Avventura e Quidditch

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"Io non vengo - la voce di Rose lo spaventò, non si aspettavano che arrivasse - potrebbe sembrare sospetto alle mie compagne vedermi uscire in piana notte e non voglio mentirgli. Odio mentire. Andate voi e riferitemi tutto."
E questo fu l'accordo. Scesero nella Sala Grande e Albus e Scorpius non parlarono d'altro per tutta la cena.
"Dovremo stare attenti a Gazza, ma soprattutto a Miss Purr. Io proporrei di distrarli con le caccabombe, ne ho un sacco. Ho fatto rifornimento al negozio di zio George."
"Bene Amico, ma se troviamo Pix? Che facciamo?"
"Lo so io - intervenne Rose - la mamma mi ha detto come fare se mi avrebbe disturbato. Lui ha una gran paura del Barone Sanguinano, è l'unico a cui da ascolto. Voi sarete invisibili, vi basta fingere di essere il Barone e spaventare Pix."
I ragazzi sorrisero. Erano pronti per tutto. Avevano anche ripassato l'incantesimo di apertura e di chiusura per l'emergenza.
Era quasi l'una quando i due amici uscirono dal loro dormitorio sgattaiolando nella Sala Comune.
"La biblioteca è al terzo piano, e noi siamo al sesto - Scorpius sussurrava leggendo gli appunti che gli aveva dato Rose - Rose dice che appena troviamo le prime scale dobbiamo scenderle tutte finché non arriviamo in un grande atrio..."
"Shhh"
Disse Albus guardando fisso davanti a se. Anche Scorpius guardò in quella direzione e subito si ammutolì: Miss Purr era davanti a loro che li fissava. Provarono ad aggirarla ma la gatta li continuava a seguire, Gazza avrebbe potuto insospettirsi. Quindi agì Albus.
"Ci penso io"
Sussurrò e aprì piano una porta che dava su un altro corridoio. Prese una caccabomba dalla tasca e la tirò dentro, mentre Scorpius distrò la gatta tirandole un calcio. Dopo il boato causato dalla bomba, si sentirono solo i veloci passi di Gazza dietro di loro e i due amici scapparono. Erano salvi. Arrivarono nel grande atrio senza altri problemi, ma iniziarono quando arrivarono in biblioteca.
"Bene - disse Albus guardando dai vetri della porta - Madama Crouch non c'è. Tocca a te Scorp."
Scorpius prese la bacchetta, uscì dal mantello con la mano e la puntò alla serratura.
"ALOHOMORA"
Disse, e la porta si aprì con un crack.
"Sembra non ci sia nessuno, Scorp - mentre Albus lo diceva, si sentì una voce e una forte luce bianca apparve dall'ufficio della bibliotecaria - Guarda!"
Albus indicò in direzione dell'ufficio e i due non esitarono ad avvicinarsi.
"Stia tranquillo mio signore, manca poco"
Era una voce femminile, non sembrava Madama Crouch. Albus e Scorpius si avvicinarono ma non si riusciva a vedere le persone a causa della forte luce.
"Brava Daphne. Ma devi trovare un miglior nascondiglio, quei ragazzini potrebbero tornare a cercarlo."
Ora la voce era di un uomo, era profonda e gelida.
"Sta tranquillo signore, non lo perdo mai di vista. Farò un buon lavoro"
"Daphne, mi sto affidando a te. Non deludermi"
Tutto diventò silenzioso e buio. I due amici si guardarono e si capirono: era meglio andare prima di essere scoperti.
Il mattino seguente Rose li aspettava nella Sala Comune per avere informazioni sulla sera precedente.
"Allora?"
Rose era eccitata.
"Non abbiamo visto il libro, ma abbiamo visto altro, beh più che visto sentito."
Iniziò Albus, Rose arricciò il naso ma non disse nulla.
"C'era la voce di una donna credo, parlava con un uomo. Penso che sia stato nel libro perché c'era una forte luce abbagliante che si è spenta appena l'uomo ha finito di parlare."
"Non è possibile che ci sia qualcuno dentro ad un libro...vero?"
Esitò Rose dopo aver sentito le parole di Scorpius.
"La ragazzina chiamava l'uomo mio signore e lui la chiamava Daphne. - continuò Albus - sono convinto di aver già sentito il nome, ma non so bene dove."
"L'uomo le chiedeva di nascondere meglio qualcosa e lei ha risposto che era già ben nascosto"
"Siete sicuri?"
Chiese Rose.
"Certo! - rispose Albus - e credo parlasse del libro. Dobbiamo assolutamente decifrare i simboli."
"A proposito - disse Scorpius - Rose, ho perso un libro per te uscendo dalla biblioteca."
Scorpius salì velocemente nel suo dormitorio e tornò giù con un libro in mano.
"Già che eravamo lì ci siamo fermati nel Reparto Proibito e abbiamo preso questo libro sulle rune"
Il libro era con una copertina di pelle, apparentemente molto vecchia, ed era molto grosso. sul davanti c'era ricamato il titolo "Le antiche rune: un viaggio tra rune conosciute e oscure"
Rose lo prese, era pesante.
"Cercherò qui allora, magari trovo qualcosa. Potrebbe essere molto probabile - Rose sorrise - cercherò di fare il prima possibile."
Rose infilò il libro nella sua borsa e insieme scesero per la colazione.
Dopo le lezioni Rose si diresse verso la Sala Comune, ma qualcuno la afferrò da dietro.
"Dove vai Weasley? - Rose si girò velocemente e si trovò dietro Henry Brochen - E quel libro? Non facciamo antiche rune al nostro anno, cosa state tramando voi tre?"
"Lasciami Brochen! Non stiamo tramando nulla. Il libro ce l'ho per approfondire il mio studio, ma a te non interessa"
Così dicendo se ne andò.
"Flipendo!"
Rose volò di due metri e cadde a terrà.
"Flipendo!"
Anche Henry colò qualche metro più indietro. Ma non fu Rose a lanciarlo bensì Albus, Scorpius aiutò Rose ad alzarsi. Henry non ebbe il tempo di riprendersi che i tre amici erano già corsi verso la Sala Comune.
"Grazie per prima, io ora resto qui. Cerco di trovare le rune, voi restate qui?"
"C'è la prima partita di Quidditch oggi, non puoi mancare Rosie!"
Disse Albus eccitato
"Lo so Al, è per questo che ho scelto di stare qui. Così sarò da sola e magari per stasera le avrò trovate."
"Noi andiamo alla partita Rosie, a dopo"
Arrivati al campo da quidditch si sedettero vicino ai loro amici grifondoro: Leonard Finnigan e Marcus Cardon.
"Inizia!"
Disse Albus a Scorpius, eccitati entrambi per la prima partita
"Benvenuti alla prima partita di Quiddich di quest'anno, io sono il cronista: Lee Jordan Jr. Oggi si sfideranno due Grifondoro - e si sentì un urlo dalla platea di Grifondoro - contro Serpeverde - e anche dai Serpeverde si sentì un grido - Madama Hooch ha fischiato, la partita inizia! La pluffa è subito dei Grifondoro e Mcblunk si dirige verso gli anelli e...SEGNA! - passarono un po' di minuti e il punteggio era 50 per i Grifondoro e 10 per i Sepeverde - E Grifondoro va a 60 per un altro gol di Mcblunk! Vai Av, avete mai visto un cacciatore così bravo? Fatevi da parte Serpeverde..."
"Signor Jordan, ha preso tutto da suo padre! - intervenne la preside - Sia imparziale!"
"Si scusi professoressa...e Hope, il cacciatore di Serpeverde segna e il punteggio è di 30 a 60. Oh no un bolide colpito da Fox si dirige verso Dale, il portiere di Grifondoro. No! Il bolide ha colpito il portiere, i Serpeverde hanno porta libera e...Hope segna e altri 10 punti per Serpeverde. - dopo poco Serpeverde aveva superato Grifondoro di molto - Ma guardate...James Potter si sta fiondando verso il suolo ed è subito seguito da Port, il cercatore di Serpeverde. Potter riesce a girare all'ultimo secodo e afferra il boccino! GRIFONDORO VINCE! Alla faccia vostra Serpeverde, così imparate a colpire il portiere"
Lee si aspettava un rimprovero dalla professoressa Mcgrannit, la quale, però, era troppo entusiasta per ascoltare le sue parole.
Finita la partita Albus e Scorpius tornarono subito a vedere se Rose aveva trovato qualcosa. Il Ritratto si aprì e sbucarono i due felici per la vittoria.
"Rose, hai trovato qualcosa?"
Chiese Albus, ma smise di sorridere non appena vide Rose. Era bianca in viso e li guardava spaventata.
"S...si ho trovato"
Disse, si vedeva che aveva paura.
"Cosa c'è scritto Rose?"
I due sembravano preoccupati quanto lei.
"Remeldo tidam nirteo"

Scorpius MalfoyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora