"Lumos"
Il castello era buio e si sentivano schiamazzi dalla torre di Grifondoro. Rose teneva il braccio con la bacchetta illuminata fuori dal mantello, Albus controllava la mappa del malandrino e Scorpius teneva stretto il libro avvolto nel telo.
"Attenti, Gazza è dietro l'angolo."
Disse Albus
"Nox"
Disse Rose e mise la mano sotto il mantello. Gazza passò vicino a loro.
"Cosa c'è tesorino?"
Disse alla gatta che si era fermata proprio davanti ai tre amici. Stava allungando la mano contro di loro quando si sentì un ruminerò in fondo al corridoio
"Pix!"
Urlò e corse verso il fantasma seguito da Miss Purr. Scorpius tirò un sospiro di sollievo e continuarono per la loro strada. Arrivarono poco dopo al bagno delle ragazze indicato dalla madre di Rose e li si tolsero il mantello.
"Chi c'è?"
La voce proveniva da un bagno chiuso. Da sopra uscì fluttuando un fantasma bluastro di una ragazza con i codini e gli occhiali.
"Mirtilla Malcontenta?"
Chiese Rose guardandola curiosa.
"Si, sono io - Rispose lei con un tono acuto. - Che hai li ragazzo?"
Chiese poi a Scorpius guardando il libro.
"N...nulla"
"E che ci fate nel MIO bagno?"
Chiese poi lei non curante della risposta di Scorpius.
"Dobbiamo andare nella camera dei segreti!"
Disse convinto Albus
"Nella camera dei segreti? L'ultima volta che c'è entrato qualcuno erano una ragazza e un ragazzo, durante la battaglia"
"Erano i miei genitori!"
Rispose Rose. Dopo aver finito la chiacchierata con Mirtilla si avvicinarono ai lavandini.
"Dobbiamo trovare quello con il serpente, occhi aperti."
Disse Rose, iniziando a guadare sui rubinetti. Ci misero poco a trovarlo e Scorpius tirò fuori dalla tasca un foglietto. Lo aprì e lesse le strane parole in serpentese. I lavandini si aprirono lasciando spazio ad un grande buco.
"Pronti? - chiese Scorpius - Vado prima io!"
Guardò i suoi amici e saltò. Atterrò su un mucchio di ossa, si alzò e diede il via libera a Albus e Rose che atterrarono di fianco a lui. Iniziarono a camminare. Poco più avanti trovarono una palle di serpente molto lunga e grossa che li fece rabbrividire. Finalmente arrivarono nella camera: era molto buia, sul fondo c'era una grande bocca di pietra. Il largo corridoio era costeggiato da molte statue di serpenti. Lo percorsero tutto e sulla destra si trovò un insieme di ossa, quelle del basilisco. Avevano ancora la forma del serpentone e soprano erano ancora incollati frammenti di probabile pelle.
"Wingardium Leviòsa!"
Disse Scorpius e staccò un dente a quel che rimaneva del basilisco portandoselo in mano. Prese poi il libro e lo poggiò a terra.
"Vai amico!"
Lo incitò Albus, ma prima che potesse alzare il braccio si sentì una voce.
"Accio!"
Il libro volò alle loro spalle e finì in mano a una donna, era nel buio e non la identificarono.
"Bene, bene, bene - la donna si avvicinò sempre di più finché non fu visibile. Era una ragazza, pensò Scorpius che avesse finito la scuola da poco tempo. Aveva i capelli a caschetto color nocciola e gli occhi azzurro brillante. Indossava un mantello nero e sul braccio sinistro si scorgeva il marchio nero. - Non è mio solito mostrare ME STESSA agli studenti. Solitamente sono così"
Subito si trasformò nella bibliotecaria lasciando confusi i due ragazzi.
"Lei è una metamorfomagus!"
Urlò Rose. Tutto fu più chiaro. Era lei la ragazza che avevano sentito Albus e Scorpius. Era lei Daphne, si era nascosta per riportare Voldemort in vita, e quale posto migliore di Hogwarts?
"Astuta signorina Weasley, molto astuta. Il mio signore risorgerà questa notte, in questa stanza, e voi non potrete fare nulla per fermarmi. - si tolse il mantello e disse qualcosa in una lingua non comprensibile dai ragazzi e il mantello si alzò in aria e iniziò a roteare sempre più veloce. - e LUI ora tornerà!"
Albus cercò di prendere il libro prima che lo aprisse e Daphne puntò nella sua direzione la bacchetta e urlò.
"Stupeficium!"
Il ragazzo venne scaraventato vicino alle ossa del Basilisco, alle sue spalle.
"Expelliarmus!"
Urlò poi puntando la bacchetta verso Rose, la quale riuscì a parare il colpo e urlò a sua volta.
"Stupeficium!"
Daphne volò fino in fondo alla camera, sbattendo sulla grande statua. Svenì. Il mantello cadde nel pavimento bagnato da un miscuglio di acqua e di sangue colante dalla ferita della ragazza. Scorpius corse da lei e prese il libro, appoggiandolo a terra.
"Forza amico - disse Albus avvicinandosi e porgendogli il dente - tocca a te."
Scorpius prese il dente e guardò il libro e poi i suoi amici.
"Apri il libro Scorp"
Lo incitò Rose indietreggiando con Albus. Scorpius diede un'ultima occhiata agli amici e aprì il libro. Un vortice di fumo nero uscì da esso e si sentì una voce profonda e fredda
"Scorpius Malfoy! Il membro detto disonorante della famiglia, il piccolo ragazzino che ha deluso tutti in famiglia. Ma sai ragazzo le cose possono cambiare, puoi essere quello ben voluto il ragazzo più amato, sia a Hogwarts che a casa..."
Una mano si poggiò sulla sua spalla.
"Si Scorp, ascoltalo. Non vorrai deludere tutti nuovamente"
Era Rose, ne era certo, ma una Rose diversa, finta.
"Si, dai amico, vai! Così sarai onorato per sempre!"
Vide anche Albus, ma anche lui non sembrava proprio lui.
"Non ascoltarlo amico!"
Scorpius alzò lo sguardo sentendo in lontananza la voce dell'amico, ma non riuscendolo a vedere essendo immerso nel fumo.
"Scorp - disse la voce di Rose - è tutto finto, colpiscilo"
"Malfoy...sarai l'onore della tua famiglia. Sarai come tuo padre è tuo nonno: onorato e rispettato. Il tuo nome sarà famoso, avrai il piano potere! Ci stai?"
Una mano scheletrica e nera uscì dal libro pronta a stringere quella del ragazzino. Scorpius allungò la mano, la mano che teneva il dente.
"Non mi unirò mai a te!"
Urlò, e ficcò il dente nel libro sentando un urlo provenire da esso. Tutto quello che vide era la stanza girare e una nube di fumo formarsi e richiudersi nel libro, che rimase immobile sul pavimento.
"No! Che avete fatto?!"
Daphne si era ripresa e piano piano iniziava a svanire.
"Ritornerà, tutti ritorneremo!"
Prese velocemente il mantello dal pavimento e svanì in una nuvola di fumo nero. Albus e Rose corsero da Scorpius, ancora scosso da ciò che era appena successo.
"Scop - disse Rose - ce l'hai fatta! Hai distrutto il libro!"
"Forza torniamo al...al"
Ci fu buio pesto poi i tre amici si svegliarono nei letti dell'infermeria. Accanto a loro c'erano i professori e la preside Mcgranitt che li fissavano.
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Scorpius Malfoy
FanficÈ il primo anno a Hogwarts per Scorpius e incontrerà nuovi amici con cui si ritroverà a risolvere un mistero. Personaggi e storia tratti da J. K. Rowling
