[Capitolo 17] "Tu non capisci"

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Brayan's pov

<<Bree>> attiro la sua attenzione.

<<Brayan cosa vuoi?>> chiede acida, non ha ancora superato quello che è successo tra noi?

<<Volevo chiederti se sai qualcosa su Hayley e Wade>> lei mi guarda e poi scoppia a ridere.

<<Anche se sapessi qualcosa non ti direi neanche una virgola>> l'acidità di questa ragazza si dissolverebbe con un solo mio tocco.

Mi avvicinai a lei. Rimase immobile a guardarmi, poggiai una mano sulla sua guancia e avvicinai le mie labbra alle sue <<Fai tanto l'acida, quella che vuole dominarmi. Ma sei soltanto una ragazzina con gli ormoni a mille che vuole sentirsi donna>> le dico per poi incrociare il suo sguardo che sembra essere deluso.

<<Hai ragione, voglio fare la donna quando non lo sono. Però voglio iniziare a cacciare il mio coraggio>> esclama e resto a guardarla.

<<Dimostrami che donna saresti>> le dico ancora con poca distanza tra noi.

<<Ti accontento>> mi dice per poi fiondarsi sulle mie labbra.

La sollevo dai glutei e lei stringe le sue gambe attorno alla mia vita, la porto nella stanza di Brandon ovvero la più vicina.

Hayley's pov

Io e Wade scendemmo mano nella mano le scale, vidi la bocca di Peter spalancarsi tanto quasi da toccare terra.

<<Questa mi è nuova>> esclama Ella venendo verso di noi.

<<Non ne hai parlato con lei?>> chiedo a Wade quasi.. delusa.

<<Ella è venuta oggi, non sono notizie da dire a telefono>> sussurra al mio orecchio.

Passo successivamente lo sguardo su Ella che ha lo sguardo di fuoco e stringe i pugni. Capisco che tiene ad entrambi però comportarsi in questo modo solo perché voleva dirgli questa cosa da vicino è abbastanza esagerato.

Mi girai verso Wade e gli sorrisi per poi seguire Ella che stava andando verso la porta d'ingresso.

<<Ella>> la fermai e lei mi guardò malissimo.

<<Da quanto vi vedete?>> chiede rude.

<<Stiamo insieme da un mese circa>> le dico e lei tira un calcio ad un porta ombrelli, facendo cadere tutti gli ombrelli all'interno di esso.

<<Ma perché ti comporti così?>> chiedo sempre in modo tranquillo <<Capisco che volevi saperlo prima però Wade voleva dirtelo da vicino>> le dico per poi sfoggiare un sorriso sperando si calmasse.

<<Tu non capisci>> esclama più fredda dirigendosi verso le scale, capii che non mi avrebbe ascoltato quindi non la seguii.

Il campanello suonò e Camille e Tim si precipitarono alla porta dove entrarono Albert, una donna e successivamente Michel, sgrano gli occhi a vedere la famiglia Young.

Mi allontanai dalla porta a passo veloce fino ad arrivare in salotto dove stavano seduti Wade, Peter e Brandon a parlare su chissà che cosa.

<<Sono arrivati Michel e Albert Young>> dico loro che mi guardando come se non mi credessero.

<<Controllate se non ci credete>> dico loro indicando il corridoio, si guardando tra loro per poi paralizzarsi, guardando verso di me.

Sento un braccio poggiarsi attorno alle mie spalle, sgrano gli occhi quando vedo Michel.

<<Hey ciao>> dico tranquilla dandogli due baci sulle guance.

<<Contento di rivederti Hayley>> esclama lui sorridendomi.

Volto lo sguardo verso i ragazzi che mi guardano pronti a fare una scenata.

<<Michel vecchio mio>> esclama Peter andando a salutare il baby Young.

Guardai negli occhi Peter e ci capimmo all'istante.

<<Michel perché non vieni con me e Hayley a fare un giro per la casa?>> propone Peter.

<<Mi sembra un ottima idea andiamo>> esclamo sorridendo a Michel che senza nessuna esitazione mi segue.

Girammo per l'enorme casa, Michel cercava sempre di mettere le mani dove non doveva, fortunatamente avevo Peter che con uno sguardo ci capivamo e mi aiutava ad uscire da quella situazione. I nostri sguardi complici mi ricordano come quando eravamo bambini e combinavamo qualcosa e dovevano coprirci a vicenda.

<<Ragazzi a tavola>> esclama Camille dal piano di sotto, ci troviamo in camera di Peter.

<<Dobbiamo andare>> dico cercando di andare ma il giovane Young mi blocca.

<<Dai stiamo ancora un po' qui>> sussurra al mio orecchio Michel, tutto sotto lo sguardo attento di Peter.

<<Michel credo che ora dobbiamo andare>> esclama Peter.

<<P tu esci ti raggiungiamo. dopo io e Hayley>> sgrano gli occhi a questa esclamazione.

<<Sai Michel ho una gran fame>> dico toccandomi la pancia <<Andiamo a mangiare>> aggiungo e vedo Peter con lo sguardo fisso su di me.

Michel passò lo sguardo da me a Peter continuamente.

<<Cosa mi nascondete?>> chiede.

<<A parte  il disprezzo che i nostri fratelli provano per te nulla>> esclamo per poi rendermi conto di averlo detto ad alta voce <<Oh porca puttana>> aggiungo.

<<Domani esci con me?>> chiede Michel rivolto a me facendo vinta che io non abbia detto nulla, forse ne è consapevole anche lui <<Mi correggo, domani uscite con me>> esclama sorridendo a me e Peter che ci guardiamo intimoriti.

<<Dai mica avete paura di me ragazzi>> esclama Michel.

<<Va bene verremo>> esclama Peter e io credo che a breve potrei avere un mancamento.

<<Bene>> esclama Michel incamminandosi verso la porta e superando Peter.

<<Che cosa cazzo ti viene in mente?>> sussurro nell'orecchio di Peter.

<<Ci sarò io tranquilla, adesso andiamo sennò si insospettirà>>

<<Tu sei pazzo>> dico scuotendo la testa uscendo dalla stanza.

<<Proprio perché sono un pazzo, lo spiegherai tu ai nostri fratelli>> esclama per poi correre giù le scale.

<<Peter un giorno ti ucciderò, non ho dimenticato quando mi hai decapitato tutte le bambole sappilo>>

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