciao Laura, certo, ora vengo - Rose si alzò - Ah - disse guardando i suoi due amici - conosci già mio cugino Albus, e quello è il mio nuovo amico Scorpius Malfoy."
Disse guardandolo. Laura si irrigidì e salutò Scorpius con un cenno.
"Su andiamo"
Disse Laura all'amica che salutò i due ragazzi e uscì.

Scorpius MalfoyLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora