13

326 10 8
                                        

Sono qui sull'orlo del precipizio a pensare a tutto quello che gli ho fatto che non si meritava... 《J.A.R.V.I.S. registra un attimo quello che ti dirò: Ciao Tony, è quasi mezzanotte ed io mi trovo su un tetto di un palazzo solo per far in modo che tu mi trova e ritorna da me. Non è bellissimo morire il giorno del proprio compleanno, ma alla fine se non ho te, la mia vita non ha alcun senso quindi che differenza fa a mettere fine ad essa o a vivere in un mondo senza Tony Stark, in un mondo senza te, la persona che è riuscita a farmi cambiare, la persona che è riuscita a farmi innamorare grazie alle sue parole e anche per la sua arroganza, per la sua bellezza e per il suo tutto.
Io devo solo esserti debitrice e non un peso, se in questa ultima settimana hai vissuto male è stata un'altra volta per colpa mia. Non ricordo le volte in cui io ti sono stata vicino, semplicemente per il fatto che non l'ho fatto.》ho messo avanti un piede e ho sentito il vuoto sotto di me, poi mi sono buttata e con molto rassegno ho sussurrato occhi chiusi 《Tony io-》 non termino la frase che sento e vedo Tony che mi ha preso poco prima dello schianto 《se mi devi dire qualcosa la prossima volta dilla seduta su una sedia per favore》
Siamo atterrati vicino al mare sulla spiaggia, mi posa su quella distesa immensa di sabbia e si toglie l'armatura, corre verso di me abbracciandomi 《che cosa ti è saltato in mente, perché, non credi che tu mi abbia già fatto abbastanza, volevi pure morire pur sapendo che senza di te non avrei vissuto》《Tony io pensavo che te ne fossi andato via per fare qualche pazzia, avevo paura di rimanere sola, non... non potevo far altro che attirare l'attenzione》 《cazzo se sei pazza ero andato alla base degli Avengers, come ti avevo detto Fury aveva bisogno di me》《senti Tony ti devo dire una cosa》 ci siamo seduti sulla spiaggia ed io non si con quale coraggio incomincio il discorso dicendo 《allora come dire io mi sono innamorata di una persona》 《continua》 《beh ecco sinceramente non so se dirglielo perché boh ho paura che non ricambi》 《capisco, vuoi che ti dia dei consigli》 《ehm si beh ecco vedi non trovo le parole giuste per dirglielo, però glielo vorrei dire oggi a mezzanotte che è il mio compleanno così avrò una sorpresa o bella o brutta, dipende da ciò che risponde 》《manca un minuto a mezzanotte, non penso che tu abbia tempo per preparare un discorso》abbasso la testa e mi chiedo che cosa io abbia appena fatto quando sento la sua mano calda sulla guancia alzo lo sguardo e vedo i suoi due occhi marroni e il suo fantastico sorriso con le fossette 《penso di averlo trovato il discorso...》 si avvicina a me finché le punte dei nostri nasi non si toccano, le nostre labbra stanno per incontrarsi per la prima volta, eravamo agitati, lo si poteva capire dai nostri respiri. Lui prende coraggio e fa finalmente toccare le nostre due labbra in un bacio appassionato, mi spinge piano a terra finché non mi trovo sdraiata sulla sabbia, questo bacio è infinito, ci stacchiamo solo per riprendere fiato e guardarci negli occhi. Si mette a cavalcioni su di me e mi guarda 《Penso che questo sia il momento sulla sedia di cui ti parlavo》io afferro ciò che mi voglia dire 《Tony io ti amo》《ti amo anche io piccola, non farmi mai più queste cose per favore》 mi dice mettendo le sue braccia attorno a me e tirandomi su finché non ci troviamo incastrati in un bellissimo abbraccio. Io mi stacco e lo bacio di nuovo mentre gli tolgo la tuta termica che aveva addosso, vedo il suo reattore ARC che illumina il mio petto, glielo tocco e dico 《se non fosse stato per questo, tu saresti morto, e ad oggi la mia vita sarebbe uno schifo》ripongo lo sguardo su di lui e guardandolo negli occhi continuo 《Grazie Tony》 lui era come ammaliato 《Arianna senza di te subirei ancora crisi di panico, la mia vita sarebbe stata formata da alcool e donne di strada. Tu mi hai cambiato e mi hai aiutato in tutto. Grazie amore mio》 finito di parlare lui mi ribacia con più passione di prima e con un pizzico di fragore in più. Ad un certi punto si tocca l'auricolare che aveva nell'orecchio 《J.A.R.V.I.S è tutti pronto?》 《Si signore》 《Bene... Arianna, non vedevo l'ora che arrivasse questo momento, io ti desidero e tu desideri me, ma vorrei andarci piano con te, non voglio perderti per la mia troppo fretta nel fare le cose, per la mia imprudenza ed egoismo. Quindi penso sia arrivato il momento di andare》 《andare dove scusa?》 《Cosa credi che mi sarei dimenticato del tuo compleanno?》 Mi guarda con quel sorriso a 32 denti e porgendogli una mano, io ero ancora seduta, ma ho affrettato ad alzarmi. Abbiamo fatto poche centinaia di metri quando ad un certo punto scrutò una luce fioca, non credevo ai miei occhi, era proprio un tavolo in mezzo alla spiaggia lo guardo scioccata 《ma siamo degli stracci non possiamo》mi interrompe e dice《siamo solo io e te in mezzo ad una spiaggia deserta,  abbiamo del buon cibo del bion vino e un mare immenso, andiamo a sederci avanti》
Dopo qualche ora abbiamo finito di cenare ci stavamo divertendo fino a quando non mi è venuta un idea fantastica 《Tony andiamo a fare una cammina sul lungomare?》 《Certo tesoro tutto quello che vuoi》 ci siamo così avvicinati al mare e ad un certo punto lo spingo in mare 《hahahahah》《piccola furfante cosa credi di fare vieni qui hahaha》 mi trascina con se in mare, eravamo due bambini che giocavamo con l'acqua, fino a quando lo vedo immergersi e apparire di fronte a me con il suo sguardo agghiacciante. Ci siamo così persi in una danza con le onde del mare, tra abbracci e baci ci siamo poi fatti trasportare a riva dal mare. 《Arianna ti devo dire una cosa》 a quelle parole avevo una paura tremenda che per tutto il tempo mi avesse preso in giro ma subito dopo esordisce in modo fantastico 《ho altre due sorprese》ero talmente felice che mi sono attaccata a lui come una cozza e poi  sono salita a cavalcioni su di lui mentre guardava le stelle 《ma tu mica che odiavi le sorprese?》 《Ehi qui cadiamo in un tranello, io odio riceverle, non farle》 mi dice guardando le stelle e poi spostando lo sguardo su di me e poi continua 《la prima sorpresa è che non ti ho permesso solo un viaggio nella residenza degli avengers..... tu ora ne farai parte》 《no aspetta io cosa, non so fare nulla non ho niente con cui combattere io-》 《ed è qui che ti sbagli...》ad un certo punto fa come un movimento ed ha indirizzato le sue braccia verso di me 《ok ora attendiamo》 dopo qualche istante vedevo dei pezzi di metallo che si dirigevano verso di me, una vita completata l'armatura era una cosa fantastica, non era come quella di Tony, era più attillata su tutto il corpo, sulle spalle sull'avambraccio e sulla vita  presentava delle decorazioni d'oro per il resto era tutta nera, era fantastica. 《Tony io non so che dire non ho parole》 《non devi avere parole infatti》 《non fare lo scemo ahah》 《dai ora torniamo a casa abbiamo un compleanno da terminare su un comodo letto》 《no aspe come andiamo a casa》 《volando no?》《ma io non ho idea di come si manovri questa coooo-》 non termino la frase che mi trovo in aria, provo a stabilizzarsi e dopo svariati tentativi trovo un equilibrio 《mi ricordi me le prime volte, non avevo mai visto nessuno indossare un'armatura oltre me》 《scusa se ti interrompo i ricordi ma io avrei dei problemini qui potresti farmi da guida?》 Lui prende il volo e prima di mettersi la visiera mi ruba un bacio 《ok ora possiamo andare》 dice.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Hello guys!!
Spero che questo capitolo vi sia piaciuto, io a scriverlo mi sono sciolta HAHAHAH

Grazie a te Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora