Cinque, finalmente

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Dov'era Cinque?...

Dopo cena mi alzai in fretta e furia da tavola, mi congedai con mio padre e corsi nella mia cameretta per prendere la mia bacchetta e andare a cercare Cinque, il mio amat... amico.

Salii la lunga scalinata e scaraventai la porta addosso al muro dalla fretta che mi aveva sopraffatta, aprii l'armadio e presila mia bacchetta, con un incantesimo cambia gli abiti e indossai una tuta comoda per muovermi meglio.

Corsi nel posto più ovvio dove trovarlo, camera usa.

Arrivai, la porta era chiusa a chiave, bussai initerrotamente ma non ricevei risposta.

Pensai fosse in pericolo o che fosse svenuto...

Alohomora , la porta si aprii e trovai un mucchio di oggetti e vestiti buttati alla rinfusa nel letto, ma Cinque non era qui.

Corsi in cortile, magari l'avrei trovato sotto il salice piangente, sotto l'ombra delle piccole foglioline che ricadevano verso il basso lasciando filtrare i raggi bluastri della luna,

Lo cercai perfino sotto il piccolo casolare che usavamo nei momenti di svago, per leggere, ma non era nemmeno li.

Pensai alle parole che mi aveva riferito qualche giorno prima papà, in privato

-Ciò a cui tieni di più sarà custodito nella stanza di allenamento... trovalo, salvalo e la prova sarà superata... Non salvarlo significherà consegnarlo alla morte, un tuo clone andrà la e lo ucciderà... Immagina per lui che strazio vedere la persona che più ama, ucciderlo-

Corsi nella stanza dell'allenamento, era particolarmente buia e all'angolo della stanza si riversava una sagoma alquanto strana ma familiare...

Mi diressi verso questa sagoma, era lui... il mio Cinque, legato ad una sedia con la bocca tappata dal nastro isolante e la faccia ammaccata da lividi e tagli, il tutto appena visibile data la poca luce soffusa emanata dalla luna.

Tolsi il nastro dalle sue labbra rosee, cercando di non fagli male.

Lo strattonai leggermente dalle spalle, sperando si svegliasse o almeno riprendesse; Appena vidi che iniziava a muovere le palpebre tolsi le fascette che gli tenevano bloccati i polsi.

Lo aiutai ad alzarsi e appena lo portai alla luce della mia camera si accorse che ero stata io a correre in suo aiuto...

Scrutò con molta attenzione il viso, notò immediatamente la mia maglietta bagnata e sgualcita, salì poi ai miei occhi, lucidi e pieni di lacrime alla vista che il mio Cinque stava bene...

scese poi alle mie labbra e le iniziò a fissare intensamente, presa dal panico e dalla timidezza arrosii e mi spostai leggermente trasformando il possibile bacio in un semplice abbraccio.

Ci sedemmo nel mio soffice letto e mi feci raccontare ciò che era successo...

-Ero nella mia stanza che mi stavo allenando nel teletrasporto, quando arrivò il Signor Reginald e mi prelevò dalla stanza, cercai di liberarmi dalla sua presa ma con scarsi risultati poichè mi colpì ripetutamente al volto per iniettarmi una sostanza per farmi stordire e successivamente addormentare... ecco spiegato il sangue e i lividi in volto... Mi portò all'ultimo piano in una stanza buia, mi legò e imbavagliò... poco prima che mi addormentassi mi disse una frase che rimane ancora impressa nella mia mente "Lei verrà in tuo soccorso, è intelligente, astuta e forte, ti salverà ma dovrai aspettare qualche ora... Solo a cena si accorgerà della tua mancanza e correrà a salvarti... Ciò che ti ho iniettato è una sorta di veleno mortale che smetterà di propagarsi nel corpo solo alla slegatura delle pascette che permettono di far viaggiare il veleno nel tuo corpo. Lei è molto legata a te, trattala bene, non permetterà che tu morirai"-

Dopo il suo racconto avevo i nervi a mille, volevo andare in missione e dimostrare a quel mostro ,che chiamo papà, cosa si sarebbe perso se fosse morto uno di noi.

Noi siamo una squadra, una famiglia e senza di lui non so come sarei potuta andare avanti...

Noi siamo una squadra, una famiglia e senza di lui non so come sarei potuta andare avanti

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-ANGOLO SCRITTRICE-

Ecco il nuovo capitolo, aggiornerò quando avrò tempo e se sopravviverò alla miriade di verifiche.

Bacioniiiii

La vita magicaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora