Brayan's pov
Andai in panico, non mi sarei aspettato che lei non tornasse indietro.
Sono un coglione, una ragazza ubriaca che esce da sola nel bel mezzo della notte mezza nuda.
Girai tutta la notte per la città alla ricerca della ricciolina, sembrava come essersi dissolta.
L'idea che qualcuno possa avergli fatto del male per colpa mia mi sta mangiando sempre di più.
Ho ricevuto parecchie chiamate perse da Brandon, Bree, Tina e mi sarei aspettato qualcosa da Wade ma nulla.
Andai a Villa Hathaway, erano le sette del mattino sapevo che mi avrebbero imprecato contro però qui c'è in gioco Hayley.
Bussai insistentemente al campanello, venne ad aprirmi Veronica con gli occhi ancora assonnati.
<<Brayan cosa ci fai qui?>> chiede.
<<Veronica devo parlare assolutamente con Brandon>> esclamo e lei mi lascia spazio per entrare nell'abitazione.
Percorro velocemente la strada per arrivare nella stanza del mio migliore amico. Spalanco la porta provocando un rumore lui e Tina sussultano svegliandosi.
<<Brayan cosa cazzo ci fai qui?>> chiede il mio migliore amico stropicciandosi gli occhi.
<<Brandon riguarda Hayley>> esclamo e sia lui che la sua ragazza si mettono sull'attenti.
<<Ieri sera era ubriaca, l'ho portata a casa mia perché in quelle condizioni Veronica si sarebbe solamente preoccupata..> Tina mi interrompe.
<<Arriva al punto>> esclama preoccupata.
<<È scappata da casa mia, in mutande con una mia maglietta e ho passato la notte a cercarla per la città la nulla>> esclamo per poi vedere Brandon correre verso il suo armadio e infilarsi un pantalone di una tuta nera e una felpa grigia.
<<Aspettatemi vengo anche io>> esclama Tina alzandosi dal letto.
<<No!>> dice Brandon <<Tu stai qui>> lei senza obbiettare si risiede a letto.
Io e Brandon corriamo fuori dall'abitazione andando per prima cosa a casa dei Green, abbiamo ipotizzato che potrebbe essere andata da Peter o da Wade.
Né Peter e né Wade avevano notizie di Hayley, si vestirono e anche loro si misero con noi alla ricerca di Hayley.
Girammo per la quinta volta la città, ormai non c'è neanche un angolo che non conosco di Palm Beach.
Negli occhi di Brandon si può intuire la paura, in quelli di Peter la tristezza e invece Wade non traspare emozioni, come se una cosa valesse l'altra.
Ognuno di noi ha un modo differente di affrontare il dolore, c'è chi si accascia e piange, chi vuole essere più forte del dolore mostrandosi impassibile e chi non prova realmente dolore e cerca di provare qualsiasi altra emozione che lo allontani dall'idea di dolore.
<<Torniamo a casa>> esclama improvvisamente Brandon.
<<Ma Hayley è ancora lì fuori>> gli dice Peter preoccupato.
<<Cosa altro possiamo fare? Abbiamo girato la città da cima a fondo e di quella sciocca di mia sorella non c'è n'è traccia!>> urla <<Torniamo a casa>> ripete.
Per un istante resto fermo, non possiamo arrenderci così facilmente.
<<Brayan cazzo parti>> mi urla nuovamente.
Hayley's pov
Mi risvegliai con un mal di testa allucinante. Apro gli occhi lentamente.
Non mi rendo conto in che posto io mi trovi.
<<Buon svegliata>> esclama Michel appoggiato alla soglia della porta.
Indossa solamente dei boxer, alla vista sono imbarazzata e distolgo lo sguardo.
<<Puoi spiegarmi cosa è successo?>> chiedo guardando il comodino per non guardarlo ma percepisco che lui si avvicina a me sedendosi sul letto.
<<Lo so che tu credi che io sia il cattivo, ma non lo sono>> esclama, crederei di più se mi dicessero che una gallina ha ucciso un rinoceronte <<Ieri sera vagavi da sola per le strade, ti ho vista mentre tornavo a casa e credo fosse la cosa migliore portarti qui>>
<<Grazie>> gli dico imbarazzata ancora <<Posso farti una domanda?>> chiedo al giovane Young.
Annuisce.
<<Perché ti sei comportato in modo strano ieri sera, ricordo che quando mi avete "rapito">> faccio le virgolette <<Ti sei comportato bene riaccompagnandomi, perché invece ieri sera e la sera prima a casa dei Green ti comportavi come un bambino viziato con gli ormoni a mille?>>
<<Non credo che tu te ne sia resa conto, ma ieri sera eravamo sorvegliati da mio padre, nel privé stavano circa sei telecamere in postazioni differenti>> mi dice.
<<Mio padre vuole che tuo fratello ritorni a fare lotte clandestine e altri lavori per lui, ma continua a rifiutarsi>>
<<Allora mio padre punta a te>> rabbrividisco.
<<Perché a me?>> chiedo.
<<Sei il punto debole di quei ragazzi>> esclama e sorrido leggermente <<Credo che loro in questo momento stiamo ribaltando la città per trovarti, perché tu sei la loro piccola Hayley>> dice scombinandomi i capelli.
<<Allora mi riaccompagni tu o prendo un taxi?>> chiedo alzandomi dal letto.
Sospira <<Io voglio aiutarti, però devi fidarti di me>>
<<Cosa intendi?>> chiedo.
<<Sei l'ostaggio di mio padre per attirare qui tuo fratello e la sua combriccola>>
<<Questa sera ci sarà un gala per inaugurare l'inizio della nuova stagione di lotte clandestine, in quel momento ti aiuterò a scappare, ma devi fidarti di me>> esclama
<<Come?>> chiedo.
<<Fingerai di essere la nuova fidanzata di Michel Young>> esclama parlando di sé in terza persona.
<<Come posso essere sicura che non mi userai come un esca e poi dopo non so.. mi ammazzerai>> esclamo e lui si alza dal letto prendendo da un comodino una pistola semiautomatica e me la porge.
<<Non hai nulla da perdere in ogni caso>> esclama.
<<Non ho nulla da perdere>> ripeto a voce bassa.
Ma ancora troppe cose non sono chiare, come sa del nomignolo "piccola Hayley"? Oppure del fatto che quei ragazzi metterebbero a soqquadro una città intera per trovarmi? Come fa il signor Young ad essere sicuro che verranno a prendermi a costo di tornare nel giro? Troppe domande e mi sono appena svegliata dopo una sbronza.
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Heart
Literatura FemininaIl primo amore non si scorda mai, un detto risaputo ma che infondo ha del vero. Se dopo anni rincontrassi la persona che ti ha fatto battere il cuore per la prima volta, come la prenderesti? Hayley Hathaway, allora era una quindicenne ribelle che d...
