Stiamo facendo shopping e vedo un vestito molto carino.
Io ho preso poche cose Serena invece porta cinque buste con se è altre quattro le ha Christian, che da bravo fidanzato le da una mano.
Si è fatto tardi e decidiamo di tornare a casa, visto che è i due piccioni no hanno un appuntamento.
Quanto sono cariniii.
Li salutiamo ed entriamo in casa.
C'è un biglietto di mio fratello.
Torno più tardi sono uscito con Marco.
"Che facciamo?"
"Ordiniamo la pizza?"
Acconsento e prendo il cellulare.
Vado in camera a cambiarmi e indosso una felpa che ho trovato in camera con sotto solo l'intimo.
Scendo e vedo Nicolò steso sul divano a petto nudo e con un paio di pantaloni della tuta.
Ok...Ok...Calma lo sappiamo che è bellissimo.
Mi rendo conto solo ora che lo sto fissando, che imbarazzo.
"Vedo che hai messo la mia felpa"
Dice con un sorriso compiaciuto.
"Ah è tua? L'ho trovata in camera e ho pensato fosse di Matteo, se vuoi la tolgo"
"Oh questa è una proposta invitante,ma tuo fratello potrebbe tornare"
"Pervertito, fra noi non succederà più niente"dico sedendomi di fianco a lui, ma appena trovo la posizione suonano il campanello, prego Nicolò di andare ad aprire ma niente.
Stronzo, poi quando trovo la posizione giusta, dico io sono stata fino ad ora in piedi che palle.
Apro la porta e il ragazzo mi squadra da capo a piedi.
"Ciao"
"Ciao, quanto tu devo"
"E-ehm si certo allora"
Balbetta? Bho.
Senti qualcuno avvicinarsi ed ecco Nicolò.
"Amore pago io" dice posando mi un bacio sulla testa.
Amore?
"Si mi sono 15€"dice il ragazzo improvvisamente freddo e teso.
"Ciao e grazie "saluta Nicolò e chiude la porta.
"Amore?" dico con la faccia stupita.
"Che c'è,mi dava fastidio, c'è ti stava mangiando con gli occhi. Poi non hai visto come balbettava e ti guardava le gambe?"
"No"
"Davvero fai?"
"Nicolò era anche carino, che cazzo hai in testa, le pietre al posto del cervello?" dico leggermente irritata.
"Calmati, poi sono più carino di quello là" dice mettendo il broncio.
Sto per abbracciarlo quando sento una fitta allo stomaco.
Corro al pino di sopra ed entro in bagno...cazzo il ciclo.
Torno al piano di sotto e indosso dei leggings,che mal di pancia,ho improvvisamente anche il mal di testa ed è solo ora di pranzo uffff.
"Che hai?"
"Il ciclo!"dico piagnucolando.
Si alza dal divano e viene verso di me, mi solleva a mo di sposa e mi porta sul divano.
Mi mette fra le sue gambe, accende la TV e continuiamo "sex education", apre il cartone della pizza e me ne passa una fetta.
"Se questo è quello che ottengo con il ciclo me lo farò venire più spesso" rido e lui mi posa un bacio sul collo.
Mi giro verso di lui stranita da questo gesto e sul suo volto compare un largo sorriso.
"Simpatica, io sono sempre gentile"
Passiamo così tutto il pomeriggio.
Credo di essermi addormentata e quando mi sveglio sono ancora tra le braccia di Nicolò, che mi sta fissando.
"Sono bellissima lo so, ma così mi consumi"rido, mentre Nicolò sorride imbarazzato.
Guardo l'ora e sono le 17:30.
"Che facciamo?"chiedo alzandomi e dirigendomi in cucina.
"Non so, che vorresti fare?"
" Te l'ho chiesto prima io"
"Allora non lo so"dice facendo spallucce.
"Ti va di fare i biscotti?"
"Perfetto!"
Andiamo in cucina e comincio a prendere gli ingredienti.
"Versa la farina", prende la farina ma gliene cade un po' addosso,scoppio a ridere, ma mi interrompi quando mi arriva della farina in faccia.
"No, tu non lo hai fatto!"
"Oh si che lo ho fatto, che c'è ora non ridi più?"
Gli salto addosso e mi aggrappo al collo lasciandogli della farina tra i capelli.
"Che c'è? non te lo aspettavi?"
"Piccola, ora è guerra"
Mi poggia sul bancone e mi spalma la farina sul viso.
Continuiamo così per non so neanche quanto, ora siamo pieni di farina.
È bellissimo anche così
Zitta tu!
"Ora per colpa tua devo andare a fare lo shampoo"
"Oh ma non sei l'unica, hai via i miei capelli?"
"Oh già scusa,ma tu non hai i capelli lunghi e ricci!"
"Nervosa, piccola sei bellissima anche così"
"Oh che lecca culo che abbiamo qui!"dico ridendo.
"Scusa come mi hai chiamato?"
"LECCA CULO!"dico correndo in salotto.
"Guarda che non mi scappi"
Neanche il tempo di rispondere che mi afferra il polso e mi tira a se.
"Che dicevi"
Siamo vicinissimi i nostri naso si sfiorano e lui mi fissa le labbra.
Non riesco a rispondere.
Lo so che ti fa questo effetto ma riprenditi.
Oh sì giusto.
"Piccola hai ancora un po' di bava al lato della bocca"dice soddisfatto.
"C-cosa?"
"Lo so che ti faccio questo effetto"
"Non mi fai nessun effetto, ora se non ti dispiace vado a fare la doccia"
"Ti accompagno"
"Oh no no"
"Perché no?"
"Nicolò cosa siamo noi?"
"Dimmelo tu"
"AMICI, quindi non fare mo la doccia insieme chiaro? ne ora ne mai!"
Scappo al piano di sopra ed entro in camera.
Poco dopo sono furi dalla doccia, ho i capelli legati in una crocchia, vado verso l'armadio e prendo dei leggings neri e la felpa di Nicolò.
Esco dalla mia camera e lui è in tuta a petto nudo.
È bellissimo.
Contieniti
"Che mangiamo?"
"Pensavo di fare le piadine va bene?"
"Si perfetto"
Andiamo in cucina e cominciamo a cucinare le piadine.
"Dio Amanda" dice coprendosi gli occhi.
"Che ho fatto?"
"Amanda non ti puoi abbassare con i leggings"
"Oh dici così?" dico abbassandomi davanti a lui.
Mi alzo e Nicolò mi tira a se,poggia le sue labbra sulle mie e diamo il via ad un bacio passionale.
La porta si apre e...
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perché lui?
RomanceAmanda la classica ragazza che non vuole farsi notare sempre sulle sue,dolce con chi vuole,la risposta sempre pronta, si mostra forte agli occhi degli altri anche se non è proprio così. Capelli castani ricci abbastanza corti ,occhi blu mare allunga...
