✨capitolo 21✨

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Nicolò
La serata è trascorsa velocemente, abbiamo guardato un film, Amanda è stata tutto il tempo con la testa poggiata sul mio petto, io le ho avvolto il bar io sulle spalle e Matteo ci ha lanciato varie occhiatacce per tutto il film.

È appena finito ed Amanda si è leggermente addormentata sul mio petto.
"Piccola vogliamo andare?"
"Mmhh...."
La prendo a mo' di bebè, avvolge le braccia al mio collo e io la tengo per le cosce che sono avvolte intorno alla mia vita.

"Notte Matteo"
"Non fate rumore mi raccomando, ricordatevi che sono nella stanza accanto"
"Avrei tanto voluto farti sentire l'effetto che faccio a tua sorella, ma purtroppo dorme" dico facendo spallucce.
"Io non credo dorma" dice per poi entrare in camera sua e chiudere la porta.

Entro in camera di Amanda e la poggio sul letto e poi chiudo la porta, ero mentalmente pronto a vederla crollare sul letto, invece eccola lì che mi guarda, mentre prendo dallo zaino in tuta per dormire.

"Sei sveglia?"
"No, sono un illusione"
"Ha-Ha simpatica"
"Grazie grazie"
"Allora perché ti ho dovuto portare in braccio?"
"Mi scocciavo di salire le scale"

Si alza dal letto e viene verso di me.
Indossa ancora i leggings di oggi e la maglietta del fratello, che se posso dirlo le da un aria così sexy.
Il mio zaino è sulla sedia davanti alla sua scrivania, si avvicina a me, molto vicino, quando penso che mi stia per baciare, lei mi ignora e prende dalla scrivania dietro di me un libro.

"Scusa?"
"Che ho fatto?" chiede confusa.
"Io e te abbiamo una cosa in sospesa da oggi pomeriggio"
"No io non credo"
"O si, come non ricordi?"
"Forse ho un vuoto di memoria"dice con un sorriso malizioso, posso giurare che fatto da lei è sexy al quadrato.
"Provo a rinfrescarti la memoria" faccio una pausa e mi avvicino a lei, è sul letto a gambe incrociate che mi guarda con l'eccitazione che le si legge negli occhi.
Mi avvicino al suo orecchio.

"Ero su di te, con solo i boxer addosso, tu avevi gli slip e quel bellissimo reggiseno in pizzo" mi fermo per lasciarle umidi baci sul collo.

"Stai cominciando a ricordare"
"Non proprio sai"
"Allora  continuo" comincio a lasciarle baci sul ventre per poi arrivare alle sue mutandine, le apro le gambe e posiziono la testa far esse.

"Volevo sfilarti le mutandine ed infilare due dita dentro di te, volevo farti urlare il mio nome, ricordi?"
"Cazzo Nicolò, finiscila di parlare!"

Faccio quello che dice e dopo averle sfilato gli slip, infilo due dita dentro di lei e comincio a muoverle velocemente.

"Oh...Nicolò cazzo si" urla un po' troppo forte.
"Oh piccola lo so che sono bravo, ma così tuo fratello ci può sentire"vedo che sta raggiungendo il limite, sfilo le dita e mi allontano avvicinandomi alle sue labbra.
Ha uno sguardo confuso ed allo stesso tempo offeso e dispiaciuto.

"Piccola credo che sia arrivato il momento di fare qualcosa per me" dico indicando il rigonfiamento nei miei boxer.
Ride e capovolge la situazione.
Ora è sopra di me sta lasciando umidi baci sul tutto il mio corpo, scende sempre di più in basso fondo ad arrivare lì.

È la prima volta che lo fa, ho sempre avuto io il comando e devo dire che questa cosa mi eccita molto, la vedo titubante ma non voglio ancora aiutarla, voglio aspettare che me lo chieda, si sono stronzo, ma amo quando si sente a disagio.
Comincia a mordersi il labbro e le sue guance cominciamo a diventare rosse, è in imbarazzo ed io adoro quando lo è, perché comincia a mordersi il labbro e questa cosa mi fa eccitare ancora di più.
Lo nota anche lei e sorride, uno di quei sorrisi stupidi, uno di quei sorrisi non voluti, spontanei, pieni di sincerità.
Forse è troppo presto per dirlo, mai io amo questa ragazza, voglio aspettare per dirglielo perché è passato poco tempo, ma io sono pronto a tutto, basta che lei sia con me, lei è tutto ciò che mi basta.

"Cazzo Nicolò aiutami daiii"
"Bastava chiederlo"le prendo le mani e le posizionino sulla mia lunghezza.
"Ora fai su e giù con le..."non riesco a finire di parlare, comincia a fare quello che le ho detto ed è davvero brava.

"A-amanda mettilo in bocca t-ti prego"
Non se lo fa ripetere due volte, accompagna i suoi movimenti con la lingua ed io le vengo in bocca gemendo.

"Amanda sei stata bravissima"
"Ora tocca a te"
"Cosa vuoi piccola?"
"Nicolò lo sai cosa voglio"
"No forse non lo so"

È in imbarazzo, glielo leggo in faccia, ma non capisco il perché, cioè non è la prima volta che glielo chiedo.

"V-voglio che... Che m-mi... Scopi"
Mi alzo dal letto e prendo dal suo comodino un profilattico.

Si lei ha i miei profilattici nel cassetto.

Capovolgo la situazione e mi sistemo tra le sue gambe, indosso il profilattico per poi entrare in lei.

"Cazzo....Nicolò...Ahhh vai"
"Oh... Si piccola"

Veniamo insieme e ci sdraiamo sul letto. Ci mettiamo sotto le coperte ed io l'abbraccio, ci addormentiamo in questo posizione.

O meglio le si addormenta con la testa sul mio petto, mentre io la guardo, si la guardo, perché è bella, bellissima, sexy, simpatica, spontanea e maledettamente stronza.
Ma io non saprei come fare senza lei, perché è unica, unica nei suoi difetti, unica nei suoi pregi , unica nel suo genere e in tutto quello che fa.

La amo.

#spaziettoperme
ciao! Il capitolo è più corto degli altri mi scuso per questo, ma ho avuto molto da studiare, iscrivetevi per restare aggiornati e un bacio 😽🙈

perché lui?La tua prossima ossessione. Scoprilo ora