capitolo 15

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Arrivati a casa di Stiles portò il ragazzo ancora addormentato in camera sua. Incapace di lasciarlo anche solo per un secondo si stese affianco a lui. In quelle settimane di distanza forzata gli era mancato da morire.

Aveva successivamente scoperto che quella notte, quando le sue difese erano abbassate, in qualche modo aveva legato indissolubilmente le loro anime. Era stato involontario, non avrebbe mai lasciato che la sua vita fosse influenzata da qualcun'altro.

Peter quando lo scoprì andò su tutte le furie, continuava a chiedergli come aveva potuto essere così stupido. Ma lui non se ne pentiva.

Sapeva da tempo di essere innamorato di Stiles, prima pensava fosse solo attrazione fisica, infatti ogni volta che lo inchiodava al muro, non riusciva a resistere alla tentazione di far toccare i loro corpi, attratto come una calamita. Solitamente odiava quando qualcuno lo toccava. Le persone erano addirittura troppo spaventate dalla sua espressione minacciosa per avvicinarsi, ma quel ragazzo, nonostante inizialmente fosse intimorito, non ci faceva nemmeno più caso. Ogni volta che gli ronzava intorno, Derek non riusciva a trattenere le mani ferme o a guardarlo di nascosto.

Per anni si trattenne, sapendo che Stiles provava dei sentimenti per Lydia, la Banshee del branco. Per cui rimase sempre in disparte.

Ora invece finalmente era suo. Aveva capito che lui era la sua ancora, l'unico che non gli permetteva di perdere il controllo, quindi aveva deciso di ritornare, incapace di stare lontano da lui anche solo per un altro giorno.

Quando però Peter lo avvertì della sparizione di Stiles si sentì morire. Impazzì all'idea che gli facessero del male.

Dopo averlo salvato, appena vide il viso gonfio e pieno di lividi fu invaso da una rabbia accecante. Aveva desiderato di poter riportare quella stronza in vita solo per ucciderla di nuovo. Poi Stiles si mise a scherzare facendo una battuta su Theo e la rabbia scemò all'istante. Solo quando chiese agli altri di liberarlo, siccome era legato ad una sedia, si incazzò di nuovo. Cambiando però la direzione della sua furia.

"Derek? Mi stai ascoltando?!"

Stiles si era svegliato e guardava Derek con un'espressione curiosa e leggermente infastidita.

"Scusa non ho sentito la domanda... Come ti senti? Hai dolore da qualche parte? È venuta prima Melissa e ha detto che oltre qualche livido non hai niente di rotto. Ti ha lasciato degli antidolorifici."

"Si, ok Derek... Ma ora voglio solo sapere se rimarrai qui... O se sei solo di passaggio..."

Derek allungò una mano per posarla delicatamente sul viso del giovane "Se tu mi vorrai rimarrò."

"Tesoro.. Io non volevo che andassi via!" disse ridendo l'altro ragazzo prima di depositare un piccolo bacio sulle labbra del più grande. Gesto che gli causò una fitta in quanto il labbro era spaccato a causa dei pugno ricevuti. Derek rimise la mano sulla guancia del giovane e assorbi il suo dolore.

"Ora riposa. Io devo occuparmi di alcune cose. Vado a chiamare tuo padre per dirgli che sei sveglio." disse lasciando la stanza.

"Derek." lo chiamò il ragazzo.

"Poi tornerai?"

"Sempre."

Arrivare a te - STEREK -Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora