Una volta che lo sceriffo chiuse la porta Stiles si assicurò di sentire il motore della macchina prima di sedersi comodamente sull'isola della cucina, mentre guardava Derek che lavava le posate.
"Hai intenzione di rimanere seduto comodo mentre io faccio il lavorosporco?"
"Dai, Sourwolf, sono solo due forchette, anzi sbrigati così possiamo andare di sopra... " terminò la frase con un sorriso malizioso. I loro sguardi si incrociarono, Stiles non lasciò passare neppure un secondo, lo afferrò per la nuca e lo baciò.
Lo baciò con tutta calma. Tracciò dei cerchi con il pollice sulla sua gola, quasi volesse invitare la sua libido a liberarsi completamente.
Derek sorrise contro la sua bocca "Ti voglio qui."
Stava giusto chiedendosi "Qui?" Quando Derek gli alzò la maglietta, bloccandogliela sulle spalle, e ogni pensiero andò a farsi benedire. Derek gli passò una mano sul petto prima di chinare il capo, imprigionare un capezzolo tra le labbra e succhiarlo.
Stiles si aggrappò con una mano al bordo del ripiano e con l'altra sulla spalla di Derek. Percepì le labbra che si incurvavano mentre tracciavano una scia di baci lungo lo stomaco e più in basso, verso l'erezione che minacciava di fargli perdere il controllo. Gli sbottonò i pantaloni e glieli calò fino alle caviglie. Stiles lo aiutò a sfilare i piedi, che liberò anche dai calzini. Lui non avrebbe avuto problemi a tenerli, ma era probabile che Derek avesse le sue buone ragioni. Magari era per non scivolare. A quel pensiero gli sfuggì un ghigno che però non durò a lungo.
Derek intrufolò le mani sotto l'elastico dei boxer e gli strizzò le natiche. Succhiò la punta del suo sesso pulsante e il calore del suo respiro attraverso la stoffa lo lasciò letteralmente senza fiato. A quel punto Derek alzò lo sguardo su di lui. Lo stava studiando con attenzione, come se volesse rendere indelebile quel momento nella sua memoria. La sua bocca gli avvolse l'erezione e Stiles rovesciò il capo all'indietro.
All'improvviso fu grato di non avere addosso i calzini, perché perse tutte le forze nell'istante in cui Derek glielo prese fino in fondo alla gola. Sembrava che stesse cercando di succhiare via ogni singola pulsione che il suo membro avesse mai avuto. Gli intrecciò le dita tra i capelli e i suoi fianchi scattarono in avanti. Vide il suo pene sparire nella bocca di Derek.
"Sto..."
L'orgasmo lo assalì e gli fece perdere il contatto con la realtà. Stiles si irrigidì e si godette quegli istanti di estasi mentre l'altro ragazzo inghiottiva tutto.
Poi Derek si alzò, dandogli una mano a restare in equilibrio, Stiles si aggrappò a lui e gli respirò affannosamente su una spalla. Una volta arrivati in camera Stiles fece sedere Derek sul letto e gli si inginocchiò davanti.
"Sei libero di darmi istruzioni. Potrei non essere molto bravo." disse mentre aiutava Derek a disfarsi dei suoi vestiti.
"Io credo che non..." Stiles fece roteare la lingua attorno al glande. Derek scordò quello che stava per dire e concluse la frase con un sibilo carico di piacere. Con una mano gli afferrò la testa, con l'altra le lenzuola.
Stiles si staccò con uno schiocco e gli sorrise divertito, poi glielo prese nuovamente in bocca, afferrandolo alla base con le dita. A lui piaceva una pressione calda e decisa, così fece del suo meglio per riprodurla. La presa di Derek sui suoi capelli lo aiutò a muoversi nel modo giusto, senza forzare, limitandosi a guidarlo.
Rilassò i muscoli della gola mentre Derek spingeva, e si ritrovò subito a soffocare. Si tirò indietro. Prenderlo fino in fondo? Probabilmente era un po' troppo ambizioso. Derek emise un gemito gutturale che scosse Stiles dalla testa ai piedi. Era così eccitante.
"Stiles...Spostati... Io... Fermati... Non voglio... Già..."
Ma il ragazzo non ascoltò e decise di continuare con movimenti sempre più decisi finché non sentì lo sperma caldo di Derek che gli riempiva la bocca. Inghiottì e si alzò pulendosi le labbra con un braccio.
"Sono stato bravo eh... Dovresti guardarti Sourwolf. Ahaha, sei completamente stremato!"
"Dammi il tempo di riprendermi e ti tolgo quel sorrisetto compiaciuto dalla faccia."
Così fece.
Dopo aver afferrato Siles, per tirarlo verso di sé, si baciarono di nuovo. Stiles ansimò e si premette contro Derek alla ricerca di sensazioni più intense .
"Adesso ho bisogno che tu faccia l'amore con me."
Il lubrificante fece la sua comparsa, spalmato sulle dita che iniziarono a stuzzicare la apertura del più piccolo. Avevano già giocato in quel modo, però la consapevolezza che avrebbe avuto Derek dentro di sé lo portò ad emettere gemiti sempre più eccitati anche solo immaginando quello che sarebbe avvenuto da lì a poco.
Quando Derek accolse in bocca la sua erezione tesissima fino alla base, Stiles smozzicò un'imprecazione e ringraziò la sua buona stella. Derek continuò a succhiargli il pene mentre lo preparava, poi si staccò con uno sforzo notevole e risalì a baciargli le labbra.
"Mi piace quando riesco a farti tremare dal desiderio."
Stiles ripensò alla serata che era appena trascorsa e scoppiò a ridere. Derek per levargli qual sorriso divertito, dopo essersi spalmato una buona dose di lubrificante sul pene, ormai del tutto incapace di trattenersi, afferrò una coscia di Stiles, prese posizione.
Il glande premeva contro la sua apertura, d'istinto Stiles contrasse i muscoli e si irrigidì, a dispetto di quanto avesse aspettato quel momento.
"Stiles devi rilassare i muscoli." disse Derek con voce roca mentre gli mordicchiava un orecchio, sapendo quanto piacesse al più piccolo, per poi scendere sul collo e iniziando a leccarlo e succhiarlo, lasciando piccoli segni.
"Continua Derek."
Con gli occhi fissi nei suoi, Derek si spinse completamente dentro Stiles, che gemette forte di rimando. Il più grande cambiò angolazione e, all'affondo successivo, Stiles ansimò:
"Sì, così."
E gli andò incontro con il bisogno frenetico di sperimentare di nuovo quella pressione deliziosa.
Ad ogni spinta ne voleva di più, più forte, più veloce. Glielo disse chiaramente, e Derek lo accontentò. Le ondate di piacere non fecero che innalzarsi e Stiles gemette forte, quando Derek afferrò il suo membro e cominciò ad accarezzarlo allo stesso ritmo del loro amplesso.
In un attimo gli fece raggiungere il culmine. Stiles mugugnò, travolto dall'orgasmo che si abbatté su di lui in rapidi spasmi, e lo fece sciogliere tra le dita che lo avvolgevano. Derek diede un altro colpo di fianchi, affondò fino alla base e si irrigidì mentre veniva.
Stiles sentì il suo pene pulsargli dentro e contrasse i muscoli. Derek emise un gemito strangolato e gli collassò addosso, il suo peso caldo e benvenuto. Stiles gli cercò la bocca. Ogni singola parte di lui era ipersensibile. Bastò che il respiro di Derek gli sfiorasse la gola a farlo rabbrividire.
"Mi hai davvero ucciso questa volta."
"Eh...mi sa che il grande lupo cattivo ora sia diventato... il vecchio lupo cattivo!" disse sghignazzando Stiles.
"Dopo sta sera hai ancora il coraggio di fare il furbo eh... Ti sei divertito un sacco a vedermi in difficoltà a cena vero?"
Mentre parlava fece crescere le zanne e gli occhi gli divennero blu. Stiles inghiottì forte, temendo per la sua incolumità.
"Dai, Sourwolf, io invece credo di non essere mai stato felice come oggi!"
A sentire quelle parole Derek si ammorbidì, abbracciò il ragazzino e con un ultimo bacio crollarono addormentati.
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Arrivare a te - STEREK -
Loup-garouQuesta è una fanfiction Sterek. E' tratta da Teen wolf, parte dal finale della 4 stagione. Contiene spoiler.. La lettura è consigliata ad un pubblico adulto. Astenersi omofobi. Non sono brava con le spiegazioni.. Spero che vi piaccia :D
