Ed ecco che anche la primavera se n'era andata lasciando il posto all'estate...
Jade e Draco continuarono il loro viaggio per l'Italia visitando il meridione, avevano con loro ancora tanti soldi, per cui finito il viaggio per le bellezze delle regioni meridionali decisero di ritornare in Campania facendo un salto a Capri .
" Ora si che siamo vip" affermò Jade sdraiata sul lettino in spiaggia " Si e questo grazie ai miei soldi" rispose Draco "Ai soldi dei tuoi genitori, volevo dire" " Ai soldi dei Malfoy, per cui anche i miei" " Vabbè sì, vieni un po' al sole, sarai anche bello ma sei bianco come una patata" gli disse la ragazza " Tu sai che le patate non sono bianche,vero?" " Ah.. sarà il troppo sole" ribadì lei " Ecco appunto" rispose il biondino "In effetti non è il massimo stare sotto il sole alle due e mezza"Aggiunse Jade mentre spostava il lettino sotto l'ombrellone
"Andiamo a farci un bagno?" Propose Malfoy
"Abbiamo mangiato mezz'ora fa" " Si e davvero bene.. amo la cucina italiana" affermò Draco "Chi non la ama?" Disse Jade che poi aggiunse: " A proposito, da domani sarò vegetariana"
" Questo ti rende più vip?!" " No, è solo che voglio amare e rispettare tutte le forme di vita sulla terra" " Wow, il viaggio ti ha fatto bene" commentò il biondino " Comunque fra un'oretta ci facciamo un giro sul nostro yot?" Chiese Jade " D'accordo" rispose il serpeverde.
Concluso il viaggio in Italia, i due ragazzi si allontanarono ancora raggiungendo la Polinesia.
" Porca miseria!" Affermò Jade guardandosi intorno: avevano affitttato una camera d'albergo sott'acqua, si trovava praticamente in una cupola di vetro che dava vista su dei meravigliosi pesci, camminando sul chiaro parquet si arrivava al lettto matrimoniale posto al centro della stanza sopra un tappeto, ad entrambi i lati due comodini con poggiate sopra due lampade.
" Sto sognando?" Continuò Jade " Tu Ti emozioni troppo facilmente" commentò il ragazzo " Stai scherzando? Solo perché tu sei ricco e puoi permetterti tante cose belle non puoi dire a me che mi emoziono facilmente" rispose la serpeverde " Si,diciamo che hai ragione e godiamoci questa stanza"Aggiunse Draco.
Si era fatto tardi, i due ragazzi si misero a letto e Draco spense la sua lampada " La tua non la spegni?" Chiese il ragazzo " No, anzi accendi anche la tua, vorrei godermi il panorama" " Va bene".
Osservando lo spettacolo, Jade si era addormentata, ma il signorino Malfoy non riusciva a prendere sonno, in Hotel era ancora stranamente tutto aperto nonostante fossero l'una di notte, quindi Draco decise di andarsi a fare un giro per la terra ferma.
Passeggiava per la costa cercando una parte isolata che dopo un po' trovò. Si distese sulla sabbia e si rilassò godendosi l'atmosfera.
Il tutto fu interrotto da una presenza inaspettata e soprattutto per niente gradita
" E tu che ci fai qui?" Chiese Voldemort "Mi stavo chiedendo la stessa cosa" disse impaurito Draco mentre di alzava " Sai, quando tu e la tua amichetta siete scappati, io ho inviato i miei seguaci a cercarvi, ad un certo punto ho deciso che dovevo farlo anch'io di persona, per cui mi sono smaterializzato qui.. e guarda un po'.. il destino ha voluto che ha pochi passi ti incontrassi" spiegò il signore oscuro " E ti sei portato dietro anche mia madre" Aggiunse Draco guardando Narcissa "Scusa? Chi sarei io?" Chiese la donna confusa, e il ragazzo si ricordò di averla obliviata " Ah.. hai fatto in modo che lei non soffrisse per te.. astuto.. ma tu soffrirai comunque per lei" ribadì minaccioso Voldemort che continuò:" Sai caro, non potete usare la magia al di fuori di Hogwarts, solo io posso permettermi certe cose" " Non lo abbiamo fatto, ci siamo spostati come fanno tutti i babbani" Voldemort proseguì ancora: "Adesso, dimmi,dov'è che vi siete stanziati tu e Jade?" " Perché dovrei dirtelo?" " Per questo" rispose l'oscuro mago cacciando un coltellino dalla tasca e usandolo per graffiare il braccio di Narcissa che teneva stretta a lui" " No, cazzo!" Fece il biondino "Allora rispondimi" " Stiamo in un Hotel sott'acqua che si chiama Oa Oa Lodge a non molti metri da qui, alla stanza 57" " Bene, ci vediamo fra una mezz'ora, ora va" Draco rimase lì, immobile guardando la madre piangere " Ho detto va! E non provare a scappare!" Esclamò Voldemort facendo un altro graffio alla donna, Draco fece come disse.
Draco tornò nella stanza d'Hotel, guardò Jade che dormiva e le diede un bacio, poi prese carta e penna e si poggiò sul comodino; non appena finì di scrivere, Voldemort insieme a Narcissa si smaterializzò nella stanza, strinse la mangiamorte a sè e le puntò la bacchetta al collo " Fa quello che devi fare" sussurrò Voldemort con lo sguardo rivolto a Jade "No... no...per favore" lo implorava Draco che iniziò a piangere " Oh, si invece" teneva Narcissa sempre più stretta; Draco deglutì, prese la bacchetta, si avvicinò a Jade e gliela puntò in fronte " AVADA KEDAVRA" e mentre pronunciava quelle parole cambiò la direzione della bacchetta.
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A slytherin love
RomanceHo scritto questa storia per tutti gli amanti della saga di Harry Potter, in particolare quelli di Draco Malfoy .In questa storia i protagonisti sono lui e Jade( personaggio inventato da me) , una ragazza che è pronta a fare di tutto per la persona...
