FanFiction
Sara Munari è una ragazza italiana di 15 anni, con delle abilità speciali, che nei suoi primi anni di vita verrà adottata da un signore multimiliardario. Scoprirà che le sue abilità sono magiche e incontrollabili. Si troverà a far fronte...
Ci teletrasportammo di nuovo ma questa volta ci trovammo in un luogo ben diverso. Eravamo.... ——————————————————————————— Questa volta avevamo viaggiato troppo velocemente, avevo la nausea e i giramenti di testa Non devi molto caso all'ambiente che c'era attorno a noi, corsi dietro ad un masso e mi accasciai a terra per vomitare Mi alzai... cattiva idea... tutto ricominciò a girare e in poco tempo caddi a terra, nero, vidi tutto nero.
-POV CINQUE- Stavo cercando di capire dove eravamo, qua do, mi sono girato e l'ho vista La mia Sara giaceva a terra, inerme... era pallida e non si muoveva Mi avvicinai cauto e mi abbassai al suo livello, le toccai il polso e notai che il suo battito era lentissimo... probabilmente era svenuta... Sapevo che avrei dovuto fermarmi, era come se gli avessi letto la mente... ma ero troppo preso dal momento e ho continuato a saltare Ora era lì a terra, per causa mia! Aveva un viso pallido, gli occhi chiusi e le labbra leggermente aperte, anch'esse erano molto chiare rispetto al colore rosso che le rivestiva solitamente Il suo petto si muoveva leggermente, quasi impercettibile Aveva i capelli scompigliati e una ciocca le ricadeva sul volto, avvicinai una mano e le scostai la ciocca dal viso, la posizionai dietro al suo orecchio Decisi di prenderla in braccio e di farla appoggiare sul mio petto... probabilmente aveva solo bisogno di riposo -Ehy cucciola, devi svegliarti, non puoi abbandonarmi proprio adesso- le parlai come se potesse sentirmi -So che starai solo riposando ma ti prego, fammi capire che sei ancora qui, qui con me e che mi ami dopotutto- ormai sul lastrico delle lacrime presi una sua mano e la attorcigliai alla mia Le posai un dolce bacio sulla fronte e mi coricai
-POV SARA- Dopo essere svenuta ho sentito come se qualcuno mi sollevasse da terra e mi posasse su qualcosa di morbido... sentivo un vociare senza senso... Iniziai ad aprire gli occhi e subito notai dove ero coricata, era il petto di Cinque.. Stava dormendo, gli strinsi la mano e subito si svegliò Notai immediatamente che aveva gli occhi rossi -Ehy piccola, sei sveglia! Mi hai fatto prendere paura!- disse lui con tono ironico -Ehy amore... ho avuto probabilmente un calo di zuccheri dovuto al viaggio... Tu piuttosto, perché hai gli occhi rossi?- -Pensavo fossi morta e mi sono preoccupato... mi dispiace farti star male- mi disse con voce tremolante Misi le mie gambe ai lati della sua vita, presi il suo viso e gli posai un lieve e casto bacio sulle labbra -Ehy, Cinque, guardami... sto bene, stiamo bene. Adesso cerchiamo di capire dove siamo finiti, ok?- dissi per poi posargli un altro bacio
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Mi alzai e gli porsi la mano per aiutarlo
Solo in questo momento ci rendemmo conto dell'ambiente che ci circondava Era tutto cupo, distrutto... C'erano macerie ovunque e la furigine continuava a cadere dal cielo, i nostri vestiti iniziavano a diventare grigi a causa della cenere.
-Cinque, dove siamo finiti?- chiesi con voce preoccupata -Non ne ho idea ma sembra molto familiare... aspetta proviamo a camminare magari troviamo qualche indizio-